Se dovessimo fare una classifica delle full da Xc più interessanti presentate recentemente, includeremmo sicuramente la nuova Canyon Lux World Cup 2027.

A differenza di altre aziende, Canyon non ha stravolto il suo progetto, ma lo ha perfezionato includendo delle migliorie e delle nuove tecnologie che rendono la Lux più performante e più personalizzabile.
L'abbiamo avuta tra le mani per qualche settimana e provata sui nostri sentieri, per dirvi com'è fatta, come va e quali sono i suoi punti di forza.
Iniziamo con un breve video:
Dettagli tecnici
- Telaio
Il telaio della Canyon Lux World Cup CFR è realizzato con il carbonio più pregiato e leggero tra quelli utilizzati dal marchio tedesco.
Canyon non spiega nello specifico quale tipo di fibre viene utilizzato, ma si tratta di un carbonio ad alto modulo e ad alta resistenza alla tensione, che permette di ottenere il miglior mix tra rigidità e peso.
I telai di gamma CF, invece, utilizzano appunto un carbonio di tipo CF che è leggermente più pesante e meno raffinato, ma comunque di ottima qualità.

I link della sospensione sono in alluminio, mentre i cuscinetti sono schermati e di alta qualità.

Le linee della nuova Lux sono simili a quelle della precedente, ma sono state riviste in funzione del peso (che è stato ridotto), dello schema sospensivo con escursione maggiore e dello spazio disponibile all'interno del triangolo.
Ora, infatti, è possibile utilizzare due portaborraccia anche sui telai in taglia piccola, insieme ad un multitool che si può fissare sotto al top tube.


Tra le altre caratteristiche da menzionare troviamo il movimento centrale Press Fit, il limitatore di sterzata IPU (Impact Protection Unit), l'integrazione totale dei cavi (che entrano nella serie sterzo), il batticatena protettivo ed il guidacatena integrato regolabile.
La cura dei dettagli è massima sotto ogni punto di vista.




- Geometria
È stata modernizzata rispetto a quella del vecchio modello.
L'angolo di sterzo misura 66°, mentre quello del piantone misura 75,5°.
Il reach è stato allungato, in taglia M misura 455 mm.
Il carro posteriore è lungo 435 mm.

Qui sotto, un PDF con le geometrie di tutte le taglie e le misure dei vari componenti:
- Sospensioni
La Canyon Lux World Cup 2027 ha un'escursione alla ruota posteriore di 110 mm.
Di serie è montata con una forcella da 120 mm, ma nulla vieta di utilizzare un travel di 110 mm anche all'anteriore (ovviamente cambieranno un po' gli angoli).

Lo schema sospensivo è piuttosto tradizionale, un single pivot a leveraggio progressivo con foderi superiori flessibili, quindi senza snodi sul carro posteriore.
Nulla di rivoluzionario, quindi, bensì uno schema simile a quello già utilizzato in passato da Canyon e anche da tante altre aziende.

Da questo punto di vista, l'azienda tedesca è voluta andare sul sicuro, puntando su un sistema semplice ed efficace, ottimizzando però la curva di compressione, che ora è più lineare durante tutta la corsa e più sensibile nella prima parte.

Allo stesso tempo, ha introdotto il “Quick Chip”, ovvero un flip chip posizionato sul perno principale dello schema, che permette di regolare il valore di anti-squat dal 98% al 116%.

L'anti-squat è la capacità dell'ammortizzatore di resistere alla forza generata durante la spinta sui pedali, quindi più il suo valore è alto, più si avrà una sospensione rigida in pedalata, viceversa, più è basso e più la sospensione sarà sensibile.

Questo valore è influenzato anche dalla grandezza della corona anteriore: corona piccola, anti-squat alto e viceversa. Per questo motivo, Canyon dà la possibilità di regolarlo in base alla corona utilizzata e in base alle esigenze del rider, per personalizzare al massimo il comportamento della Mtb.
Il sistema è interessante, ma onestamente non so quanto sarà utilizzato dal biker medio. Di sicuro è un valore aggiunto per gli atleti più esigenti e attenti al dettaglio.

