scritto da Stefano Chiri in Componenti,Test il 19 Ott 2017

TEST – Ruote Santa Cruz Reserve 30: davvero un altro pianeta

TEST – Ruote Santa Cruz Reserve 30: davvero un altro pianeta
        
Stampa Pagina

Le conoscenza acquisite da Santa Cruz nel corso degli ultimi 10 anni nella lavorazione e nella produzione della fibra di carbonio sono tali da permettere a questo marchio un passo molto difficile: creare dei cerchi in fibra di carbonio.
Le ruote Santa Cruz Reserve rappresentano infatti lo step qualitativo che era richiesto ai cerchi in fibra di carbonio per diventare effettivamente affidabili e solidi su una vasta gamma di terreni.

Santa Cruz Reserve 30

In passato non vi abbiamo nascosto problemi legati alla solidità del cerchio in carbonio emersi durante un test (ricordate le Industry Nine?), mentre ora invece vogliamo parlarvi del livello altissimo di solidità raggiunto dalle Santa Cruz Reserve.
Qualcosa che ci aveva stupito sin dal primo momento, quando esordirono a bordo della nuova Santa Cruz Nomad.
Ebbene, il test della Hightower Lt ha fatto emergere la solidità e la precisione di queste ruote che sono nate per impieghi agonistici e non e sono proposte con varie opzioni di diametri e larghezze.

Santa Cruz Reserve 30

Ma non finisce qui: per la prima volta c’è la garanzia a vita su ruote in carbonio.
Santa Cruz garantisce a vita il cerchio in caso di rottura, sia per ragioni riconducibili a un difetto di produzione, sia in caso di danni dovuti a impatti contro rocce (quindi durante il normale uso delle ruote).
Nel caso in cui la rottura sia dovuta ad altre cause (ad esempio nel caso in cui le ruote Reserve vengano schiacciate da un camion), Santa Cruz ha previsto un crash replacement policy, ossia è in grado di proporre pezzi di ricambio a prezzi scontati.

Santa Cruz Reserve 30

Questo servizio di assistenza è possibile grazie al know-how di Santa Cruz nella lavorazione della fibra di carbonio.
La struttura del cerchio è stata concepita per eliminare peso dove non richiesto aumentando lo spessore, invece, laddove un cerchio in fibra di carbonio lo richiede di più.
Il livello di prestazioni, rigidità, solidità, leggerezza e affidabilità raggiunto da queste ruote è davvero un passo in avanti enorme per questa tipologia di prodotto.
Il tutto restando nella fascia di prezzo (e forse anche più in basso) dove si collocano i suoi competitor.
Enve per prima.
Adesso leggete come si sono comportate nel nostro test…
SL

Santa Cruz Reserve 30

1 – DETTAGLI TECNICI
– Caratteristiche dei cerchi (e diametri disponibili):  10
La struttura del cerchio è in fibra di carbonio, con profilo del bordo hookless (come si può vedere nella foto in basso). Il cerchio ha una sezione asimmetrica per equilibrare le doti di rigidità e comfort con spessore differenziato a seconda delle zone di stress.
L’immagine in basso mostra, a sinistra, la sezione di un cerchio Santa Cruz Reserve e, a destra, una delle sezioni tipiche dei cerchi in fibra di carbonio della concorrenza.

santa cruz reserve

Sui cerchi Reserve troviamo uno spessore maggiore sul bordo (3,5 mm contro 2,7 mm) per assicurare una migliore protezione dagli urti più duri sul sentiero e intorno ai fori delle nipples per permettere una maggior tensione dei raggi e una maggiore resistenza.
Le ruote Santa Cruz Reserve sono disponibili in 2 diametri e in 3 diverse larghezze interne:
– 27,5” con canale interno da 27 o 30 mm
– 29” con canale interno da 25, 27, 30 mm
La versione dai noi provata prevede un diametro di 29″ e una larghezza interna di 30 mm e, in generale, le opzioni di diametro e larghezza del cerchio soddisfano le esigenze dall’Xc all’enduro.

Santa Cruz Reserve 30

– Caratteristiche dei raggi: 9
Ogni ruota è costruita a mano con 28 raggi in acciaio incrociati in 3ª, per bilanciare al meglio robustezza e comfort. I raggi non sono a testa dritta e sono Dt Swiss Competition Race mentre le nipples sono Sapim Secure Lock in Ergal.
– Caratteristiche dei mozzi (e compatibilità varie): 8
Di serie le ruote vengono allestite solo con mozzi con battute Boost (148 mm posteriore e 110 mm anteriore) e con la possibilità di scegliere tra mozzi Dt Swiss 350 e mozzi Industry Nine Torch.
Non è disponibile l’opzione non Boost e, per ora, non è possibile acquistare solamente i cerchi.

Santa Cruz Reserve 30

Santa Cruz Reserve 30

– Peso: 9
Le ruote Santa Cruz Reserve 30 sono quelle più indicate per essere strapazzate sui sentieri con una bici da enduro e fermano l’ago della bilancia a 1850 grammi, 19 grammi in più di quelli dichiarati con mozzi Dt Swiss 350, cioè un ottimo peso rapportato alle prestazioni, come vedremo in seguito.
– Prezzo: 9
Il prezzo di 1899€ con mozzi Dt Swiss o di 2299€ con mozzi I9 è in linea se non addirittura in alcuni casi più basso rispetto alla concorrenza. La qualità del prodotto, il servizio di assistenza la facilità con la quale è possibile fare manutenzione e le prestazioni le mettono però su un piano molto più alto.

Santa Cruz Reserve 30

– Garanzia: 10
Per la prima volta su ruote con cerchi in fibra di carbonio viene fornita la garanzia a vita.
Santa Cruz suggerisce di conservare l’etichetta di montaggio che viene fornita con ogni coppia di ruote in modo da risalire facilmente all’identità del prodotto.

Voto finale (da 1 a 10): 9,2

2 – PRESTAZIONI
– Rigidità torsionale: 10
Le Santa Cruz Reserve 30 che abbiamo provato si sono dimostrate rigide al punto giusto, conferendo precisione di guida e assorbimento quando necessario.
Benché i cerchi in carbonio siano notoriamente più precisi e rigidi degli equivalenti in alluminio la tensionatura dei raggi in acciaio ha permesso un giusto mix tra rigidità e comfort.
E a proposito di tensione dei raggi e solidità del cerchio, il video in basso vi mostra che, se si porta al limite la tensione del raggio, a cedere…

…è il raggio e non il cerchio.
Infine, è da segnalare che la battuta Boost rappresenta in generale una miglioria non facile da percepire (se ne avvantaggia soprattutto la lunghezza del carro) e che soprattutto con ruote da 29” si riesce in qualche modo ad avvertire, specialmente nella guida al limite.
– Cambiamenti di traiettoria: 10
Le ruote sono rigide, leggere e grazie alla fibra di carbonio si riesce a sfruttare al massimo l’elasticità di questo materiale, facilitando sia i cambi di traiettoria che i continui rilanci dalle curve o su tratti particolarmente tecnici in salita.

– Precisione di guida: 9,5
La rigidità torsionale da riferimento offerta dalle Santa Cruz Reserve 30 permette di guidare scegliendo all’ultimo momento dove mettere le ruote e di mantenere la linea sullo scorrevole.
Quando si affrontano i tratti più scassati e tecnici bisogna essere molto attivi e ben allenati di braccia per sfruttare al meglio queste caratteristiche, perché il comfort offerto dalle Santa Cruz Reserve 30 è tipicamente da ruota in fibra di carbonio, cioè si fa sentire un po’ di più sulle mani rispetto l’alluminio.
– Efficienza della centratura: 10
In questi mesi di ripetuti maltrattamenti e in condizioni climatiche differenti tra sole e fango ci saremmo aspettati di notare una del tutto comprensibile perdita di tensione dei raggi. E invece le ruote sono rimaste perfettamente centrate.

Santa Cruz Hightower Lt

– Comfort: 9,5
In generale il comfort offerto da ruote in fibra di carbonio su fondi molto sconnessi non è molto alto, ma tuttavia le Santa Cruz Reserve 30 risultano più comode, anche sulle lunghe distanze, in particolare grazie al canale più largo che aumenta il volume degli pneumatici.
– Resistenza del cerchio agli impatti: 10
Non mi sarei mai aspettato in tempi recenti di valutare con un dieci la resistenza di un cerchio in fibra di carbonio. E invece è doveroso farlo in questo caso. Nelle foto in basso vi mostriamo le scalfitture superficiali più serie che le ruote presentano al momento di pubblicare questo articolo.

Santa Cruz Reserve 30

Santa Cruz Reserve 30

Santa Cruz Reserve 30

Nel momento in cui mi è stata affidata in test la Santa Cruz Hightower Lt equipaggiata con queste ruote il direttore mi ha lanciato una provocazione: prova a romperle.
E sebbene ci abbia provato, abbassando anche la pressione delle gomme, impegnandomi sui sentieri più cattivi con velocità crescenti, non ci sono riuscito.
Le Santa Cruz Reserve 30 sono nate per essere maltrattate.
Solo Danny MacAskill, nel video in basso, è riuscito a farlo, ma guardate in che modo…

– Facilità di montaggio tubeless: 10
Montare le gomme tubeless è facilissimo e non c’è stato bisogno neanche di utilizzare l’aria compressa. Il flap montato di serie si è dimostrato molto resistente ed efficace durante il test.

Voto finale (da 1 a 10): 9,9

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,51




In conclusione…
Sono le migliori ruote da enduro mai provate fino ad ora ed è molto probabile che la versione delle Reserve per utilizzi trail ed Xc porti al medesimo verdetto.
Di rado, da quando due anni fa (ottobre 2015) abbiamo iniziato a valutare i prodotti con questa metodologia di test, abbiamo raggiunto un valore così alto (9,9) nel campo delle prestazioni.
Siamo vicini alla perfezione.
L’equilibrio tra resistenza, prestazioni e leggerezza (e garanzia a vita) rende le Santa Cruz Reserve la migliore proposta di ruota in campo enduro.
L’esborso di 1899€, alla luce di quanto detto finora, diventa molto più ragionevole rispetto alle proposte della concorrenza.

Qui tutte le novità Santa Cruz 2018

Per informazioni SantaCruzBicycles.com oppure Dsb-Bonandrini.com



voto:  9,51 / 10

PRO:

Solidità strutturale, qualità costruttiva, garanzia, precisione di guida, rigidità laterale, resistenza agli impatti e facilità di manutenzione

CONTRO:

Disponibilità dei mozzi solo Boost, comfort tipico di un cerchio in carbonio

Scheda Tecnica

  • Peso:
    1850 gr 29" con canale da 30 mm
  • Larghezza cerchio:
    27,5": 27 e 30 mm 29": 25, 27 e 30 mm
  • Numero di raggi:
    28 raggi in acciaio
  • Garanzia:
    A vita più crash replacement
  • Compatibilità:
    27,5 e 29" con mozzi solo Boost
  • Prezzo:
    da 1899€
        
Torna in alto