3 cose da sapere sul livello di assistenza della e-Mtb (e sull’autonomia della batteria)

Simone Lanciotti
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3 cose da sapere sul livello di assistenza della e-Mtb (e sull’autonomia della batteria)

Simone Lanciotti
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Premessa cruciale: è il livello di assistenza della e-Mtb, chiamato a volte in modo diverso dai vari produttori di drive unit, ad impattare in modo più evidente sulla sensazione di pedalata leggera e sul "consumo" della batteria.
E perché non la coppia?
E perché non la potenza di picco?
Proviamo a fare chiarezza.
L’autonomia di una e-Mtb dipende principalmente dall’energia che il motore preleva dalla batteria. Coppia, potenza e livello di assistenza influenzano questo consumo, ma in modo diverso.

Immaginiamo questo scenario:
- Biker: 80 kg
- e-Mtb: 25 kg
- Massa totale: 105 kg
- Salita: 15%
- Fondo sterrato compatto e scorrevole, ossia nessun fattore tecnico che penalizzi la guida

Il biker in questione affronta la medesima salita ogni volta con un'impostazione di assistenza diversa, cioè Eco, Trail e Turbo.

1 - Il livello di assistenza

Che cos’è il livello di assistenza?
E’ il parametro software che stabilisce quanta potenza il motore aggiunge rispetto a quella espressa dal biker sui pedali.
Ipotizziamo le 3 modalità di assistenza più comuni di una e-Mtb, ovvero Eco, Trail e Turbo.
Ognuna di queste tre è impostata dal costruttore e/o dall'app in modo da amplificare la potenza del biker di un certo valore %.
Ad esempio:

- Eco = +60%
- Trail = +150%
- Turbo = +340%

Ovvero, per capirci, la modalità Eco amplifica fino a un 60% la potenza che il biker sta applicando sui pedali.
Perciò, se il biker genera 150 watt con le sue gambe ottengo questi risultati nelle 3 modalità di assistenza menzionate prima:


Potenza bikerPotenza motorePotenza totale
Eco150 watt90 watt240 watt
Trail150 watt225 watt375 watt
Turbo150 watt510 watt660 watt

Ovvero, la modalità Turbo consuma più energia perché amplifica di molto la potenza del biker.
E quanto questo influisce sull’autonomia?
Moltissimo: di fatto è il parametro che incide più direttamente sul "consumo" della batteria e che più di tutti incrementa o diminuisce la sensazione di facilitazione della pedalata.
Quindi, a parità di percorso e di altri parametri, passare da Eco a Turbo può ridurre l’autonomia anche del 40-60%.

2 - La coppia massima

Che cos’è la coppia massima?
La coppia (espressa in Newton/metri, o Nm) rappresenta la forza rotazionale che il motore può applicare alla trasmissione.
I più comuni motori full power hanno questo valori:

A cosa serve?
In sostanza determina la facilità nelle partenze, la capacità di affrontare pendenze elevate e la capacità di mantenere assistenza ad alte cadenze.

Quanto influisce sull’autonomia?
Di per sé poco, perché la coppia non consuma energia.
Ricordando la formula che lega coppia e potenza, ossia Potenza = Coppia x Cadenza di pedalata, non è la coppia che consuma energia, ma la potenza sviluppata dal motore.
Un motore da 120 Nm e uno da 150 Nm possono avere consumi molto simili se erogano la stessa potenza.
Per questo motivo il dato della coppia, preso da solo, dice poco sull’autonomia della batteria.

3 - La potenza di picco

Che cos’è?
E’ la massima potenza che il motore può erogare per un ridotto periodo di tempo, prima che il sistema inizi a surriscaldarsi.
Che differisce dalla potenza nominale (250 watt per legge sulle e-Mtb) che è definita come la potenza continua che un motore riesce ad erogare senza surriscaldarsi.
I valori più comuni di potenza di picco sono i seguenti: 

  • - Avinox M2: 1100 watt
  • - Avinox M2S: 1500 watt
  • - Bosch CX: 750 watt
  • - Shimano EP801: 600 watt
  • - Specialized Turbo 3.1: 810-850 watt

A cosa serve?
E’ chiamata direttamente in ballo in accelerazione, nella capacità di mantenere velocità elevate in salita e nella risposta nelle situazioni più impegnative.
Quanto influisce sull’autonomia?
Molto.
La potenza, sia nominale che di picco, è direttamente collegata al consumo energetico.
Per capire il concetto:

- 750 W per 1 ora = 750 Wh
- 1000 W per 1 ora = 1000 Wh
- 1500 W per 1 ora = 1500 Wh

Ovviamente nessuna drive unit può erogare una simile potenza di picco per un arco di tempo così prolungato, ma se per ipotesi ne fosse capace l’autonomia della batteria calerebbe in modo drastico.
Il principio, però, è chiaro: più potenza viene richiesta al motore, più rapidamente la batteria si svuota.

Quale dei tre parametri incide di più sull’autonomia?

In ordine di rilevanza:

- 1° posto: livello di assistenza
E’ il fattore (gestito via software) che determina quanta energia il motore utilizza realmente.

- 2° posto: potenza effettivamente erogata
Più il motore lavora vicino ai suoi limiti, più aumenta il consumo.

- 3° posto: coppia
Influenza il comportamento della bici ma ha un effetto indiretto sul consumo.

In conclusione…

La coppia determina quanto forte può spingere il motore (anche a bassa cadenza), la potenza determina quanta energia può consumare e il livello di assistenza stabilisce quanta di quella potenza viene effettivamente utilizzata.
E’ quest’ultimo parametro, più di ogni altro, a influenzare l’autonomia reale della batteria e a darti la sensazione di pedalata facile durante le tue uscite.

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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