- Componentistica utilizzata
In questo caso prendiamo in considerazione la bici in test, una Canyon Lux World Cup CFR XTR Di2, cioè quella più pregiata della gamma.

Il gruppo completo è Shimano XTR Di2 di ultima generazione, con pacco pignoni 10-51, corona anteriore da 34 denti e pedivelle da 170 mm in taglia M.


Anche i freni sono XTR, con leve M9220, pinza a 4 pistoni davanti e 2 pistoni dietro: un buon mix tra prestazioni e peso. I dischi sono da 160 mm (posteriore) e 180 mm (anteriore).



Shimano XTR anche sulle ruote, che completano un kit di altissimo livello e anche piuttosto leggero.
E per contenere il peso sono state montate anche delle gomme Pirelli Scorpion XC RC 2.4” con carcassa Lite.


Le sospensioni e il reggisella telescopico sono di casa FOX, azionate dal comando remoto integrato a tre posizioni della casa statunitense: forcella 34 SL Factory, ammortizzatore Float SL Factory e reggisella Transfer SL Factory da 125 mm.



Chiudiamo con il cockpit integrato in carbonio Canyon CP0036 (272 grammi) e la sella Ergon SRS Pro Carbon (172 grammi).
Nel complesso, l'allestimento è di altissimo livello, ma manca un misuratore di potenza, accessorio ormai quasi obbligatorio sulle Mtb da gara.



- Peso telaio e/o bici
Il telaio della Canyon Lux World Cup 2027 in versione CFR pesa 1480 grammi (dichiarati) senza ammortizzatore. Con l'ammortizzatore FOX Float SL pesa circa 1770 grammi, quindi non è il più leggero in assoluto, ma è comunque tra i più leggeri della categoria.

La bici completa utilizzata per il test pesa 10,5 kg in taglia M, senza pedali, con due portaborraccia e il piccolo multitool inserito sotto al tubo orizzontale.
Siamo un po' oltre il valore dichiarato (9,8 kg), ma il peso è comunque ottimo, calcolando che siamo davanti ad una bici pronto gara alla quale non manca proprio nulla.


- Prezzo telaio e/o bici
La Canyon Lux World Cup CFR XTR Di2 costa 7999€ di listino: non è economica, ma ha un rapporto qualità-prezzo strepitoso.
Basta guardare i componenti, il peso e la cura dei dettagli, per poi paragonarla ai prodotti di pari livello della concorrenza, per accorgersi che la cifra richiesta è più bassa della media.

Ovviamente, Canyon propone anche altri modelli meno costosi, con prezzi che partono da 3999€.
A mio avviso, il miglior rapporto qualità-prezzo in assoluto lo troviamo sul modello montato con sospensioni RockShox e gruppo Sram Eagle Transmission XX SL (foto sotto): 7499€ per un pacchetto che ha praticamente tutto, anche il misuratore di potenza Quarq nello spider.

Ricordiamo che Canyon vende esclusivamente on line, quindi al prezzo di listino della bici vanno aggiunti 59,90€ di spese di spedizione.
Mentre scriviamo questo articolo, non tutte le taglie di tutti i modelli sono disponibili, ad esempio, la Lux WC XTR Di2 che abbiamo testato è disponibile solo in taglia XL e tornerà in stock ad ottobre 2026.
In ogni caso, si può inserire la propria mail sul sito Canyon per essere aggiornati sulle disponibilità dei vari prodotti.
Qui tutti i modelli della nuova Canyon Lux World Cup.
- Garanzia
Oltre alla garanzia legale di 2 anni, Canyon offre una garanzia convenzionale di 6 anni sui telai e sulle parti ingegnerizzate Canyon.
Per altre informazioni sulla garanzia e per registrare le bici Canyon cliccate QUI.

Assetto in sella
Sono alto 172 cm, pedalo a 72,5 cm di altezza sella ed utilizzo una taglia M.
Guardando sulla tabella proposta da Canyon e utilizzando il configuratore on line, Canyon mi consiglia una taglia S, quindi in teoria potrei stare su entrambe.

