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La Schwalbe negli ultimi anni ha lavorato duramente per migliorare la qualità dei suoi pneumatici, aggiornando le coperture che già erano presenti nella linea produttiva e creandone delle nuove per essere ancora più competitivi sul mercato.
Le Schwalbe Rock Razor Super Gravity sono una delle ultime novità della casa tedesca.
Sono pensate per un uso all-mountain enduro e, come dichiara la stessa Schwalbe, sono studiate come pneumatico posteriore.

Il profilo dei tasselli centrali è piuttosto basso, ma ancora tale da consentire un buon grip sui fondi compatti e asciutti. I tasselli laterali, invece, sono più sporgenti e, al pari di quelli centrali, hanno degli intagli che consentono al tassello stesso di migliorare la presa con il terreno.
Il profilo dei tasselli centrali è piuttosto basso, ma ancora tale da consentire un buon grip sui fondi compatti e asciutti. I tasselli laterali, invece, sono più sporgenti e, al pari di quelli centrali, hanno degli intagli che consentono al tassello stesso di migliorare la presa con il terreno.

Com’è fatta la Rock Razor?
Abbiamo provato la versione Super Gravity da 27,5″ con mescola TrailStar (la più morbida e l’unica disponibile per la Rock Razor), ma in catalogo c’è anche la versione da 26″. Una sola invece la misura per la sezione, che è di 2,35″, misura forse ideale per l’all-mountain e l’enduro, anche se a colpo d’occhio la gomma, una volta montata, sembrerà più “panciuta” per via della forma molto arrotondata della carcassa.
Le Rock Razor sono gomme semislick e presentano una tassellatura molto fitta e bassa al centro per garantire grande scorrevolezza su tracciati secchi e veloci, e hanno dei tacchetti più ampi e alti ai lati per aumentare il grip in curva. Esteticamente, questa copertura, già fa intendere che darà il massimo delle performance se montata al posteriore.

Le differenze tecniche delle gomme Super Gravity di Schwalbe. Nella foto la Hans Dampf, ma la stessa soluzione è applicata anche agli altri 3 modelli, ovvero Rock Razor, Magic Mary e Dirty Dan.
Le differenze tecniche delle gomme Super Gravity di Schwalbe. Nella foto la Hans Dampf, ma la stessa soluzione è applicata anche agli altri 3 modelli, ovvero Rock Razor, Magic Mary e Dirty Dan.

Super Gravity è il nome che Schwalbe ha scelto per la tecnologia di rinforzo dei fianchi del copertone. Questi pneumatici, infatti, presentano uno strato di gomma aggiuntivo sui lati per proteggere la struttura anche sui terreni più impervi. Questo strato è ben avvertibile al tatto
Il peso è di 925 gr, non proprio una piuma, ma la resistenza alle forature e ai tagli è al livello delle gomme da Dh.

Come va la Rock Razor?
Noi, come consigliato da Schwalbe, l’abbiamo utilizzata al posteriore e siamo rimasti soddisfatti delle prestazioni.
In salita, anche su asfalto, la scorrevolezza resta ottima, nonostante la sezione da 2,35 possa sembrare abbondante. Una volta sui trail il potenziale di questa copertura si avverte subito e grazie anche alla mescola TrailStar la gomma ti invita a piegare per mettere a dura prova i tasselli laterali. E’ stata quasi una sorpresa vedere quanto grip sono riusciti a dare i tasselli prima di lasciar derapare la ruota: su terreni secchi e veloci sembra quasi di viaggiare su una rotaia.

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Se però da un lato questa mescola regala subito un forte feeling e delle prestazioni veramente elevate, dall’altro si consuma abbastanza rapidamente. Noi le abbiamo usate per un po’ e abbiamo notato un usura marcata.
Abbiamo avuto problemi, come era prevedibile, sul bagnato: i tasselli centrali, così fitti e di basso profilo, si sono presto riempiti di fango e non lo hanno scaricato né velocemente, né in maniera efficiente. I tasselli laterali invece, grazie alla loro posizione più rada, sono rimasti sempre puliti e hanno offerto un grip decente anche in condizioni di bagnato. La gomma, lo possiamo confermare, non è pensata per terreni fangosi.

Da questa angolazione si riesce a capire anche la dimensione del tassello laterale rispetto a quella della fila centrale. Il disegno è ricorda qualcosa delle Racing Ralph.
Da questa angolazione si riesce a capire anche la dimensione del tassello laterale rispetto a quella della fila centrale. Il disegno è ricorda qualcosa delle Racing Ralph.

In conclusione…
La Rock Razor è una delle gomme posteriori migliori in circolazione a patto che i sentieri siano asciutti. E’ una gomma che si sposa alla perfezione con i trail polverosi dell’estate, perché in quei casi i tasselli bassi centrali riescono a fare miracoli. Il peso è uno dei lati meno esaltanti di questa gomma: 925 gr sono tanti, soprattutto se si considera l’esiguità dei tasselli centrali. Volendo, però, la Rock Razor è proposta anche in versione Evolution Line che fa scendere il peso a 695 gr e ha un battistrada dalla mescola più dura (Pace Star).
Il prezzo, come le prestazioni, sono da gomma premium: 59,90€.
La nostra impressione è che la Rock Razor Super Gravity sia una gomma molto valida, dal grip superiore alle aspettative (a patto di non portarla nel fango) e con un resistenza ai tagli e alle forature superiore alla media (caratteristica cruciale per chi gareggia nell’enduro), ma pesa un po’ di più della media e ha un prezzo che, stando al listino, non è proprio popolare.

Il test delle gomme Schwalbe prosegue qui con le Hans Dampf Super Gravity e qui con la versione Evo di Hans Dampf e Nobby Nic.

Per informazioni www.schwalbe.com