•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber: molti di voi ci hanno chiesto un confronto tra questi due mezzi, quindi eccovi accontentati.
Pensandoci bene, chi in questo momento sta cercando una hardtail da Xc di ultima generazione a prezzi abbordabili, trova in questi due nuovi modelli delle ottime opzioni.
I prezzi sono molto simili tra di loro, così come il livello degli allestimenti, ma cambiano i pesi, le geometrie, i design e i comportamenti dei due telai.
Approfondiamo il discorso, confrontando le caratteristiche tecniche e le sensazioni di guida.

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber
Bmc Twostroke 01 One
BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber
Trek Procaliber 9.8



Pesi e materiali
La BMC Twostroke 01 è realizzata in carbonio Premium, ossia il più pregiato della gamma, inoltre presenta il sistema TCC (Tuning Compliance Concept) che, abbinato al reggisella D-Shape permette al carro e al piantone di assorbire le vibrazioni provenienti dal terreno, sia in pedalata che nel guidato.

E’ munito di un limitatore di corsa per lo sterzo e di protezioni nelle zone più esposte, il passaggio cavi è completamente interno.
Il telaio della Twostroke 01 pesa 1037 grammi dichiarati (taglia M), mentre la bici completa nella versione One (la più pregiata) pesa 9,5 kg senza pedali.

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

Carbonio di alta qualità anche per la Trek Procaliber, il cui telaio è realizzato in fibra OCLV Mountain, la più raffinata di Trek per il fuoristrada.
Tra i dettagli in comune troviamo il limitatore di corsa per lo sterzo, le protezioni generose sulle zone più esposte e il passaggio interno dei cavi.
Cambiano i pesi, il design e le tecnologie.

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

Il telaio della Procaliber pesa 1350 grammi in taglia M, 313 grammi in più del BMC.
La bici completa, in allestimento 9.8 (top di gamma, paragonabile alla Twostroke 01 One) pesa 10,25 kg senza pedali.
L’aumento di peso è dovuto in parte alla presenza del sistema IsoSpeed, pensato sempre per rendere il carro più flessibile, principalmente in pedalata. Quando ci si alza sui pedali, infatti, i vantaggi di questo “disaccoppiatore” non si avvertono e la bici diventa una classica hardtail.

Le differenze si notano anche sulle linee del telaio, più classiche e tondeggianti quelle della Trek, più spigolose e particolari quelle della BMC.
Obiettivi simili per le due aziende, raggiunti in modo diverso ma sicuramente autentico.

Geometrie
BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber: sotto questo punto di vista, le due bici sono molto diverse.
Nonostante lo sforzo di modernizzare le geometrie, Trek ha voluto mantenere delle quote “bilanciate”, senza rivoluzionare troppo un telaio che in fin dei conti era piaciuto già parecchio agli appassionati del “rigidino”.
Quindi sterzo da 68,8 gradi, piantone da 73,8 gradi, reach da 42 cm in taglia M, carro di 43,2 cm… Insomma, un mezzo pensato per mettere a proprio agio chiunque, dal neofita al biker di alto livello.
Qui le geometrie complete:

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

Gli svizzeri di BMC, invece, sono partiti subito “a bomba” con una front bella spinta, prendendo spunto dalla full Fourstroke e pensando ai percorsi più esigenti.
Lo sterzo della Twostroke 01 arriva addirittura a 67 gradi, il piantone si spinge fino a 75 gradi, il carro è molto corto (42,5 cm) ed il reach è 2,5 cm più lungo di quello della Procaliber (44,5 cm in taglia M). Dei numeri che fanno pensare subito ad un mezzo “da guerra”, che dà il massimo solo se domato come si deve…
Qui le geometrie complete:

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

Infine le taglie: “soltanto” 4 per BMC (S, M, L e XL), ben 6 per Trek (S, M, M/L, L, XL e XXL), che punta sulla massima personalizzazione senza fare troppi adattamenti.

Su entrambe le bici troviamo un attacco manubrio compatto: 70 mm sulla M di Trek, 60 mm sulla M di BMC

Allestimento
Prendiamo in esame i modelli più pregiati della gamma, ossia la Twostroke 01 One e la Procaliber 9.8.
Tra le due bici cambiano i marchi dei vari componenti, ma il livello è molto simile.
Trasmissione Sram X01 Eagle (10-52) con guarnitura X1 Eagle Carbon sulla BMC, Shimano Deore XT (10-51) con guarnitura e*13 TRS Race Carbon sulla Trek.

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

Freni Sram Level TLM sulla BMC, Shimano Deore XT sulla Trek: questi ultimi sono più potenti e costanti nelle prestazioni.
Forcella RockShox SID Select sulla BMC, Fox 32 SC Performance sulla Trek: funzionano bene entrambe già di serie, senza dover fare particolari upgrade.

Insomma, in entrambi i casi troviamo dei montaggi di media gamma, ben studiati e molto funzionali, migliorabili se si hanno delle velleità agonistiche di un certo tipo, ma ottimi per l’amatore medio o per chi corre nelle categorie giovanili.
Una differenza importante, però, la troviamo sulle ruote: la Twostroke monta delle DT Swiss XR 1700 Spline con cerchio in alluminio e canale interno di 25 mm, mentre la Procaliber monta delle Bontrager Kovee Elite 30, con cerchio in carbonio e canale interno di 30 mm.

Questo è un punto a favore per Trek, perché, soprattutto sulla hardtail, il cerchio in fibra a canale largo fa davvero la differenza sul comfort e sulle prestazioni in generale. A prescindere dal peso, che non è molto diverso tra i due wheelset in questione (circa 1800 grammi in entrambi i casi).
QUI un approfondimento in merito alla scelta tra cerchi in alluminio o carbonio.

Manubrio e reggisella sono in carbonio su entrambe le bici.
Il reggisella della Twostroke ha un design a “D” molto particolare, ma l’azienda fornisce un adattatore per montare all’occorrenza un telescopico da 27,2 mm.

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

Prezzi, modelli e garanzia
La BMC Twostroke 01 One costa 3999€ di listino, mentre la Trek Procaliber 9.8 costa 3699€.
Due prezzi molto vicini, ma anche la scelta dei modelli è abbastanza simile…
Quattro quelli previsti per la Twostroke 01: One, Two, Three e Four.
Tutti con lo stesso telaio e con prezzi che partono da 1999€ ed arrivano fino a 3999€.
Non disponibile il kit telaio.

BMC Twostroke 01
Twostroke o1 FOUR: 1999€
Twostroke 01 THREE: 2499€
BMC Twostroke 01
Twostroke 01 TWO: 2999€
Twostroke 01 ONE: 3999€

Quattro modelli anche per la Procaliber: 9.5, 9.6, 9.7 e 9.8.
Tutti con lo stesso telaio e con prezzi che partono da 1949€ ed arrivano a 3699€.
Disponibile il kit telaio, proposto in due colorazioni e al prezzo di 1539€.

Procaliber 9.5: 1949€
Procaliber 9.6: 2359€
Procaliber 9.7: 2999€
Procaliber 9.8: 3699€
Kit telaio: 1539€

Diverse, invece, le condizioni di vendita, infatti BMC offre una garanzia di 3 anni sul telaio e 2 anni sui componenti, con possibilità di estendere quella del telaio fino a 5 anni registrandosi sul sito, più formula Crash Replacement.
Trek, invece, offre una garanzia a vita sul telaio e di un anno su vernice e decalcomanie. Anche in questo caso è prevista la formula Crash Replacement denominata “Trek Carbon Care”.
Per saperne di più sulla garanzia Trek cliccate qui.

Sensazioni di guida
Arriviamo alla domanda “clou”: cosa cambia, nella guida, tra BMC Twostroke 01 e Trek Procaliber?
Parto subito col dire che mi sono piaciute entrambe, ma ho avvertito subito le differenze.
La BMC è piuttosto morbida al posteriore, il carro e il reggisella fanno un bel lavoro di flessione e donano grande comfort sullo sconnesso.

La Trek, nonostante la presenza del sistema IsoSpeed, risulta più rigida sul telaio, ma l’abbinamento con cerchi larghi in carbonio le fa raggiungere quasi il livello della concorrente, a livello di assorbimento.
Il piantone della Twostroke 01 offre una posizione molto avanzata sulla sella, mentre quello della Procaliber dona un assetto più neutro, ma comunque ottimo.

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

In pedalata, quindi, le differenze non sono così abissali, se non per il peso della bici nel suo complesso, punto in cui Trek paga un po’ dazio.

Il discorso cosa cambia in discesa e nei single track guidati, che vanno approcciati in modo diverso.
La BMC invita ad “aggredire” le curve caricando molto l’anteriore: guidando più arretrati e poco attivi, invece, lo sterzo molto aperto tende ad allargare la traiettoria penalizzando non poco.
Sul veloce, lo sterzo così aperto regala una grande sicurezza.
Per sfruttare al meglio le geometrie consiglio un assetto molto basso sull’avantreno (attacco manubrio negativo e/o zero spessori).

BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber

La Trek è una bici “facile”, leggermente più chiusa e compatta, che permette di guidare più rilassati, senza la necessità di fare particolari personalizzazioni al setup della zona sterzo.
In generale, le modifiche fatte sulle geometrie la rendono più “docile” rispetto al passato, anche sul veloce scassato.

In conclusione…
BMC Twostroke 01 vs Trek Procaliber: due mezzi diversi, ma molto validi.
La BMC Twostroke 01 è una hardtail per agonisti puri, che sanno come portarla al limite, o che hanno una guida energica, attiva, e vogliono maltrattarla anche sui percorsi molto tecnici.
La Trek Procaliber è un mezzo super intuitivo, molto maneggevole ma anche stabile quando serve. Meno “schiacciasassi” della rivale, ma davvero completa e versatile.
Mi sento quindi di promuoverle entrambe, invitandovi a scegliere quella giusta in base al vostro stile di guida e le vostre necessità, senza farvi condizionare troppo dal peso o dall’aspetto estetico.

Qui il test della BMC Twostroke 01 One:

VIDEO TEST – BMC Twostroke 01: il top di gamma non supera i 4000€

Qui il test della Trek Procaliber 9.8:

VIDEO TEST – Trek Procaliber 2021: stessa filosofia, ma un carattere che…

Qui tutti gli altri articoli sulle hardtail da Xc.

Per altre informazioni Bmc-Switzerland.com oppure TrekBikes.com

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia