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MILANO – Seconda puntata con l’assetto in sella scientifico basato sugli studi della Body Geometry Fit. Dopo una prima fase più teorica, Silvio Coatto passa a quella più tecnica e concreta, analizzando aspetti cruciali come la posizione delle tacchette, l’arretramento della sella, la larghezza del manubrio, la forma della sella e la simmetria della pedalata.
«L’obiettivo del Body Geometry Fit – spiega Coatto – non è quello di modificare la posizione del ciclista, ma di adattare la bici alle necessità di chi pedala. Le modifiche che apportiamo sono graduali. Non possiamo pensare che, ad esempio, ad un professionista dopo 20 anni in sella venga imposto di stravolgere il suo assetto. Noi diamo delle indicazioni su come dovrebbero essere regolati alcuni componenti. Il nostro è un servizio di consulenza rivolto a tutti, ma non può sostituire il parere di un medico».

Infine le conclusioni: Paola Pezzo racconta le sue sensazioni al termine della seduta e soprattutto non nasconde un certo stupore nel notare quanto sia evoluta la biomeccanica; Silvio Coatto, invece, spiega dove è possibile effettuare le sedute di Body Geometry Fit e quali benefici possono dare.

Per informazioni www.specialized.com

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti