Nuova Rossignol Heretic: 165 mm di grande versatilità

Francesco Savona
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Nuova Rossignol Heretic: 165 mm di grande versatilità

Francesco Savona
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La nuova Rossignol Heretic Generazione 2 è un nuovo capitolo per il brand francese.
Mentre la prima Heretic era frutto di una collaborazione esterna, la nuova Rossignol Heretic è la prima di una nuova famiglia di biciclette, che verranno completamente realizzate dalla casa francese nel quartier generale di Grenoble, grazie alla nuova Bike Division nata tre anni fa.

La nuova Rossignol Heretic è quindi una super bici da enduro, nata da un nuovo approccio del marchio francese verso la Mtb, come vi abbiamo spiegato in questo articolo.
Si presenta con ruote da 29" (convertibili in formato mullet), escursioni da 170 mm all'anteriore e 165 mm al posteriore e una dotazione di serie molto interessante.
Ma prima di entrare nei dettagli, vi invitiamo a guardare il video che abbiamo realizzato per voi sulla località alpina di Chamrouse, sopra Grenoble.

DETTAGLI TECNICI

- Telaio

Il telaio della nuova Rossignol Heretic è il frutto di un intenso processo di ricerca e sviluppo condotto dalla Bike Division della casa. Questo progetto ha richiesto tre anni di impegno, durante i quali sono stati testati vari prototipi sui campi di gara dell'Enduro World Series e, grazie alla sua ambassador Morgane Jonnier, in una serie di gare enduro di più giorni, sparse nelle migliori location del mondo dedicate a questa disciplina (qui l'articolo).

nuova Rossignol Heretic

Uno sviluppo che, fra l'altro, si è avvalso del feedback raccolto dai negozi Rossignol che, dal 2017 hanno noleggiato le biciclette del marchio, fornendo preziose informazioni per "confezionare" un prodotto finito che rispecchiasse fedelmente le preferenze e le esigenze dei biker.

nuova Rossignol Heretic

Si tratta di una struttura in alluminio, composta da ben 22 parti (in basso, Estyeban Deronzier, Product Manager Rossignol mentre spiega al sottoscritto i dettagli del telaio) e sfrutta tubazioni hydroforming che hanno permettono il giusto compromesso tra robustezza e leggerezza.

nuova Rossignol Heretic

Troviamo un movimento centrale filettato (foto in basso al centro) per agevolare le operazioni di manutenzione, e un multitool incastonato nella parte inferiore del triangolo anteriore (foto in basso a destra).
Il passaggio cavi interno, poi, non coinvolge la serie sterzo, poiché il foro di entrata è posto lateralmente, sul tubo obliquo (foto in basso a sinistra), ancora una volta per facilitare le operazioni di manutenzione.

Per quanto riguarda la sospensione posteriore si è scelto uno schema 4Bar con giunto Horst e con un flip chip che, a seconda delle esigenze, apre o chiude le geometrie e permette anche di montare una ruota da 27,5" al posteriore.

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- Geometria

Il flip chip sul carro (foto in basso) permette di variare le geometrie: montandolo in posizione Flow, troviamo misure più raccolte, e quindi più adatte ai principianti; settandolo in posizione Attack, abbiamo angoli più aggressivi, più adatti a chi apre "il gas" sui sentieri, o a chi partecipa alle gare di enduro.
In particolare, in taglia M col flip chip in posizione Flow, abbiamo un angolo sterzo di 64,5°, un carro lungo 437 mm e un reach di 464 mm.

nuova Rossignol Heretic

Se invece, portiamo il flip chip in posizione Attack abbiamo un angolo di sterzo più aperto (64°), accoppiato a un carro più lungo (442 mm) e a un reach di 458,9 mm. E poi vi segnalo il tubo piantone piuttosto dritto che, col flip chip in posizione Flow, misura 78,1° - 77,6° in posizione Attack.

- Sospensioni

Il carro della Heretic è compatibile sia con un ammortizzatore ad aria, sia con un ammortizzatore a molla. La versione top di gamma che ho utilizzato durante la presentazione sfoggia una forcella 38 Float Factory con cartuccia Grip X2, con corsa di 170 mm; al posteriore, invece, troviamo un Fox Float X2 Factory (non di ultimissima generazione), con un'escursione di 165 mm.

Valori che permettono di affrontare impunemente qualunque tipo di ostacolo e di affrontare una giornata in bike park con una certa soddisfazione.

nuova Rossignol Heretic

- Componentistica

Trattandosi di una Mtb destinata alle gare di enduro e agli strapazzi della guida in bike park è montata con una componentistica fatta per durare, quindi niente fibra di carbonio e tanto alluminio.
Troviamo dei robusti cerchi in alluminio DT SWISS E1900, calzati da pneumatici Maxxis Assegai e DHR II entrambi con carcassa EXO+. L'impianto frenante è gestito dagli Sram Maven Bronze a quattro pistoncini con rotori da 200 mm, mentre la trasmissione è gestita dall'affidabile Sram GX Eagle Transmission.  

