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Se un biker alle prime armi mi chiedesse quale Mtb comprare, la Specialized Chisel entrerebbe sicuramente nella lista dei possibili acquisti.
Parliamo di una hardtail da Xc/marathon con telaio in alluminio e componenti non troppo esosi, che però come design e come geometrie che ricorda le front al vertice della gamma, come ad esempio la Epic Ht.

Specialized Chisel

Utilizzare la Specialized Chisel, nello specifico il modello Expert 1x, mi ha fatto tornare indietro di qualche anno, quando l’alluminio era un must, ma allo stesso tempo mi ha fatto capire anche che questo materiale, sebbene in contesti ben precisi, ha ancora ragione di esistere.
Per capire meglio, guardate questo video:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 10
La Specialized Chisel ha una geometria ispirata alla sorella maggiore Epic Ht: non sono identiche, ma ci si avvicinano molto. Parliamo di quote piuttosto moderne e studiate per ottimizzare le prestazioni su tutti i fronti.

Specialized Chisel

L’angolo di sterzo misura 69,8 gradi, abbinato ad una forcella (RockShox Reba) con travel da 100 mm e rake da 51 mm.

Specialized Chisel

L’angolo del piantone è di 74 gradi, quindi abbastanza in piedi.
Il tubo orizzontale misura 59,4 cm in taglia M ed è abbinato ad un reach di 41,8 cm. Nella stessa taglia lo stack è di 60,5 cm.
Il carro, infine, è lungo 43 cm.
Nulla da invidiare, quindi, a tante hardtail di alta gamma.

Specialized Chisel

– Assetto in sella: 9
Sin dai primi chilometri, la Specialized Chisel mi ha messo a mio agio per quanto riguarda la posizione. Il piantone abbastanza verticale offre una pedalata molto efficace e “racing”, nonostante questa Mtb non sia proprio una bici destinata alle gare.
, però, è stato quello giusto.

Specialized Chisel

Un dettaglio da perfezionare, a mio avviso, è la lunghezza dell’attacco manubrio di serie: con un reach di 41,8 cm (taglia M), lo stem di serie da 90 mm potrebbe essere troppo lungo.
Io, ad esempio, ho dovuto avanzare un filo di più la sella per uscire fuorisella nei tratti ripidi.
Un attacco più corto, oltre ad offrire più sicurezza nella guida, migliora anche la reattività dell’avantreno. Con un’angolo di sterzo abbastanza aperto e un rake avanzato, questo dettaglio è fondamentale, soprattutto per chi è alle prime armi…

Specialized Chisel

– Cura costruttiva: 8
Sulla Specialized Chisel ritroviamo le “vecchie” saldature, che però sono fatte a regola d’arte, infatti a primo impatto il telaio potrebbe sembrare in carbonio.
Nello specifico, sull’alluminio M5 viene impiegata una saldatura di tipo DSW (D’Aluisio Smart Welding), nella quale la connessione viene spostata dalla zona di maggiore sollecitazione, rendendo il telaio più resistente, leggero e rigido.

Specialized Chisel

La qualità del lavoro si nota soprattutto sul triangolo anteriore, che è molto rifinito.

Specialized Chisel
Saldature a vista, ma ben rifinite…

La parte posteriore è più grezza, ma comunque curata.

Specialized Chisel

Il carro è Boost 148 mm, il movimento centrale è filettato ed è previsto il passaggio interno dei cavi (incluso quello di un eventuale reggisella telescopico).

Specialized Chisel
Movimento centrale filettato e passaggio cavi integrato nel triangolo anteriore. In questa foto un particolare della Chisel Expert 2x, che in Italia è di colore arancio.

Importante è la presenza del doppio attacco per il portaborraccia.
La Specialized Chisel Expert 1x monta il monocorona, ma il telaio è comunque predisposto per il montaggio della doppia, infatti esiste anche una versione Expert 2x.

Specialized Chisel
La Specialized Chisel Expert 2x

– Peso telaio e/o bici: 7,5
La Specialized Chisel Expert 1x pesa 11,5 chili completa, con pedali Shimano M540 e camere d’aria nelle gomme.
Non è leggera, ma è in linea con le altre hardtail in alluminio di bassa gamma della concorrenza. Ovviamente c’è ampio margine per eventuali upgrade, ma su un mezzo di questo livello a mio avviso non avrebbe tanto senso montare dei componenti di alta gamma…
Il telaio nudo pesa 1350 grammi.

Specialized Chisel

– Prezzo telaio e/o bici: 10
E’ proprio questo il pezzo forte della Specialized Chisel: nella versione Expert 1x (la più pregiata) costa di listino 1750€, una cifra veramente interessante.
La versione Comp costa invece 1490€.

Specialized Chisel
La Specialized Chisel Comp 2x

– Garanzia sul telaio: 9,5
Specialized garantisce i telai a vita, esclusivamente a tutta la durata di utilizzo del primo proprietario, previa registrazione della bicicletta entro i 10 giorni successivi alla data di acquisto, tramite la procedura di registrazione indicata sul sito Specialized.
Altre informazioni sulla garanzia Specialized le trovate qui.

Voto finale (da 1 a 10): 9

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
– Efficienza del telaio in salita: 7,5
Come ho detto in precedenza, uno dei punti di forza della Specialized Chisel riguarda le geometrie e questo va a ripercuotersi in modo positivo anche nelle prestazioni in salita.
L’angolo del piantone da 74 gradi offre sempre una spinta redditizia e diretta sull’asse del pedale.
La reattività dell’alluminio è buona, ma in alcuni tratti questa qualità viene penalizzata dal peso eccessivo della bici.
Sullo sconnesso il telaio in alluminio è poco malleabile ed esigente: chi pedala da molti anni ricorderà il feeling in sella di questo materiale.

