scritto da Andrea Ziliani in Biciclette,Test il 16 Lug 2018

VIDEO TEST – Canyon Torque AL 5.0: facile, veloce ed economica

VIDEO TEST – Canyon Torque AL 5.0: facile, veloce ed economica
        
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Al lancio della nuova Canyon Torque a Maderia lo scorso dicembre abbiamo avuto modo di provare una versione con montaggio top di gamma di questa mtb pensata per il divertimento. La gamma però è molto ampia e Canyon ha pensato di mandarci in test il modello più economico con telaio in alluminio, la Canyon Torque AL 5.0.
Secondo noi, di base c’è solo il prezzo, scopriamo il perchè…

Canyon Torque AL 5.0

Qui sotto potete trovare il nostro video test…

Il concetto che sta alla base della Torque AL 5.0 è quello abbiamo appena detto: il divertimento.
Con 175 mm di escursione posteriore abbinati ad una forcella da 180 mm, questa bicicletta è pensata per gli amanti dei bike park e non.
Si trova a proprio agio soprattutto in discesa, anche se nelle ascese non è poi così scarsa e si possono affrontare dei giri enduro senza problemi.

Canyon Torque AL 5.0

Le forme, nonostante la costruzione in lega leggera sono sinuose ed i tubi spigolosi si sposano molto bene con le saldature, donando alla bici una parvenza quasi “artigianale”.
I particolari però sono comunque di livello, come il passaggio dei cavi esterno protetto dall’apposita cover perfettamente integrata nel tubo obliquo, oppure il perno posteriore con la leva “a scomparsa” che diventa invisibile dopo aver serrato la ruota.

Canyon Torque AL 5.0

Il sistema di sospensione è il classico monopivot con giunto Horst completamente rivisto rispetto alla vecchia versione.
Anche il funzionamento ovviamente è stato rivisto e ora la curva di compressione è divisa in 3 fasi per ottenere buone prestazioni in tutte le situazioni di riding.

Canyon Torque AL 5.0

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO

- Geometria: 9
Con 65° di angolo sterzo, 74° di angolo sella e 460 mm di reach (in taglia L) questa Canyon Torque AL 5.0 si presenta sulla carta come una bici polivalente, capace di scendere forte grazie all’angolo sterzo molto aperto e la lunghezza del triangolo anteriore, ma anche difendersi nei tratti pedalati aiutata dalla verticalità del tubo sella.
Il carro è molto compatto con soli 425 mm di lunghezza mentre la wheelbase arriva ad essere di 1219 mm in taglia L.
Non è esagerata dunque, ma ben bilanciata per avere ottime prestazioni sul veloce ma anche sul guidato.

Canyon Torque 2018

– Assetto in sella: 9
Sono alto 183 cm e ho utilizzato questa Mtb in taglia L.

Canyon Torque AL 5.0

La prima cosa si nota saliti in sella alla Canyon Torque AL 5.0 è la sensazione di poter affrontare qualsiasi ostacolo. Basta infatti  fare qualche metro per rendersi conto della sicurezza che infondono le quote geometriche di questa bici.

Canyon Torque AL 5.0

Questa “biciclettona” è lunga e bassa e l’impostazione è quasi da Dh.
Il reggisella telescopico da ben 150mm di escursione, quando abbassato lascia ampio spazio ai movimenti aumentando ancora di più questa sensazione.

Canyon Torque AL 5.0

L’inclinazione del tubo sella, però, permette di stare avanzati e ben centrali sulla bici mentre pedaliamo, mentre il manubrio da 780mm è ben dimensionato per questa taglia di telaio.

Canyon Torque AL 5.0

– Cura costruttiva: 9
Nonostante questo allestimento sia il modello base la cura costruttiva è molto buona. Come detto prima, dettagli come la cover plastica per le guaine e le saldature sono davvero ben realizzati e non mancano particolari semplici ma di livello, come le protezioni per le guaine marchiate Canyon.

Canyon Torque AL 5.0

Canyon Torque AL 5.0

Anche la verniciatura non ha mai dato segni di cedimento nonostante le numerose giornate passate nei bike park.

– Tuning ammortizzatore: 9,5
Cuore pulsante di questa Canyon Torque AL 5.0 è l’ammortizzatore Rock Shox Super Deluxe R che abbiamo già visto e testato più volte.
Non è presente la leva di sblocco rapido per il lockout, ma per avere una piattaforma stabile serve agire sulla grossa ghiera del rebound posta sulla testa di quest’ultimo.

Canyon Torque AL 5.0

Il setting di base è già ottimo e l’ho trovato migliore rispetto a quello della forcella nelle situazioni più impegnative.

– Posizionamento ammortizzatore: 8,5
Il posizionamento dell’ammortizzatore in questo telaio risulta essere molto centrale.
E’ stato portato più in alto rispetto alla vecchia versione della Torque per migliorare il cinematismo e questo permette anche di agire agevolmente sulla ghiera del rebound senza bisogno di fermarsi.

Canyon Torque AL 5.0

Anche la protezione dai possibili detriti è buona, ma questa posizione preclude l’utilizzo del portaborraccia.

– Peso telaio e/o bici: 8,0
Tenendo conto del prezzo a cui viene proposta questa Canyon Torque AL 5.0 e l’utilizzo gravoso a cui può essere sottoposta, il peso di 15,3 kg non è poi così alto.
Sicuramente non è un peso piuma, ma è già migliorabile out of the box trasformando le gomme in tubeless.

– Prezzo telaio e/o bici: 9
,5
Questo montaggio è proposto alla cifra concorrenziale di 2199€, decisamente ottimo considerando la solidità e qualità dei componenti.

Canyon Torque AL 5.0

 

– Garanzia sul telaio: 8
Canyon garantisce due anni di garanzia su tutta la bici, 6 anni di garanzia sul telaio e 30 giorni di tempo per restituire la bici se non si è convinti dell’acquisto o si sbaglia taglia.

Voto finale (da 1 a 10): 8,81

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA

- Efficienza sospensione posteriore in salita: 8
Andando a chiudere completamente il ritorno sull’ammortizzatore Rock Shox Super Deluxe R, la piattaforma di pedalata è molto stabile.

Canyon Torque AL 5.0

Occorre però tenere conto della geometria molto discesistica di queso telaio e affrontare le ascese da seduti, con la consapevolezza che queste siano solo un “male” necessario prima del divertimento.
Alzarsi in piedi sui pedali non è molto consigliato ed è poco redditizio.

– Impressioni di guida in salita: 7,5
Il carro molto compatto bilancia bene un orizzontale lungo e questo ci aiuta anche sulle pendenze più elevate.
L’angolo sella aiuta a caricare bene l’anteriore senza farlo alzare.

Canyon Torque AL 5.0

Se ci si trova a dover affrontare un passaggio molto tecnico ci si può alzare in piedi sui pedali senza problemi ma non si può pensare di affrontare un’intera salita in fuorisella.
La gomma Maxxis DHR II MaxxTerra al posteriore offre un ottimo grip, anche se non è la scelta ideale se dobbiamo affrontare  lunghi tratti su asfalto.

Canyon Torque AL 5.0

La trasmissione permette Sram NX 1×11 con cassetta 11-42 e corona anteriore da 32 denti permette di avere un buono sviluppo metrico anche se risulta non essere decisamente all’altezza della sua controparte 1×12 Eagle con cassetta 10×50.

Canyon Torque AL 5.0

Voto finale (da 1 a 10): 7,75

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA

- Efficienza sospensione posteriore in discesa: 9
E’ proprio qui che la Canyon Torque AL 5.0 riesce a dare il meglio di sé.
Il monopivot con giunto Horst lavora perfettamente con l’ammortizzatore Rock Shox Super Deluxe R, andando a digerire qualsiasi tipo di asperità.

Canyon Torque AL 5.0

La curva di compressione è divisa in tre parti: inizialmente è molto sensibile, abbiamo poi un aumento del sostegno nella parte centrale per poi concludere nella parte finale del travel con un impennata della progressività per evitare i fine corsa.
Ho leggermente aperto il pomello del rebound rispetto all’impostazione di fabbrica e questo ha reso la bici più reattiva agli imput, soprattutto sulle parti scassate molto veloci.

Canyon Torque AL 5.0

La sensazione è quella di non arrivare mai a fine corsa e accade raramente di sentire il posteriore sedersi.

– Efficienza in frenata: 9
Come già visto su altre bici, con questo schema di sospensione il comportamento in frenata non è di certo un riferimento.
Svincolare l’azione della frenata rispetto al funzionamento della sospensione è molto difficile e questo si sente nelle sezioni sconnesse: bisogna cercare di azionare i freni solo nei momenti strettamente necessari.

Canyon Torque AL 5.0

– Impressioni di guida in discesa: 9
L’anteriore è molto solido grazie alla forcella Rock Shox Yari RC Solo Air con standard Boost ed al cockpit ben dimensionato.

Canyon Torque AL 5.0

Canyon Torque AL 5.0

Questo binomio dona sicurezza e permette di affrontare con una certa disinvoltura ogni genere di passaggio.
L’idraulica della forcella non la più raffinata in circolazione, ma per divertirsi nei bike park e sui single track alpini è perfetta.
Anche la sospensione posteriore è sempre pronta e facile da capire nelle reazioni. L’impostazione di guida da “mini dh” permette di mettersi subito a proprio agio e spingere forte sul veloce e sullo spaccato, affrontando anche salti e drop in totale sicurezza.

Canyon Torque AL 5.0

Sui single track più guidati e stretti la Torque AL 5.0 non è il mezzo migliore, a patto di avere uno stile di guida pulito e attento.
I freni Sram Guide RE sono concepiti per l’utilizzo sulle e-Bikes e non sono stati scelti a caso.

Canyon Torque AL 5.0

Nelle lunghe discese dei bike park non ci hanno mai abbandonato o mostrato alcun segno di cedimento.
Unica nota dolente da noi rilevata sono i cerchi DT Swiss E 1850 Spline con canale da 30 mm.

Canyon Torque AL 5.0

Canyon Torque AL 5.0

Purtroppo, dopo un paio di giornate di riding intenso sono incorso in una foratura ed il bordo del cerchio posteriore si è leggermente ammaccato.
Vi consiglio la conversione tubeless il prima possibile per evitare questi inconvenienti, magari adottando un qualsiasi “salsicciotto” anti-foratura per preservare gomma e cerchio al meglio.

Canyon Torque AL 5.0

Voto finale (da 1 a 10): 9

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Efficienza sospensione posteriore nel pedalato: 8
Come detto prima, a sospensioni chiuse è possibile pedalare la Canyon Torque AL 5.0 senza velleità corsaiole. Ci si può alzare sui pedali ma la risposta non è sicuramente fulminea come quella di una bici puramente enduro.

Canyon Torque AL 5.0

– Impressioni di guida sul pedalato: 7,5
Se poi tentiamo di rilanciare l’azione a sospensione aperte ci accorgiamo di tutti i 175 millimetri di corsa al posteriore che rendono l’azione lenta e un po’ impacciata.
E’ sicuramente un mezzo da far scorrere il più possibile cercando di pompare ogni avvallamento per mantenere la velocità e quindi pedalare il meno possibile.

Voto finale (da 1 a 10): 7,75

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,32

In conclusione…
Se il vostro portafogli non è gonfio e state cercando la compagna ideale per lunghe e divertenti giornate nei bike park senza disdegnare qualche bella pedalata con gli amici, la Canyon Torque AL 5.0 è il mezzo che fa per voi.
Facile, divertente, veloce e con un allestimento ben pensato.

Canyon Torque AL 5.0

Con qualche accorgimento come la conversione in tubeless delle gomme può essere ancora migliorata, ma i 2199€ sono sicuramente un buon investimento anche per chi ha una bici da enduro di valore e non vuole distruggerla nei bike park, o semplicemente per chi vuole avere una seconda bici dedicata solo a questo ambito.

Per ulteriori informazioni Canyon.com



voto:  8,32 / 10

PRO:

Prezzo, montaggio oculato, facile e sincera nel comportamento

CONTRO:

Peso non proprio contenuto, cinematismo che soffre in frenata, cerchi non molto resistenti

Scheda Tecnica

  • Caratteristiche telaio:
    Telaio e carro in Alluminio 6066, battuta Boost 148, escursione 175mm, passaggio cavi interno, sterzo conico, montaggio direct mount per disco 180mm, movimento centrale BSA 73mm
  • Travel posteriore:
    175 mm
  • Diametro ruota:
    27,5"
  • Peso bici completa:
    15,3 kg, senza pedali e in taglia M
  • Angolo di sterzo:
    65°
  • Tubo orizzontale:
    64.2 cm (tg L)
  • Tubo piantone:
    45,5 cm (tg L)
  • Carro:
    428 mm
  • Interasse:
    1219 mm (tg L)
  • Prezzo:
    2199€
        
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