

Sono finalmente disponibili sul mercato, dopo essere state presentate in anteprima ai produttori a Eurobike 2025, le nuove unità di trasmissione per e-bike di Yamaha: si tratta di una vera e propria piattaforma integrata, Yamaha PW-Link, che comprende motori, batterie e display intercambiabili.

Sviluppato presso il quartier generale Yamaha in Giappone, il sistema PW-Link nasce dall'esperienza accumulata in oltre trent'anni esperienza nell'ingegneria dei sistemi per e-Bike.
Yamaha PW-Link: una piattaforma, due motori
La gamma Yamaha PW-Link si basa su due drive unit alimentate da una nuova architettura a 48 Volt, che secondo Yamaha garantisce circa il 10% di potenza in più e 10 Nm supplementari oltre i 70 rpm rispetto alla precedente generazione a 36 Volt.
Al vertice della gamma troviamo il PW-X4, il motore più potente mai realizzato da Yamaha per il settore e-Mtb.
Grazie alla scocca in magnesio pesa soltanto 2,6 kg e sviluppa fino a 100 Nm di coppia massima in modalità Boost, con una potenza di picco dichiarata di 800 Watt.

Accanto ad esso si colloca il PW-S3, soluzione più versatile destinata a un utilizzo all-round, con 85 Nm di coppia, peso di 2,8 kg e potenza massima di 750 Watt.

Entrambi integrano la tecnologia Zero Cadence, che permette al motore di rispondere immediatamente alla pressione sui pedali, e secondo quanto dichiarato da Yamaha, sono stati progettati per offrire prestazioni silenziose e con vibrazioni ridotte.
Entrambi i motori sono compatibili con tutti i componenti dell'ecosistema PW-Link.


Due batterie e due display
La piattaforma prevede due batterie integrate nel telaio.
La PW-Link 840 offre una capacità di 842 Wh per un peso di 4,35 kg, pensata per lunghe uscite in montagna e utilizzi ad alta autonomia.

La seconda opzione, PW-Link 560, scende a 560 Wh e 3,1 kg, risultando più leggera, adatta all'uso quotidiano o a percorsi di durata contenuta.

Entrambe sono compatibili con configurazioni dual battery e adottano sia un sistema antifurto, sia la struttura di protezione sviluppata da Yamaha per limitare la propagazione di eventuali incendi.
Il sistema è completato da due display.
Il display laterale è un compatto schermo LCD TFT montato sul manubrio con un'interfaccia a colori di alta qualità.

Il display integrato è sul tubo superiore e presenta uno schermo da 1,9 pollici.
Entrambi i display supportano ANT+ per l'accoppiamento con ciclocomputer di terze parti.

Un'unica app
Lanciata insieme al sistema Yamaha PW-Link ma disponibile dal 29 giugno per dispositivi Android e iOS, la nuova app Yamaha Motor On permette di personalizzare i livelli di assistenza, monitorare lo stato delle batterie, gestire funzioni antifurto e consultare dati relativi ad autonomia, manutenzione e prestazioni.

Debutto sui modelli Raymon 2027
Il primo partner ad adottare il nuovo sistema è Raymon, che equipaggerà con Yamaha PW-Link i modelli 2027 Ravor LT, Ravor Pro e Ravor Comp, già presentati sul mercato.
Ne avevamo parlato in questo articolo.
Yamaha ha inoltre confermato che nuovi accordi con altri costruttori verranno annunciati nei prossimi mesi.
Per ulteriori informazioni su Yamaha PW-Link, potete consultare qui.
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Redazione MtbCult
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