Nel mio caso preferisco una M perché ho le braccia lunghe e in discesa mi piace avere una bici più distesa e stabile, anche a patto di dover fare qualche regolazione specifica per avere una pedalata più redditizia e trovarmi a mio agio.
Nulla di strano, ho soltanto avanzato la sella abbassandola un po' in punta, anche perché l'angolo del piantone non è super verticale (75,5°).
All'anteriore la posizione risulta un po' più alta della media, anche togliendo gli spessori sotto l'attacco, ma l'assetto generale è comunque corsaiolo.

Comportamento in pedalata
Senza dubbio, questo è il suo punto di forza principale.
La Canyon Lux World Cup 2027, in pedalata è super reattiva, scorrevole e “leggera”, non solo a livello di peso, ma anche di sensazioni.
Con sospensioni chiuse è ultra rigida, sembra di essere su una hardtail, perché lo schema non ha alcuna dispersione, veramente tanta roba.

Passando alla modalità intermedia delle sospensioni si ha comunque una grande rigidezza e un ottimo sostegno durante la spinta, sia sul fondo sconnesso, sia sugli sterrati scorrevoli.
Ma anche da tutto aperto il sostegno è ottimo: su una salita ho dimenticato di azionare il comando remoto, ma non ho mai avvertito un “bobbing” eccessivo. E questo non capita tutti i giorni...

Ho utilizzato l'impostazione di serie del Quick Chip, ovvero quella specifica per la corona da 34 denti montata di serie: la sospensione in pedalata si comportava proprio come piace a me, quindi non ho ritenuto opportuno modificarla.
Ricapitolando, posso affermare con certezza che la nuova Lux è una delle Mtb di ultima generazioni più performanti in pedalata.

Comportamento nel guidato
Anche qui è migliorata tanto.
Grazie allo sterzo più aperto si ha una maggiore confidenza e sicurezza nei tratti veloci o particolarmente tecnici, ma allo stesso tempo la bici risulta molto maneggevole, mai impacciata.
Rispetto ad altre full da Xc di ultima generazione, la Canyon Lux World Cup 2027 dona un assetto più “old style”, con anteriore più alto e posteriore che non ti fa stare tanto “dentro alla bici”.

Il feeling, però, cambia molto in base alla regolazione dell'ammortizzatore. Inizialmente ero partito con una pressione dell'aria piuttosto alta, circa 170 psi (peso 65 kg). Ma dopo la prima uscita ho visto che non riuscivo a sfruttare tutta la corsa, quindi ho abbassato di 10 psi e già ho avvertito una bici più piantata a terra. In realtà potrei abbassare ancora, ci sto arrivando gradualmente.

Quindi, non abbiate paura ad abbassare la pressione, perché la Lux mantiene comunque la sua pedalabilità in salita. Questo è un altro punto a favore, che testimonia quanto lo schema sospensivo sia ben studiato e riesca a mantenere le sue caratteristiche sfruttando meno l'aria e più l'idraulica.
Nel complesso, in discesa la Canyon Lux World Cup 2027 non è la bici più performante che abbia mai provato, ma va comunque molto bene e, soprattutto, non è troppo impegnativa da guidare.

In conclusione...
La Canyon Lux World Cup 2027 è una full da Xc/Marathon molto completa.
È super performante nel pedalato, ma si difende molto bene anche in discesa.
La consiglio a chi cerca un mezzo pronto gara di alto livello che non costi una follia: 7999€ per una Mtb top di gamma è una cifra che poche aziende riescono a proporre, senza contare che esistono altri 4 modelli meno costosi e ben allestiti.

Un difetto?
Acquistandola on line non si può avere uno sconto sul prezzo di listino e non si ha l'assistenza del proprio meccanico di fiducia (a meno che non sia già un centro Canyon autorizzato), ma in compenso si può acquistare anche a rate con un finanziamento Findomestic o Splitit.
E si può sfruttare il servizio Collect & Ride: la consegna avviene direttamente in negozio Canyon, dove viene anche assemblata.
Qui la mappa dei centri autorizzati.

Per altre informazioni Canyon.com
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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