

Si era già visto qualcosa sui campi di gara e le voci di un cambio Sram Transmission a cavo (cioè non elettromeccanico) si fanno sempre più concrete.
Su Pinkbike sono apparse le immagini del prototipo brevettato di questo cambio, ma si tratta di disegni.
La profondità dei dettagli però lascerebbe immaginare che questo cambio potrebbe diventare realtà.
Cambio Sram Transmission a cavo: come si regola?
Il cambio Sram Eagle Transmission, cioè quello elettromeccanico, ha un sistema di regolazione della distanza della puleggia superiore dal pignone della cassetta (il cosiddetto B-Gap) molto pratico.
Come sapete questa distanza va regolata in maniera ottimale sui cambi Sram per assicurare il funzionamento corretto del deragliatore posteriore.
Occorre avere una lunghezza adeguata della catena, poi posizionare la gabbia sulla posizione A o B (a seconda del tipo di bici) in modo che questa rimanga aperta, posizionare la catena sul pignone da 21 o da 24 denti (a seconda del tipo di bici), poi tirare indietro il corpo del cambio e contemporaneamente serrare la vite sul forcellino (vi mostriamo il procedimento nel video in basso).

Nel caso di un cambio ad attivazione meccanica, però, le cose si complicano, poiché ci sono in ballo due molle: quella del parallelogramma e quella della gabbia.
Come fare, allora, la regolazione del B-Gap?
Sram ha pensato di utilizzare le chiavi esagonali (cioè le brugole), definite appunto "blocking member", di dimensioni diverse a seconda del tipo di bici.
Una chiave da 5 mm inserita come in figura 10 permetterebbe al parallelogramma del cambio di rimanere bloccata in una determinata posizione, quella ottimale per Mtb hardtail.
Una chiave da 4 mm, invece, andrebbe bene per Mtb a doppia sospensione.

Per ampliare il range di regolazioni possibili la catena può essere posizionata sul pignone da 21 o da 24 denti, variando in questo modo il valore di B-Gap, cioè la distanza puleggia-pignone.
Con la catena della giusta lunghezza e con il "blocking member" della dimensione corretta non rimane che serrare la vite sul forcellino tirando indietro il corpo del cambio.
La sequenza di azioni per l'istallazione e la regolazione del cambio Sram Transmission a cavo sarebbe la seguente:

Al pari del cambio Eagle Transmission elettromeccanico, la gabbia potrà essere sostituita senza l'ausilio di attrezzi:
"This configuration of the chain guiding arrangement together with the pretensioning device to form a sub-assembly enables a modular construction of the rear derailleur. Another advantage involves, in the event of a defect in the chain guiding arrangement or in the pretensioning device, the entire rear derailleur not having to be replaced, but instead only the sub-assembly being able to be replaced."
Cambio Sram Transmission a cavo: perché?
Perché Sram dovrebbe "tornare" al caro vecchio comando a cavo quando per molti anni si è concentrata sui modelli elettromeccanici?
Innanzitutto sarebbe da capire se questo nuovo cambio (ammesso che mai arriverà in produzione) è di livello alto oppure se punta a sostituire i modelli Eagle 12v meccanici ancora in gamma e convertire, quindi, tutta la gamma Sram al sistema T-Type.
A mio avviso quest'ultima l'opzione più probabile.
Se però fosse un cambio di livello XX le cose cambierebbero molto, perché è facile immaginare che sarebbe un cambio più leggero e che probabilmente avrebbe velocità di attuazione diverse.
Diverse = maggiori?
Ossia questo cambio Sram Transmission a cavo sarebbe una soluzione per velocizzare la cambiata?
Non lo sappiamo, per cui non ci resta che rimanere in attesa dei prossimi sviluppi.
Di sicuro potrebbe essere una soluzione per avere un cambio con la solidità e la riparabilità dei modelli Transmission, ma senza batteria e servomotore.
Che aumentano il peso e per alcuni utenti sono una complicazione non necessaria.
Qui trovate le informazioni sulla gamma Sram Eagle Transmission
Qui tutti i nostri articoli sui prototipi
Condividi con
Tags
Sull'autore
Simone Lanciotti
Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.
Altri Articoli
Per commentare devi essere registrato al sito. Accedi
Articoli Simili
Iscriviti alla nostra newsletter


