

Durante la mia recente vacanza in Valle d'Aosta, ho avuto il privilegio di esplorare alcuni dei sentieri più affascinanti e adrenalinici delle nostre Alpi, percorrendo diversi giri enduro e all mountain.
La regione, con le sue vette imponenti ben oltre i 4.000 metri di altezza, i boschi rigogliosi e i sentieri che si snodano dalle alte quote fino al fondo valle, si rivela un vero paradiso per gli amanti della mountain bike: discese infinite, le definirei epiche, che si snodano anche per 2.000 metri di dislivello negativo, con uno sviluppo di oltre 15 Km!

E proprio tra single track scoscesi e discese mozzafiato, ho avuto modo di riflettere su una domanda che spesso si pone tra i biker, ma che più volte ho visto anche nelle locandine delle tante agenzie che propongono tour guidati in zona: ha senso distinguere tra giri enduro e all mountain?
Vediamo di andare per gradi...
Enduro vs All Mountain: come distinguerli?
Nel mondo della mountain bike, i termini “Enduro” e “All Mountain” vengono a volte usati come sinonimi, ma in realtà rappresentano approcci e filosofie differenti.
- L’enduro è nato come disciplina di gara, con il focus sulla velocità nelle discese e con salite affrontate spesso con l'ausilio di navette o funivie.
Le tappe di una gara di enduro sono intense e richiedono un grande livello di padronanza della bici, soprattutto per affrontare discese altamente tecniche e veloci.
La bici da enduro, quindi, è pensata per essere robusta, con sospensioni dalle escursioni importanti (diciamo attorno ai 170 mm) e geometrie che favoriscono stabilità e controllo nelle discese.

- L’all mountain, invece, rappresenta un approccio più “globale” e meno competitivo, spesso considerato come il “ponte” tra il trail riding e l’enduro. Si tratta di percorsi che combinano salite significative a discese tecniche, ma senza l’elemento della competizione.
È un modo più rilassato di vivere la montagna in Mtb.
Le bici all mountain sono più leggere rispetto a quelle enduro, con sospensione dalle escursioni più contenute (attorno ai 150 mm), ideali per affrontare lunghe giornate di esplorazione.

L’esperienza in Valle d’Aosta
Durante la mia permanenza in Vallée, ho affrontato una serie di giri enduro e all mountain che spaziavano dai trail più semplici e flow a quelli più ripidi e impegnativi, con salite che richiedevano allenamento (spesso e volentieri attorno ai 1.600 metri di dislivello) e discese che hanno messo alla prova le mie abilità tecniche e le sospensioni della bici.

La versatilità dell'ambiente alpino mi ha permesso di combinare, in un’unica uscita, salite su strade sterrate con pendenze impegnative, tratti a spinta, spesso seguiti da brevi tratti di portage, con discese tecniche che richiedono capacità tecniche e coraggio.

Giri enduro e all mountain: le differenze si sfumano...
In montagna, dunque, la linea tra giri enduro e all mountain si sfuma facilmente.
Un giro può iniziare come un percorso all mountain, con una salita lunga e tecnica, per trasformarsi poi in una discesa da enduro, con passaggi tecnici e veloci.
La differenza sta più nell’approccio e nell’intenzione del biker, che nel percorso stesso.

Per esempio, se affrontate un trail con l’obiettivo di godervi il paesaggio e di assaporare ogni singola pedalata (come faccio io), probabilmente state facendo un giro all mountain o meglio, state approcciando il percorso con una filosofia "all mountain".
Se invece la vostra priorità è la ricerca della velocità e il tempo su Strava, allora il vostro percorso si avvicina di più a un trail affrontato in stile enduro, e questo a prescindere dall'escursione della vostra bici.
Oggi con una moderna full da 150 mm di escursione davanti e dietro si affronta qualunque ostacolo.
In conclusione
In montagna, il senso di queste differenze tra giri enduro e all moutain dipende molto dal modo in cui si vive l’esperienza.
La bellezza della mountain bike sta proprio nella sua versatilità: puoi affrontare un'escursione in modo rilassato, esplorando sentieri meno battuti, oppure lanciarti in discese tecniche e adrenaliniche, con un occhio al cronometro.

La distinzione tra giri enduro e all mountain può essere utile per definire l’approccio o la tipologia di e-Mtb/Mtb, ma in realtà, in montagna tutto si mescola, creando un’esperienza unica, fatta di emozioni, paesaggi e sfide personali.
La montagna è il perfetto teatro di questa dualità: un luogo dove il biker può essere sia esploratore che atleta, vivendo le uscite in modo completo e autentico. Perché, alla fine, il vero senso della mountain bike è proprio questo: un modo di vivere la montagna, con rispetto, passione e tanta adrenalina.
Qui trovate tutte gli altri racconti di uscite, emozioni in sella, interviste, riflessioni e tutto ciò che la Mtb suscita nell'animo di chi sta in sella.
Sul sito LoveVDA potete trovare qualche idea per i vostri giri in Valle d'Aosta, compresi quelli che trovate menzionati in questo articolo.
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Sull'autore
Francesco Savona
Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto
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