•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Avevamo già provato questi pneumatici qualche mese fa nella versione più “leggera”, ossia la Evolution Line. Verso la fine dell’estate sono arrivate in redazione le Schwalbe Hans Dampf Super Gravity da 27,5″, con spalla ulteriormente rinforzata e, avendo provato la Schwalbe Rock Razor al posteriore, abbiamo deciso di utilizzarla all’anteriore.

Le differenze tecniche delle gomme Super Gravity di Schwalbe. Nella foto la Hans Dampf, ma la stessa soluzione è applicata anche agli altri 3 modelli, ovvero Rock Razor, Magic Mary e Dirty Dan.
Le differenze tecniche delle gomme Super Gravity di Schwalbe. Nella foto la Hans Dampf, ma la stessa soluzione è applicata anche agli altri 3 modelli, ovvero Rock Razor, Magic Mary e Dirty Dan.

Com’è fatta la Hans Dampf?
Esteticamente la versione Super Gravity di questo pneumatico non cambia rispetto a quella SnakeSkin se non per la scritta simil-dorata sui fianchi del copertone. Restano la compatibilità con cerchi tubeless e un unico valore di sezione (2,35″), mentre compare in catalogo, oltre alle versioni da 26″ e 27,5″, anche la Hans Dampf Super Gravity per ruote da 29″.
Solo a tenerle in mano, però, si sente qual è la differenza principale con le SnakeSkin: la gomma sulla spalla è molto più resistente e dura, merito di uno strato aggiuntivo di materiale che serve a proteggere il copertone nelle situazioni più difficili. Anche il peso si fa sentire, la Hans Dampf in questa versione pesa ben 1065 gr, un peso elevato per una gomma dedicata all’enduro.

Il battistrada non ha una direzione di montaggio e i tasselli hanno un disegno decisamente squadrato. La scorrevolezza però è meno problematica di quanto si possa immaginare.
Il battistrada non ha una direzione di montaggio e i tasselli hanno un disegno decisamente squadrato. La scorrevolezza però è meno problematica di quanto si possa immaginare.

Come va l’Hans Dampf?
Abbiamo utilizzato l’Hans Dampf all’anteriore e l’abbiamo testata insieme alla Rock Razor al posteriore. L’accoppiata ci è piaciuta molto, per un uso enduro forse avremmo solo bisogno di un po’ di leggerezza in più.
In salita la scorrevolezza non è cambiata rispetto alla Hans Dampf testata in precedenza, ma con 300 gr in più da portarsi dietro (e concentrati sulla parte periferica della ruota) la fluidità di marcia non è delle migliori.
Vale però la pena puntualizzare un aspetto: la scorrevolezza delle Hans Dampf è molto migliore di quanto la sua scolpitura potrebbe far pensare, perché i tasselli nella parte centrale del battistrada hanno una discreta continuità, fattore che si ripercuote positivamente sulle doti di scorrevolezza di un copertone.

L'altezza dei tasselli delle Hans Dampf è piuttosto marcata, tanto al centro quanto ai lati del battistrada. Il grip infatti è davvero notevole.
L’altezza dei tasselli delle Hans Dampf è piuttosto marcata, tanto al centro quanto ai lati del battistrada. Il grip infatti è davvero notevole.

Se la salita (a causa soprattutto del peso) non è il suo forte, la Hans Dampf si rifà in discesa. La mescola TrailStar è fenomenale e garantisce un grip eccezionale. In curva la sezione da 2,35″ con un profilo molto rotondo del battistrada garantisce un appoggio ottimale nella maggior parte delle situazioni e, soprattutto, le dà un comportamento prevedibile in piega.
Questo pneumatico si trova a proprio agio su terreni scorrevoli, veloci o rocciosi, ed è un’ottima gomma all-round, forse una delle poche veramente all-round (Hans Dampf si traduce in italiano come “tuttofare”). Ci ha stupito anche sul bagnato: non sarà efficiente come una gomma da fango, ma la posizione e l’altezza dei tasselli aiutano a scaricare i detriti e i denti laterali mantengono un buon grip.
Il peso in discesa non si sente troppo, mentre quello che si avverte è la protezione extra della spalla Super Gravity: la gomma è rigidissima e non si deforma, facendo così lavorare al 100% i tasselli. Sembra quasi di avere una gomma da Dh, e in effetti una gomma del genere non sfigurerebbe su una bici a lunga escursione, magari per un utilizzo in bike park.
E se Schwalbe le ha chiamate Super Gravity il motivo, adesso, è piuttosto palese…

La versione Super Gravity della Hans Dampf è stata utilizzata e testata durante le tappe dell'Enduro World Series da numerosi rider. Qui Josh Carlson del team Giant mette alla prova i tasselli in curva...
La versione Super Gravity della Hans Dampf è stata utilizzata e testata durante le tappe dell’Enduro World Series da numerosi rider. Qui Josh Carlson del team Giant mette alla prova i tasselli in curva…

In conclusione…
La Schwalbe Hans Dampf è un’ottima gomma, noi l’abbiamo testata all’anteriore e nonostante il peso (che si avverte solo in salita) si è ampiamente fatta perdonare in discesa. Non è una gomma per tutti, i maniaci del peso non riusciranno a giustificare i 1065 gr da portarsi dietro, ma tutti coloro che sono alla ricerca di una gomma affidabile, resistente e dalle prestazioni in discesa eccellenti troveranno questo copertone un’ottima scelta.

Il test delle gomme Schwalbe prosegue qui con le Rock Razor Super Gravity e qui con le Hans Dampf e le Nobby Nic Evolution Line.

Per informazioni www.schwalbe.com