Come va lo Shimano XTR DI2? Sì, è velocissimo...

Simone Lanciotti
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Come va lo Shimano XTR DI2? Sì, è velocissimo...

Simone Lanciotti
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ALTEA - Ebbene, dopo avervi spiegato com'è fatto e cosa cambia rispetto al precedente, è il momento di dirvi come va lo Shimano XTR DI2.
Rispetto al precedente XTR DI2, oltre ad avere un pignone in più (da 11 si sale a 12), cambiano tantissime cose, perché di fatto il precedente appartiene ad un'epoca ormai passata da tempo.

Che cosa mi ha stupito di più?
Beh, vi rispondo con questo video, nel quale vi racconto le mie due uscite in sella sui sentieri nei pressi di Altea, Spagna, con una Orbea Occam e una Orbea Rise SL.
Mettetevi comodi e poi proseguite la lettura con altre considerazioni a mente fredda...

Come va lo Shimano XTR DI2? Cambio velocissimo...

Se parliamo del cambio è questa la prima parola che mi viene in mente: super veloce.
Soprattutto dopo due anni trascorsi a testare Mtb ed e-Mtb che nel 95% dei casi avevano una trasmissione Sram AXS.
Il nuovo Shimano XTR DI2 è di fatto un cambio senza latenza fra il momento del clic sul pulsante e l'effettuazione della cambiata, sia quando la catena sale che quando la catena scende.
Volendo con una pressione più forte del pulsante del down shifting è possibile far scendere la catena di due pignoni.
Oppure, volendo, è possibile tenere premuto il comando per avere il multi-shifting (sconsigliato su una e-Mtb).

come va lo shimano xtr di2

Ho provato solo la cassetta 10-51 la cui spaziatura è perfetta per le esigenze dell'off-road.
In termini di rumorosità, il risultato dipende essenzialmente se siamo sotto sforzo oppure no: la cambiata quindi può essere più silenziosa o più rumorosa a seconda di quanto forte stiamo spingendo sui pedali, ma in ogni caso al clic sul comando corrisponde una cambiata in tempi molto rapidi.
Insomma, da questo punto di vista si vede la vocazione racing di questo gruppo.

Come va lo Shimano XTR DI2? Che freni...

Shimano è un riferimento anche per i sistemi frenanti (il rapporto qualità/prestazioni/prezzo è imbattibile) e i freni del nuovo XTR sono ancora migliori.
Ho provato la versione a 4 pistoni che, con pinza, pompa e leva ridisegnate, guadagnano ancora maggiore potenza e costanza di rendimento.
Un grosso merito lo ha l'olio minerale a bassa viscosità che permette un controllo della potenza frenante entusiasmante.
Il test spagnolo, condotto a febbraio con temperature intorno ai 20 gradi, però, non mi ha saputo dire tutto in termini di resistenza al surriscaldamento.
Ma ne riparleremo...

Quel clic si avverte bene

I comandi cambio del nuovo Shimano XTR DI2 sono più o meno una vecchia conoscenza, perché riprendono molto dai comandi DI2 del Deore XT.
In questo caso però, come detto, è possibile avere anche il doppio clic in down shifting e l'ergonomia è stata ulteriormente migliorata.
Ho apprezzato molto il fatto che, sì, sono dei bottoni che azionano un circuito elettronico, ma danno un feedback tattile molto vicino a quello di una leva.
La corsa è breve, ma il clic è ben avvertibile anche nella guida più impegnata, e facilita l'azione sui pedali.

In conclusione...

Il nuovo Shimano XTR DI2 è un gruppo che farà molto parlare di sé, soprattutto perché non richiede un attacco cambio UDH ed è potenzialmente compatibile anche con Mtb meno moderne.
Shimano, quindi, guarda avanti, ma tiene anche uno sguardo attento verso chi la Mtb non la cambia con molta frequenza.
C'è molto da dire e credo che ancora altro avremo da dire dopo averlo provato a lungo (Daniele lo ha appena montato su una delle sue Mtb...), ma intanto concludo la 3 giorni in Spagna dicendo che il nuovo XTR DI2 conferma che Shimano si muove con i suoi tempi, ma non sbaglia le sue mosse.
A breve vi mostreremo le fasi di montaggio, configurazione e personalizzazione del nuovo XTR DI2, perciò restate connessi...

Per informazioni Bike.Shimano.com

Qui tutti i nostri articoli, video e approfondimenti sui componenti Shimano.

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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