- Peso bici

Per la nuova Rossignol Heretic in taglia M, senza pedali e gomme tubeless, la casa dichiara 16,5 Kg; personalmente ho rilevato 16,67 kg con i pedali (300 grammi la coppia).
Un valore non certo allettante, ma considerata la struttura in alluminio, i componenti (tutti in alluminio) e la corsa di cui è capace, il risultato non stupisce.
La Rossignol Heretic è un mezzo pensato per andare forte in discesa e dare grandi soddisfazioni in bike park.

rossignol heretic

- Prezzo bici

Per portare a casa la Heretic, con l'allestimento top di gamma GX T-Type occorrono 6200€.
Per acquistarla ci si può rivolgere agli Shop Rossignol presenti nelle località alpine più rinomate o, in alternativa, dal 2022 Rossignol offre la vendita online, al pari di tanti altri brand.
La bici arriva in una confezione "plastic free" (foto in basso), già assemblata al 90%, con tutti gli attrezzi necessari per il montaggio, compresa una chiave dinamometrica.
Hanno assicurato che, cronometro alla mano, sono sufficienti non più di 15 minuti per assemblarla integralmente: le uniche operazioni da fare sono montare il manubrio, inserire la ruota anteriore e fare il set-up delle sospensioni.

rossignol heretic

All'allestimento top di gamma si affiancano un allestimento base, Heretic Deore, con trasmissione Shimano Deore, che costa 3300€, e un allestimento intermedio, Heretic SLX, con trasmissione Shimano SLX che costa 4700€.

- Garanzia

La casa francese garantisce il telaio per 5 anni, mentre sulla componentistica troviamo la garanzia legale di due anni.

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ASSETTO IN SELLA

In sella si assume una posizione ben centrata che, per certi versi, ricorda quella di una bici da trail, piuttosto che di una cattiva bici da enduro. Una posizione di guida comoda e rilassata, che invita a lunghi giri pedalati. Questo, ovviamente, col flip chip in posizione Flow che, tra le altre cose, permette un piantone seduta bello in piedi, con un angolo di ben 78,9°.

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COMPORTAMENTO IN PEDALATA

La Heretic è una bici che si pedala bene, anche perché il carro è fermo e non oscilla in modo vistoso in fase di pedalata, soprattutto con la levetta dell'ammortizzatore in posizione Firm.
Una caratteristica, questa, fortemente voluta dalla casa francese perché, anche se la Heretic è una bici da enduro, quindi votata alla discesa, è anche vero che è comunque una Mtb (che verrà offerta a noleggio negli shop Rossignol presenti nelle località alpine) che si presta abbastanza bene a lunghi giri pedalati.

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COMPORTAMENTO NEL GUIDATO

Per testare questa endurona, i ragazzi di Rossignol ci hanno portato a Chamrouse, una località alpina situata a pochi chilometri da Grenoble, caratterizzata da trail ripidi, a tratti flow, a tratti impegnativi, all'interno di una foresta di conifere secolare.

Pioggia, fango e neve, mi hanno permesso di metterla duramente alla prova.
E una cosa mi è venuta subito in mente: se sono riuscito a stare sulla bici, su questi trail impegnativi, resi umidi e scivolosi dalla pioggia battente, allora questa Heretic è decisamente una bici facile da guidare.
E in effetti quello che colpisce da subito sono la sua maneggevolezza e la confidenza che trasmette nella guida.

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La prima presa di contatto è avvenuta col flip chip in posizione Flow, quello che prevede un angolo di sterzo leggermente più chiuso e un carro più corto per facilitare le cose nei trailer più tortuosi.
Poi, dopo avere preso confidenza con la bici e col terreno, sono passato al flip chip in posizione Attack. Ebbene, la confidenza cresce ulteriormente, perché la bici è più stabile, troviamo un angolo sterzo più aperto e un carro più lungo che indubbiamente assicurano una maggiore stabilità non appena cresce il ritmo.
Questo è stato il mio set-up preferito.
Forse, e dico forse, perché le condizioni di guida erano davvero al limite, avrei preferito un carattere più giocoso sugli ostacoli, aspetto che mi riservo di analizzare in un eventuale test più approfondito.

COSA NON CONVINCE

Sicuramente il peso non è tra i suoi punti di forza.
D'accordo che è un mezzo fatto per resistere agli strapazzi dell'enduro, ma non mi sarebbe dispiaciuto vedere qualche grammo in meno sull'ago della bilancia, magari con una versione full carbon per i fanatici del peso.
Infine, per quanto riguarda il telaio, non c'è nulla di particolarmente innovativo, ma non c'è nemmeno nulla che sembri "fuori posto": Rossignol ha costruito una bici dall'aspetto pulito e semplice, con tutto quello che serve per una bici da enduro o da gara.

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In conclusione...

Della nuova Rossignol Heretic posso dire che la facilità di guida e la "cattiveria" sui trail sono le facce che ho apprezzato di più.
Col flip chip in posizione Flow si lascia guidare facilmente, proprio come una trail bike, una bici che ti mette subito a tuo agio; dall'altra parte, in mani esperte, col flip chip in posizione Attack è una bici che permette di alzare i propri limiti e di spingerla come si deve sui percorsi più tecnici da enduro.
Insomma, questa Heretic è una bici che fa della versatilità il suo punto di forza.

Qui trovate tutti i nostri articoli e approfondimento sulle Mtb Rossignol.

Per saperne di più, Rossignol.com

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Sull'autore
Francesco Savona

Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto

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