Specialized Chisel

 

– Impressioni di guida in salita: 7
Sugli strappi brevi da superare di potenza, la Specialized Chisel si comporta abbastanza bene.
Nei rilanci e nelle salite lunghe si avverte il limite del peso eccessivo. O meglio, bisogna adattare il proprio stile di pedalata per non far emergere questo difetto: proseguire di passo e senza troppi rilanci, consapevoli si essere in sella ad una hardtail non proprio da gara.

Specialized Chisel
Il lockout della forcella è manuale

Il lockout della forcella RockShox Reba non è del tutto completo, ma quasi.
Trattandosi di un mezzo entry level va più che bene.
La corona da 30 anteriore (abbinata al pacco pignoni 10-42 a 11 velocità) è una buona soluzione per non avvertire troppo la differenza rispetto ad un gruppo a 12 velocità nei tratti ripidi.

Voto finale (da 1 a 10): 7,25

Specialized Chisel
Corona da 30 denti anteriore, abbinata ad un pacco pignoni Sram Gx a 11 velocità

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA
– Efficienza del telaio in discesa: 8
Torniamo a evidenziare l’ottima geometria, che rende la Specialized Chisel più performante di molte altre hardtail in alluminio quando la strada scende.
L’angolo di sterzo da 69,8° e il rake avanzato offrono una grande stabilità e aiutano molto nel superamento degli ostacoli.
Il telaio in alluminio, però, non permette di esagerare nei tratti sconnessi, ricchi di salti e staccate, in quanto questo materiale è molto più “scorbutico” ed esigente del carbonio, di conseguenza le vibrazioni e i colpi che percepisce il biker sono amplificate.
In poche parole, con la Specialized Chisel si va un po’ ovunque, ma bisogna conoscerla e saperla “domare”.

Specialized Chisel
I freni Sram Level TL, nonostante non siano di alta gamma si sono comportati alla grande

– Impressioni di guida in discesa: 8
Per essere una hardtail in alluminio, la Specialized Chisel mi ha stupito positivamente, soprattutto per via delle geometrie molto racing e non proprio da entry level.
Non ricordavo più la sensazione che si prova in sella ad un telaio in alluminio nelle discese e questo è l’aspetto che mi è piaciuto meno.
Questo materiale perdona poco e niente, quindi o si tirano i remi in barca, oppure si deve faticare per tenere a bada la bici.

Specialized Chisel
Tanta luce tra la gomma posteriore e i foderi alti del carro. Montare delle coperture più ampie e artigliate potrebbe migliorare il feeling in discesa.

Considerando però che parliamo di una Mtb dedicata principalmente ai neofiti, il comportamento in discesa è più che buono.
A mio avviso, con una gomma più scolpita all’anteriore e convertendole entrambe a tubeless abbassando un po’ la pressione, il feeling migliorerebbe di molto.
La forcella, invece, sebbene di serie sia un po’ troppo lineare, non ha mai dato dei veri segni di cedimento, a parte qualche fine corsa in atterraggio dai salti mentre ero a ruota ad altri biker con bici da trail (sì, l’ho portata un po’ troppo al limite).

Voto finale (da 1 a 10): 8

Specialized Chisel
La gomma Specialized Fast Trak Gripton da 2.3″ montata di serie all’anteriore. Dietro troviamo lo stesso modello, ma da 2.1″.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Efficienza del telaio sul pedalato: 8,5
L’impostazione piuttosto distesa della Specialized Chisel permette di sentirsi “dentro” al telaio e non sopra. Di conseguenza questa Mtb offre un’ottima stabilità nei tratti veloci tipo gli sterrati pedalati.
In queste situazioni non si avverte molto neanche il peso del mezzo, quindi il feeling è molto simile a quello che si ha con modelli di gamma superiore.
Sui trail sconnessi in cui non si fa troppa velocità, il telaio non si scompone né risulta eccessivamente rigido, ma ovviamente l’assorbimento delle vibrazioni non è paragonabile a quello del carbonio.

Specialized Chisel
Anche il reggisella è in alluminio, da 27,2 mm

– Impressioni di guida sul pedalato: 8
La scorrevolezza e la stabilità sono veramente buone e quando la bici è lanciata si cambia ritmo anche abbastanza bene.
Nei tratti molto veloci, però, la corona da 30 denti mi ha obbligato a volte a girare a vuoto.
I biker più potenti, quindi, potrebbero pensare di utilizzare una corona leggermente più grande, mettendo in conto però di spingere dei rapporti più duri anche in salita…

Voto finale (da 1 a 10): 8,25

Specialized Chisel
Grande attenzione ai dettagli: la sella Specialized Phenom ad esempio si è rivelata molto comoda

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,1

Specialized Chisel

In conclusione…
La Specialized Chisel è un buon compromesso per chi vuole iniziare a divertisti in Mtb ma prima di spendere cifre onerose vuole capire bene se questo è lo sport che fa per lui.
Questa hardtail in alluminio permette di guidare su ogni tipo di sentiero, a patto però di non chiederle troppo: è pur sempre un modello entry level e va considerato come tale.
Infine, il rapporto qualità-prezzo è ottimo e questo è forse il dettaglio più interessante…

Qui tutti gli articoli sulle hardtail da Xc

Per informazioni specialized.com



Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia