scritto da Stefano Chiri in Biciclette,Test il 04 Gen 2016

TEST – Santa Cruz 5010 II: meno travel per divertirsi (tanto) di più

TEST – Santa Cruz 5010 II: meno travel per divertirsi (tanto) di più
        
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Appena arrivata a destinazione, tirata fuori dalla scatola e messa a punto per pedalare, la Santa Cruz 5010 CC ha già iniziato a fare quello che le riesce meglio: scombussolare.
Chi la prova questa bici?
In quel preciso momento Stefano Chiri aveva appena concluso il test di un’altra bici (la Commençal Meta Am Ht) e, dato che la 5010 era in taglia M, era lui l’eletto, perfetta anche per il suo stile di guida “appena un po’ aggressivo”.
E già dalla prima uscita (leggete qui) la nuova Santa Cruz 5010 ha svelato il suo carattere.
Passiamo però alla prova sul campo che si è svolta su terreni prevalentemente asciutti, ad eccezione dell’ultimo giorno di test, completamente bagnato e scivoloso. Cioè, uno spasso.
SL

Santa Cruz 5010

Stefano Chiri, il tester della Santa Cruz 5010, indossa una giacca Endura Mt500 II, baggy short Endura Mt500 Waterproof II, casco Troy Lee Designs A1, protezioni per ginocchia Ion e scarpe Five.Ten Impact Vxi Clip.

1 – GEOMETRIA
– Angolo di sterzo: 67° fanno intendere che questa bici da trail in discesa può dare tanto, e la prova sul campo non lo smentirà.
– Angolo piantone: 73,8°, ottimi per pedalare anche per tante ore.

santa cruz 5010

Il tubo piantone è molto “in piedi”.

– Lunghezza tubo superiore: 598mm in taglia M sono un valore ormai affermato, forse la preferirei qualche mm più lungo.
– Altezza manubrio da terra: 105 cm con circa 1,5 cm di spessori sotto l’attacco manubrio. Questo vuol dire che è possibile impostare il dislivello sella-manubrio come si preferisce. E a me manubrio e sella piacciono sullo stesso piano.

Santa Cruz 5010

Il movimento centrale ha un’altezza da terra di 33,4 cm. La pedivella è una Race Face Turbine con corona singola da 32 denti.

– Altezza movimento centrale da terra: 334mm non sono molti per una bici da trail, ma usandola non ci sono mai stati problemi e il controllo del mezzo è ai massimi livelli.
– Lunghezza carro: 428mm, cioè carro corto accompagnato da un’ottima sospensione sono il perfetto connubio per agilità e trazione. Santa Cruz dichiara 42,6 cm.
– Interasse: 1141mm uniti ad un angolo sterzo così aperto sono perfetti per gestire tratti pedalati particolarmente difficili e discese sia tecniche che veloci.

santa cruz 5010

Il tubo di sterzo è molto compatto: 110 mm nella taglia M. La posizione in sella può essere personalizzata molto bene.

santa cruz 5010

Le geometrie della Santa Cruz 5010 II. Cliccate per ingrandire.

– Assetto in sella: sono alto 170 cm con 70 cm di altezza sella e in taglia M mi sento perfettamente dentro la bici e con il totale controllo di tutto. Geometria indovinatissima.
– Altro e/o eventuali sensazioni: la componentistica di questa bici test è perfetta già così. Piacevolmente sorpreso dal manubrio Santa Cruz, un’ottima piega in carbonio da 760 mm di larghezza, 35 mm di diametro e con un ottimo assorbimento delle vibrazioni.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
– Tuning scelto per l’ammortizzatore: la posizione Firm è davvero molto frenata e in offroad è preferibile, a mio avviso, la Medium. Come al mio solito utilizzo un rebound molto veloce per avere la bici più reattiva possibile e pronta a recuperare escursione.

santa cruz 5010

Il grip offerto in salita è notevole, merito soprattutto della sospensione Vpp e, solo in parte, della gomma posteriore Maxxis Ardent da 2,30″.

– Efficienza sospensione posteriore nell’andatura regolare: con una pedalata rotonda non si sente neanche il bisogno di bloccarla. In posizione Firm comunque il nuovo ammortizzatore Fox Float Dps Factory Evol trasforma la bici quasi in una rigida.
– Efficienza sospensione posteriore nell’andatura fuorisella: essendo la sospensione Vpp molto sensibile quando si spinge forte in fuorisella si sente che affonda, meglio in questo caso utilizzare la posizione Medium oppure Firm se si tratta di salita.

santa cruz 5010

Il piantone molto in piedi permette una pedalata molto efficiente in salita.

– Efficienza sospensione posteriore in salita offroad: è una meraviglia pedalare su una Vpp: i piccoli impatti vengono sofficemente assorbiti e si ha sempre grande trazione e spinta. Durante il test di questa bici ho fatto in sella le salite più ripide che abbia mai fatto in vita mia.

santa cruz 5010

Cerchi Enve M60 in carbonio della serie HV, cioè quelli capaci di ospitare gomme fino a 2,4″ di sezione.

