scritto da Simone Lanciotti in Domande il 31 Mag 2013

Reggisella telescopico: abbassamento libero o a step?

Reggisella telescopico: abbassamento libero o a step?
        
Stampa Pagina

Roberto Seppi
via e-mail

Ciao MtbCult, ho una domanda: sto per cambiare il mio reggisella telescopico (ormai da pensionare) e mi piacevano due modelli: il Fox Doss e il Rock Shox Reverb.
Ma quale scegliere? Uno fa abbassare la sella solo “a scalini” e l’altro liberamente.
Mi aiutate a capire quale dei due potrebbe fare al caso mio? Qual è meglio?
Grazie mille. Siete fortissimi!

Risposta di Simone Lanciotti
La tua domanda apre una finestra su una tematica molto interessante e soprattutto molto attuale che riguarda, appunto, il telescopico.
I modelli che hai selezionato sono senz’altro di grande affidabilità, ma hanno comportamenti differenti e richiedono quasi due stili di guida differenti, ragion per cui non è corretto parlare di migliore o peggiore.
Sono due tipologie diverse.
E come si fa ad individuare la tipologia che ci si addice? Ovvero travel libero oppure, come tu dici, “a scalini”?
Cerchiamo di capirlo partendo da una domanda: quanto spesso teniamo la sella completamente abbassata e quanto spesso invece la teniamo circa a mezza altezza?

La risposta alla tua domanda, in sostanza, sarebbe tutta qui, ma è anche vero che la mezza altezza che menzioniamo potrebbe non essere sempre lo stesso valore. Magari in una discesa abbassiamo la sella solo di 50 mm, in un’altra di 80 e in quella successiva di 125 mm (ossia sella tutta giù).
Il reggisella telescopico che si abbassa di qualunque valore fra 0 e 125 mm (ipotizzando che il travel sia di 125 mm) consente la massima libertà di scelta.
Quello, invece, che si abbassa a step richiede un’impostazione mentale differente: quando è il sentiero è molto ripido la sella scende di 125 mm, ma se la pendenza non è estrema la sella si abbassa solo di 40 (come nel caso del Doss di Fox).

Il reggisella Fox Doss ha un funzionamento a step, ossia si abbassa di 40 e di 125 mm.

Il reggisella Fox Doss ha un funzionamento a step, ossia si abbassa di 40 e di 125 mm.

Il fatto che affondi solo di 40 mm, però, consente al biker di sentire ancora la sella fra le gambe e questo lo aiuta a dirigere meglio la bici e a stancare meno le gambe. Quindi, da questo punto di vista, un reggisella come il Doss ha un senso.
Anche un reggisella come il Rock Shox Reverb, comunque, consente alla sella di svolgere la medesima funzione, solo che è il biker a dover scegliere l’altezza.

Il reggisella Rock Shox Reverb è fra i più popolari. La sella può essere abbassata a proprio piacimento.

Il reggisella Rock Shox Reverb è fra i più popolari. La sella può essere abbassata a proprio piacimento.

Quando un reggisella come il Reverb è un vantaggio? E perché?
Può essere un vantaggio perché talvolta un affondamento predeterminato di 40 mm potrebbe risultare troppo esiguo oppure addirittura eccessivo e quindi si rischia di non essere mai contenti dell’altezza della sella.

E’ uno svantaggio, invece, perché un reggisella “a step” è velocissimo nel trovare senza incertezze la posizione di -40 mm (definita come posizione Trail da Fox), non richiede un extra lavoro alle gambe (specialmente durante la pedalata), senza dimenticare che in un eventuale uso agonistico un reggisella che si abbassa a step (una volta trovata la giusta confidenza) può risultare molto veloce e preciso.

Ragiona quindi su queste considerazioni per fare la tua scelta.



        
Torna in alto