

Tutti conosciamo il colosso Sram e i suoi prodotti ma forse non tutti sappiamo come è nata l'azienda, chi sono i fondatori e cosa c'era all'origine.
La storia di SRAM inizia nel 1987 da un'intuizione di Stan Day che, mentre si allenava e gareggiava nel triathlon, si chiedeva se non ci fosse un modo migliore per cambiare marcia: Stan trovava scomodo e inefficiente dover raggiungere il tubo obliquo per farlo.
«Perché non mettere il cambio sul manubrio?» si chiese.
Stan allora parlò della sua idea di cambio a manopola sul manubrio a un amico e brillante ingegnere, Sam Patterson. Sam tornò nel suo garage a San Diego, sperimentò per alcuni mesi e realizzò un prototipo funzionante entro la fine della primavera.
Così nacque il Grip Shift.


La storia di Sram: dall'idea all'azienda
Stan coinvolse un gruppo di imprenditori e ciclisti con la sua stessa visione per portare il prodotto sul mercato, e iniziarono a lavorare.
Affittarono una porzione di un magazzino in mattoni sul lato ovest di Chicago. La muratura era così porosa che la neve si accumulava all’interno, e di tanto in tanto piovevano foglie dalle travi. Ma comunque lavoravano come matti per debuttare alla fiera della bici di Long Beach nel gennaio del 1988.

Dovettero quindi decidere un nome per l’azienda. Unendo alcune iniziali dei fondatori (Scott King, Stan R. Day e Sam Patterson) nacque “SRAM”.
Ma una volta arrivati alla fiera, scoprirono che nel catalogo degli espositori era stata aggiunta per un errore di battitura una lettera in più: furono accolti come “SCRAM”.
Il Grip Shift portò Sram alla ribalta dell’industria ciclistica. Questo cambio era stato pensato per le bici da strada e in seguito modificato per triathlon e Mtb. Quello fu l'inizio della trasformazione di Sram in un'azienda solida e poi in uno dei maggiori fornitori mondiali di componenti per bici.
La crescita e le acquisizioni
Nel 1995, desiderosa di espandersi, Sram introdusse il suo primo deragliatore posteriore per mountain bike, chiamato ESP, che era compatibile con i cambi ESP Grip Shifters, segnando un primo passo cruciale verso la produzione di un sistema di trasmissione completo.

Sram voleva crescere sia attraverso acquisizioni che con lo sviluppo di nuovi prodotti.
Nel 1997, acquistò Sachs, un noto produttore tedesco specializzato in catene e cambi.
Nel 2001, lanciò il suo primo deragliatore posteriore XO, una revisione della linea ESP esistente, con l’obiettivo di diventare leader di categoria.
Nel 2002, acquisì RockShox, celebre produttore di sospensioni e pioniere nella sospensione anteriore per MTB.
Nel 2004, fu acquisita Avid, nota per i suoi freni a disco idraulici e, più tardi nello stesso anno, anche Truvativ, produttore di guarniture, movimenti centrali e corone, completando così l'offerta di una trasmissione completa.
Nel 2006, Sram tornò nel mercato bici da strada con i gruppi meccanici Force e Rival a 10 velocità. Force fu il gruppo più leggero allora sul mercato e fu progettato con particolare attenzione all’ergonomia. L’anno seguente fu utilizzato al Tour de France.
La tecnologia che rese possibile ciò fu DoubleTap, ideata da ingegneri SRAM su un tovagliolo da bar: permetteva di cambiare in entrambe le direzioni con un solo comando.

Nel 2007, fu lanciato il gruppo RED, il più leggero, veloce e regolabile sul mercato.

Sempre nel 2007, SRAM acquisì Zipp, produttrice di ruote e componenti da competizione con sede a Indianapolis.
Nel 2011 acquisì Quarq, produttore di misuratori di potenza. Già nel 2012 i misuratori furono integrati nel gruppo RED, e in seguito disponibili per tutti i gruppi.
Nel 2012, Sram rivoluzionò la MTB con XX1 1x11, cassetta 10-42 e corona singola con denti alternati larghi/stretti per trattenere la catena.
Nel 2015, Sram annunciò il gruppo elettronico wireless RED eTap a 11 velocità. I deragliatori funzionavano con batterie integrate e segnali wireless. Ne seguì la versione RED eTap HRD con freni a disco idraulici.
Nel 2016, lanciarono Eagle 1x12 (XX1 e X01). Nello stesso anno arrivò GX Eagle, con la stessa tecnologia a un prezzo più accessibile.

Seguirono altre acquisizioni strategiche e nel 2019 furono lanciati i gruppi wireless MTB XX1 Eagle AXS e X01 Eagle AXS, e il gruppo strada RED eTap AXS a 12 velocità, con app mobile AXS per personalizzare i comandi.
Il nuovo RED eTap AXS includeva novità come corone con misuratore di potenza integrato, gabbia del deragliatore con smorzatore fluido, e versioni 1x e 2x. I gruppi MTB potevano interagire con il reggisella telescopico Reverb AXS, e grazie all’app AXS era possibile combinare componenti strada e MTB.
Fu anche introdotto Force eTap AXS, versione più accessibile del gruppo RED, molto utilizzata dai produttori di bici.
Nel 2021, SRAM acquistò da TIME Sport tutta la gamma di pedali, tacchette e brevetti correlati, sia strada che MTB.
Nell’aprile 2021, fu lanciato Rival eTap AXS, con logica di cambiata wireless come RED e Force, più un nuovo misuratore di potenza nel perno.
Nel 2022, SRAM acquistò Hammerhead, produttore del ciclocomputer Karoo 2, e Velocio, marchio di abbigliamento ciclistico di alta gamma fondato nel 2013, con una forte attenzione al design, alla sostenibilità e all’inclusività.
Infine, si arriva al più vicino Sram Eagle Trasmission, lanciato nel 2023, e ai recentissimi Sram Eagle 90 e 70.

Sram oggi
E siamo ai nostri giorni: Sram è diventata una multinazionale, con sedi negli Stati Uniti, a Taiwan, in Canada, in Australia, in Europa.
Controlla almeno 8 brand tra strada, Mtb e Gravel.
Il team globale è composto da 3.500 membri provenienti da una dozzina di paesi diversi.
Ha co-fondato nel 2005 il World Bicycle Relief e da allora ha distribuito oltre 750.000 biciclette e aperto 80 negozi in Africa e America Latina, aiutando le comunità più svantaggiate.
Sram è ben più di una trasmissione per bicicletta...

Qui maggiori dettagli su chi è e cosa fa Sram.
Qui tutti i nostri articoli, test e approfondimenti sui prodotti della famiglia Sram.
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Redazione MtbCult
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