– Commenti sui componenti montati sulla bici: raramente mi sono trovato così bene al primo colpo durante un test: sella WTB Silverado veramente comoda e manopole Santa Cruz confortevoli.
– Altro e/o eventuali sensazioni: totale controllo anche nei tratti più ripidi e tecnici nonostante fosse montata con un orientamento molto gravity con il reggisella da 150mm di escursione, le ruote con cerchi Enve M60 e gomme Maxxis sovradimensionate per un utilizzo prettamente trail.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA
– Tuning scelto per l’ammortizzatore: il mio setup ideale è stato rebound veloce e compressione tutta aperta e Sag al 25%. Così la sospensione Vpp di nuova generazione diventa capace di cose ben superiori rispetto a una trail bike tradizionale.

Santa cruz 5010

Se sai dove mettere le ruote, la Santa Cruz 5010 non la ferma niente e nessuno.

– Curva di compressione della sospensione: sorprendente per sensibilità e comfort e un ottimo sostegno sul fine corsa, la sospensione è progressiva e ben accordata con il nuovo ammortizzatore Fox.
– Impatti di piccola entità: come detto la sensibilità è notevole al punto da far credere di essere su una bici di più lunga escursione.
– Impatti di grande entità: è incredibile quanto accompagni verso i finecorsa tanto che non ho mai avvertito al posteriore di essere essere andato oltre il suo limite. Al contrario di quanto è accaduto davanti con la RockShox Pike Rct3 da 130mm

Santa Cruz 5010

Il disegno della sospensione è stato leggermente rivisto. Le differenze principali le potete trovare sul leveraggio inferiore, meno esposto agli impatti e quasi invisibile alla vista.

– Rigidità torsionale del carro: rigido, e anche tanto. Quasi direi sovradimensionato per l’utilizzo per il quale è pensato.
– Agilità della bici: è un fulmine, ma sotto il totale controllo delle mie intenzioni.

Santa Cruz 5010

– Efficienza sospensione posteriore in frenata: il Vpp funziona, ma quando si blocca la ruota si sente che si inibisce. Sempre meno di moltissimi altri sistemi ammortizzanti.
– Commenti sui componenti montati sulla bici: cerchi Enve M60 esagerati per rigidità e controllo, telaio al top e componentistica perfetta per un utilizzo molto gravity della 5010.
Non vi farà rimpiangere troppo sospensioni con escursioni maggiori…

Santa cruz 5010

La forcella è una RockShox Pike Rct3 da 130 mm. Ma non sfigurerebbe una da 140 mm…

– Altro e/o eventuali sensazioni: la RockShox Pike da 130mm è perfetta per un utilizzo totale della bici ma portandola in alcuni dei percorsi più rocciosi e difficili che conosco è andata particolarmente in crisi, molto prima di telaio e sospensione.
Con uno o due Bottomless Token (qui vi spieghiamo cosa sono, ndr) magari sarebbe stato meglio.
Se uno la vuole utilizzare anche per gare enduro, dico la verità, la Santa Cruz 5010 non si tirerebbe indietro. Meglio ancora con una Pike da 140mm (con qualche token per renderla più progressiva), senza il rischio di snaturare questa bici.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Tuning scelto per l’ammortizzatore: la posizione Medium per la compressione se la cava più che bene per spingere sui pedali in offroad. Il lavoro di tuning svolto con Fox è proprio ben fatto. La sensibilità della sospensione, però, si fa sentire (vedi punto successivo).

Santa Cruz 5010

Ammortizzatore in posizione Medium e la Santa Cruz 5010 diventa molto efficiente in pedalata.

– Efficienza sospensione posteriore nei rilanci: se devo trovare il pelo nell’uovo è proprio questo punto qui (intendiamoci, sto estremizzando il concetto): la sospensione è molto sensibile nella prima parte di corsa e questo si fa sentire nei rilanci dove si cerca il massimo spunto per ripartire da fermo o quasi.
Se si ha l’accortezza di selezionare la posizione Medium le cose migliorano in modo netto anche nei rilanci.
– Agilità della bici: si ha sempre il totale controllo del mezzo, le geometrie sono perfette e mi sono sentito sempre dentro la bici. In discesa, in salita e nei saliscendi si può cambiare linea in ogni momento.

Santa Cruz 5010

– Commenti sui componenti montati sulla bici: 150mm di reggisella sono anche troppi alcune volte, perché ci si ritrova a dover aspettare che la sella faccia tutta l’escursione. Mi rendo conto che sono proprio minuzie, però qui stiamo parlando di una bici quasi perfetta per la sua categoria.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

5 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Regolazioni consentite sulla geometria: non ce ne sono, anche se sono disponibili in commercio serie sterzo con angoli diversi. E Santa Cruz è uno dei pochi marchi che ancora utilizza serie sterzo con calotte esterne.
– Spazio fra gomma posteriore e carro: di spazio ce n’è. L’unico problema è che molto del fango che scarica la gomma va a finire sopra lo snodo inferiore. Questo non impedisce la rotazione della ruota, ma di certo a lungo andare non aiuta i cuscinetti.

Santa cruz 5010

L’ammortizzatore Fox Float Dps Factory Evol è una spanna sopra il suo predecessore e aumenta di molto le potenzialità di questa bici.

– Cura del passaggio cavi: bello pulito e con il passaggio del freno posteriore esterno per gli amanti della manutenzione fai-da-te.
– Attacco portaborraccia: c’è, ma bisogna allungare un po’ i cavi per alloggiarlo al meglio.
– Attacco guidacatena: sì, Iscg05

Santa cruz 5010

L’attacco diretto alto per il deragliatore.

– Compatibilità deragliatore: anche questo c’è, con attacco alto diretto
– Protezioni sul telaio e sul carro: ci sono e sono ben fatte: sotto al tubo obliquo e sui foderi lato catena troviamo una protezione in gomma sagomata alla perfezione.
– Posizionamento dell’ammortizzatore: è ben protetto da detriti e sporco, ci si arriva facilmente anche stando in sella, basta chinarsi un po’.
– Peso telaio e bici: la bici completa, in taglia M e con questo allestimento, pesa 12,25 Kg, senza pedali, mentre il solo telaio, completo di ammortizzatore, pesa 2,66 Kg, sempre in taglia M.

Santa cruz 5010

La Santa Cruz 5010 con l’allestimento X01 Am e ruote Enve M60 HV.

Snata Cruz 5010

La Santa Cruz 5010 II è disponibile anche in questa colorazione

– Prezzo telaio e/o bici: la Santa Cruz 5010 CC II può essere acquistata sia come telaio al prezzo di 3499€ che come bici completa e in entrambi i casi il telaio è coperto da garanzia a vita (solo per il primo proprietario).
In particolare, l’allestimento della bici test porta il prezzo a quota 6799€ ai quali si devono aggiungere 2500€ per l’opzione cerchi in carbonio Enve M60.
Sì, non sono pochi soldi, ma se raffrontiamo questi prezzi con la concorrenza più qualificata (Specialized, Trek, Cannondale…) non troviamo grandi differenze.
Santa Cruz (e questo discorso lo abbiamo affrontato anche per la nuova Bronson) è riuscita a far salire di molto la qualità del prodotto e il piacere di guida senza ritoccare il listino prezzi. Cosa che non tutti hanno fatto con i modelli 2016.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,5

santa cruz 5010

In conclusione…
Una delle bici più divertenti e performanti che io abbia mai utilizzato. Mi sono sempre sentito a mio agio, sin dal primo momento, e mi ha permesso di divertirmi ad un livello come non mi succedeva da tempo.
La Santa Cruz 5010 di nuova generazione è la bici totale per esplorare e per divertirsi e ha molte caratteristiche in comune con la Bronson II (qui il test).
E non serve andare in Norvegia come ha fatto Steve Peat (beato lui) in questo video…

…per scoprire quanto è versatile e divertente questa bici.
Insomma, la Santa Cruz 5010 II è la conferma che anche con meno travel ci si può divertire lo stesso.
Ovvero, less is more.

Per informazioni SantaCruzBicycles.com oppure Dsb-Bonandrini.com

voto:  9,5 / 10

PRO:

Piacere di guida, versatilità della sospensione Vpp, tuning dell'ammortizzatore Fox, rigidità torsionale del carro, agilità, cura dei dettagli, attacco portaborraccia, predisposizione per deragliatore.

CONTRO:

Il link inferiore della sospensione tende ad accumulare sporco.

Scheda Tecnica

  • Caratteristiche del telaio:
    triangolo anteriore e carro in fibra di carbonio monoscocca, passaggio interno dei cavi del cambio e del reggisella, attacco Iscg05, asse passante posteriore 12x148, scatola movimento centrale Bsa, attacco diretto alto per il deragliatore, ammortizzatore da 200x57 mm, 4 taglie (S, M, L e XL).
  • Travel posteriore:
    130 mm
  • Ammortizzatore:
    Fox Float Dps Factory Evol
  • Diametro ruota:
    27,5"
  • Peso bici completa:
    12,25 Kg (senza pedali, taglia M)
  • Angolo di sterzo:
    67°
  • Angolo piantone:
    73,8°
  • Tubo orizzontale:
    59,8 cm taglia M
  • Tubo verticale:
    42,8 cm taglia M
  • Carro:
    42,8 cm
  • Interasse:
    114,1 cm
  • Prezzo:
    3499€ solo telaio
        
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