

La sella SMP Evo20C è stata presentata all'inizio del 2025 insieme alla Evo30C (il modello più largo).
Questa nuova famiglia di selle a T si pone a metà tra i modelli Evo con profilo a S e i modelli F20C/F30C Si, quelli senza imbottitura.

In questo caso troviamo un'imbottitura in EVA (Etilen Vinil Acetato) caratteristica della serie Evo, ma una forma più essenziale, ergonomica e senza un becco ad aquila troppo pronunciato.
Esteticamente è stato fatto un gran passo in avanti, ma la SMP Evo20C non è solo più bella, va anche molto bene.
Facciamo un recap sui dettagli tecnici e poi vi diciamo perché ci è piaciuta.

Dettagli tecnici
- Materiali utilizzati
La sella SMP Evo20C ha uno scafo in Nylon 12 rinforzato con fibra di carbonio.
Il carrello si può scegliere in carbonio oppure in acciaio AISI 304.

L'imbottituta è in EVA di ultima generazione, un materiale a celle chiuse che non assorbe il sudore, né l'acqua o i detergenti usati per lavare la bici. Inoltre assorbe molto bene gli urti, garantendo anche il giusto sostegno, durata nel tempo, peso contenuto e resistenza alle abrasioni.
Come se non bastasse, l'EVA è anallergico, antibatterico ed eco-sostenibile (si ricicla molto facilmente).

- Profilo e forma dello scafo
Il profilo è ergonomico, ma la forma “a onda” non è pronunciata come quella dei modelli a S.
La parte posteriore è più alta per mantenere i glutei in posizione, favorendo la stabilità del bacino e la propulsione sui pedali (il gluteo è il muscolo maggiormente coinvolto nella prima fase della pedalata).
Al centro è più piatta e stretta, con degli incavi nella zona di appoggio delle tuberosità ischiatiche.


Nella zona anteriore si assottiglia ancora di più, dirigendosi verso il basso con una punta ad aquila non troppo pronunciata: quanto basta per favorire l'avanzamento sugli strappi più ripidi.
Per buona parte della sua lunghezza, la SMP Evo2C presenta un foro di scarico che libera i tessuti molli da sfregamenti o pressioni eccessive.

- Dimensioni
La larghezza posteriore della SMP Evo20C è di 140 mm, mentre è lunga 253 mm: è consigliata per atleti con una larghezza delle tuberosità ischiatiche compresa tra i 9 e i 12,5 cm.
Si differenzia dalla “sorella” Evo30C per la larghezza posteriore, che in quel caso è di 150 mm.ed è consigliata per ciclisti con tuberosità ischiatiche larghe dai 12,6 e i 15 cm.

- Peso
La SMP Evo20C con carrello in acciaio (quella che abbiamo provato) pesa 224 grammi reali.
Il peso dichiarato del modello con carrello in carbonio è di 170 grammi.
Nel complesso, le selle SMP sono sempre un po' più pesanti di quelle dalla concorrenza (in media 40-50 grammi), ma sono indistruttibili e mantengono molto a lungo le loro caratteristiche: per intenderci, non si “imbarcano” al centro come alcuni modelli super leggeri.

- Prezzo
Il modello con carrello in acciaio costa 239€, mentre la versione Carbon costa 349€.
Come sempre, i prezzi dei prodotti SMP sono elevati, a volte più alti di quelli della concorrenza, ma in compenso, acquistando una sella di questo marchio si ha una garanzia di comfort, prestazioni e, soprattutto, di durata nel tempo.
Le selle SMP durano veramente tanto e questo permette di non sostituirle frequentemente: l'investimento iniziale è più impegnativo, ma alla lunga si risparmia.

- Garanzia
Le selle SMP hanno una garanzia di 2 anni per difetti di fabbricazione.
In questi casi, l'azienda prevede una sostituzione con un prodotto di pari livello e l'estensione della garanzia dal momento della sostituzione stessa.
Ovviamente, la garanzia non copre danni da usura o causati da cadute.

Prestazioni
- Comfort nella pedalata
Quando provai la F20C Si, scrissi che la forma mi piaceva, ma avrei preferito avere un minimo di imbottitura. E con la Evo20C ricoperta in EVA, selle SMP mi ha accontentato.
La larghezza posteriore di 140 mm si adatta alla mia conformazione fisica, ma ancora di più ho apprezzato il fatto che la parte centrale sia stretta: questo permette di non strusciare con le cosce, mantenendo però un appoggio comodo e il giusto sostegno.

Inoltre, il bordo della parte centrale non è spigoloso e questo la rende ancora più comoda.
Le sagomature posteriori rendono l'appoggio delle ossa ischiatiche molto più piacevole e insieme all'imbottitura in EVA migliorano il comfort complessivo.
Con la SMP Evo20C ci ho fatto anche dei giri in Mtb lunghi e con parecchio dislivello, senza avvertire alcun fastidio o pressioni anomale.

L'ho utilizzata anche in questo allenamento:
- Supporto nella pedalata
La forma ergonomica e le sagomature dell'imbottitura permettono al bacino di restare in posizione in tutte le situazioni, non ho mai avuto bisogno di spostarmi tanto sulla sella, neanche nei momenti di massimo sforzo.
Al contempo, si sente di poter contare su un supporto elevato dello scafo, che come sulle altre selle SMP è robusto e sostenuto.
Da questo punto di vista, i prodotti dell'azienda padovana non temono paragoni.

- Comfort nella guida
Con il reggisella telescopico, il comfort nella guida è un aspetto che potrebbe passare in secondo piano, perché la sella è abbassata e assume un ruolo marginale in discesa.
In ogni caso, la SMP Evo 20C è una sella abbastanza snella, senza spigolo posteriore che potrebbe impigliarsi nel fondello: chi non utilizza il telescopico può utilizzarla senza problemi.

- Facilità di regolazione
La forma ad onda non troppo pronunciata permette di regolare l'inclinazione con meno difficoltà rispetto ai modelli a S.
Serve comunque un po' di accortezza, prendendo come riferimento la parte che dal centro si dirige verso l'anteriore: in quel punto si dovrebbe mantenere un'inclinazione di 0° o leggermente più negativa (-1/-3°), così da mantenere un appoggio comodo ma stabile.
In ogni caso, l'inclinazione della sella è sempre molto soggettiva, perché dipende dalla flessibilità delle articolazioni, dai gusti personali e da tanti altri fattori.

Restando sulla regolazione, un dettaglio delle selle SMP che apprezzo da sempre è il carrello molto lungo (8 cm di scala millimetrata), che dà la possibilità di personalizzare la seduta in modo eccezionale, a volte anche compensando delle anomalie sulla taglia della bici o accontentando chi ha delle misure antropometriche particolari.

Ad esempio, io ho montato la SMP Evo20C su una Trek Procaliber in taglia M/L, che per me sarebbe un po' grande, ma grazie alla possibilità di avanzare parecchio la sella l'ho utilizzata senza problemi.

Una piccola nota stonata: SMP indica anche il centro anatomico di 72 mm sullo scafo, ma confrontando la misura con il calibro ci siamo accorti che non corrisponde al punto in cui la sella è larga 72 mm, è spostato di circa 5 mm verso il posteriore. Quindi, se volete prendere questo riferimento per riportare le misure della vostra sella precedente vi consigliamo di utilizzare il calibro.

Qui sotto, una guida sulla regolazione delle selle SMP:

- Resistenza alle abrasioni
Durante il test mi è capitato di scivolare su un sentiero tecnico e con rocce sporgenti.
La sella ha subito un impatto, ma ne è uscita intatta, c'è soltanto un piccolo graffio sul bordo: penso che questo basti a far intuire la resistenza dei materiali.

- Grip
A prima vista, l'EVA sembra un materiale scivoloso, ma già al tatto si capisce che non è così.
Anzi, a contatto con il pantaloncino il grip migliora ed è amplificato dalle sagomature presenti sulla superficie, che riprendono la forma del bacino.

In conclusione...
La sella SMP Evo20C (ma anche la Evo30C, per chi ha un bacino più largo) è un compromesso ideale per chi cerca una sella racing di ultima concezione, ma che sia anche comoda, performante e duratura.
Si può utilizzare in Mtb, ma anche su strada e nel gravel. (Qui il test realizzato su Bicidastrada.it.)
Infatti, l'imbottitura non è eccessiva ma sufficiente anche sullo sterrato e allo stesso tempo si ha un grande sostegno nella pedalata.
È vero, come tutte le selle SMP non costa poco e non è leggerissima, ma è da considerare come un investimento che potrebbe far sparire i problemi al sottosella, rendendo più piacevoli gli allenamenti o le semplici uscite in bici.

Qui sotto, altre informazioni sui punti di forza e sulle selle SMP più adatte alla Mtb:

Qui gli altri articoli e test sulle Selle SMP.
Per altre informazioni SelleSmp.com
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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