VIDEO - Prima uscita con la Trek Rail+ 9.8 2025

Simone Lanciotti
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VIDEO - Prima uscita con la Trek Rail+ 9.8 2025

Simone Lanciotti
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La prima uscita con la Trek Rail+ 9.8 2025 ha già fatto capire di avere a che fare con una bici diversa rispetto al precedente modello.
Precedente modello che, va detto, è ancora molto valido.
Per raccontarvi le impressioni di uso della prima uscita ho portato con me la action cam e ho scelto di tornare su alcuni sentieri dopo un po' di mesi.
E, infatti, come noterete nei video, ci hanno obbligato diversi stop per togliere rami e massi.
Ma fa parte del gioco...

Prima uscita con la Trek Rail+ 9.8: la discesa

Che cosa mi è piaciuto di più?
Iniziamo dalla discesa, cioè il lato che diverte di più in sella a una e-Mtb.
Si sentono diversi cambiamenti: la ruota posteriore da 27,5", la sospensione posteriore che in posizione "less progressive" è davvero fluida e aiuta ad usare tutta la corsa a disposizione, la posizione del ciclista più centrale (grazie anche un tubo piantone leggermente più verticale) e una generale maneggevolezza che fa scordare un peso non proprio contenuto (23,82 Kg in taglia L).
Del peso e delle differenze tecniche ve ne ho parlato in questo articolo.

Ma veniamo alla parte dinamica, che vi descrivo mostrandovi 2 video realizzati nell'uscita di ieri:

Nel complesso, quindi, la Trek Rail+ 9.8 è diventato un mezzo ancora più vocato alla discesa.
Riesce a far dimenticare (quasi del tutto) il peso se si riesce a trovare la sintonia con geometria, sospensione posteriore e baricentro.
A me è riuscito molto facile.

Prima uscita con la Trek Rail+ 9.8: la salita

Qui abbiamo 3 protagonisti e sono il motore Bosch Performance Line CX, ultima generazione, con batteria da 800 Wh; la ruota posteriore da 27,5" e i relativi cambiamenti introdotti sulla geometria; il comportamento della sospensione posteriore.
Tutto questo si traduce in una guida ancora più facile che invita ad osare un po' di più, anche in salita.
Il grip della gomma posteriore è elevato e la gomma Brevard RSL SE conferma la validità dei modelli Bontrager di alta gamma.
In tutta onestà mi erano piaciute anche le Bontrager SE6 Team Issue che equipaggiavano la Rail 9.8 GX del 2023.
Quindi, la nuova Trek Rail+ è molto efficace in salita.

Prima uscita con la Trek Rail+ 9.8: l'autonomia

E' doverosa una premessa importante: essendo quella di ieri la prima uscita in assoluto di questa bici, il dato di carica residua della batteria al termine dei 1080 metri di dislivello (e non 1030 come erroneamente detto nel video) è comunque da prendere con le molle.
Perché la batteria, da nuova, necessita di almeno un paio di cicli di carica e scarica prima di arrivare al funzionamento ottimale.
Inoltre, il Garmin 1050 ha registrato una temperatura media durante l'uscita di ieri pari a 7°C, ossia un valore di temperatura che ha un certo impatto sulla capacità effettiva della batteria (la temperatura ottimale è di 20°C).
Insomma, dopo i 1080 metri di dislivello di ieri, effettuati per l'80% in Tour+ e il restante 20% in eMtb, la batteria aveva a disposizione ancora un 36% di carica residua.
Non male, considerando il mio peso corporeo, 89 Kg, i livelli di assistenza utilizzati e soprattutto i fondi davvero poco scorrevoli sui quali abbiamo pedalato.

IMG 6446

Sul discorso autonomia, però, ritornerò in maniera più precisa e chiara quando avrò effettuato un po' di uscite test.

Prima uscita con la Trek Rail+ 9.8: le conclusioni

Per le conclusioni di questa prima uscita vi invito a premere play:

Sebbene ne abbia già parlato in un precedente articolo + video, il prezzo della Trek Rail+ 9.8 GX 2025 è molto più interessante rispetto a quello del modello che l'ha preceduta.
Parliamo di 8709€ e, fortunatamente, almeno per ora, l'allestimento non mi ha dato la sensazione di richiedere modifiche-upgrade.
Restate connessi per altri test, novità e approfondimenti sul mondo e-Mtb.

Per informazioni TrekBikes.com

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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