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Lo Sram Eagle wireless sembra ormai destinato a diventare realtà!
Proprio così, a pochi giorni dalla presentazione del nuovo Shimano XTR meccanico a 12 velocità, trapelano altre indiscrezioni sulla produzione di un cambio Sram Eagle con trasmissione elettronica e senza fili, grazie al quale il brand statunitense farebbe un grosso step in avanti nel settore fuoristrada.
Il primo ad utilizzarlo in stato prototipale era stato Nino Schurter in Sud Africa, ma all’epoca si trattava di un prodotto veramente grezzo e colore alluminio, che però aveva inevitabilmente attratto l’attenzione di tutti, dai media ai tifosi.

Sram Eagle wireless
Il primo esemplare di Sram Eagle wireless utilizzato da Schurter fino alla gara di Albstadt

Arrivati ad oggi, lo Sram Eagle wireless è iniziato a comparire anche su altre bici e con un look più rifinito, per non dire definitivo.
Ad esempio, la U23 danese Malene Degn, nelle gare di Albstadt e Nove Mesto ha corso con uno Sram Eagle wireless tutto nero e perfezionato nelle linee.

Sram Eagle wireless
La prima ad utilizzare la versione più rifinita è stata la U23 del Team Ghost, Malene Degn

Sram Eagle wireless

E in Repubblica Ceca, anche Nino Schurter ha utilizzato lo stesso cambio della danese, con colorazione tutta nera e finitura più raffinate.

Sram Eagle wireless
A Nove Mesto, anche Schurter ha utilizzato il nuovo modello meno grezzo. In questa foto si nota meglio l’alloggiamento della batteria sul corpo del cambio nella zona posteriore.

Per quanto riguarda il manettino, i meccanici di Malene Degn hanno tentato in tutti i modi di nasconderlo…

Sram Eagle wireless
I meccanici di Malene Degn, ad Albstadt hanno coperto il comando cambio con un guanto nero

In casa Scott, invece, sono stati meno “misteriosi”. In queste foto apparse sul sito Vojo Mag, si nota meglio il design di questo comando: proviamo a capire come funziona.

Sram Eagle wireless
La bici di Nino, invece, a Nove Mesto è stata meno “blindata”. Ecco il comando del nuovo Sram Eagle wireless: sarà questo il design definitivo?

La levetta da azionare con il pollice (sulla quale appare il logo Eagle) è piuttosto grande, ergonomica e presenta diverse superfici di appoggio del dito.
Diversamente dal classico manettino Eagle meccanico, poi, a quanto pare lo Sram Eagle wireless dovrebbe offrire anche la possibilità di cambiare rapporto con l’indice tramite il pulsante apposito.

Sram Eagle wireless

Ovviamente queste sono solo delle supposizioni, ma dai primi dettagli il funzionamento potrebbe essere verosimile.
E’ più facile intuire, invece, che il nuovo Sram Eagle wireless avrà due batterie: una ricaricabile posizionata sul corpo del cambio, l’altra (una semplice pila tonda) inglobata nel manettino. Nella foto successiva si nota meglio questo particolare.

Sram Eagle wireless
In questa immagine si nota il pulsantino da azionare con l’indice

Okay, ma quando sarà commercializzato lo Sram Eagle wireless?
Voci di corridoio parlano di una possibile uscita sul mercato a fine 2018, ma al momento in Sram tutto tace e non abbiamo avuto né conferme, né smentite.
Intanto i test proseguono, con le vittorie di Nino Schurter e con i podi di Malene Degn: giudicando dai risultati, a parte una “defaillance” nello short track di Albstadt, lo Sram Eagle wireless non ha dato grossi segni di cedimento, neanche con il fango, la polvere e le sollecitazioni importanti.
Attendiamo informazioni più dettagliate dalla casa statunitense…

Sram Eagle wireless
La bici di Malene Degn dopo la gara di Albstadt: con il fango abbondante il nuovo gruppo Sram ha resistito!
Sram Eagle wireless
Ed ha resistito anche alle sollecitazioni del percorso di Nove Mesto…

Sul fronte cross country, quindi, la sfida fra Shimano e Sram si fa sempre più agguerrita e anche interessante.
Proprio a Nove Mesto, infatti, la casa giapponese ha presentato il nuovo Shimano XTR, di cui trovate tutte le specifiche e le immagini qui.



Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia