Setup per il Mondiale Marathon 2026: bici, gomme, sospensioni...

Daniele Concordia
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Setup per il Mondiale Marathon 2026: bici, gomme, sospensioni...

Daniele Concordia
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Setup per il Mondiale Marathon 2026: bici, gomme, sospensioni e altri accorgimenti.
Si avvicina la rassegna iridata della lunga distanza, che si svolgerà sul percorso della Mythos Primiero Dolomiti il 12 settembre (Elite) e 13 settembre (Master).

Setup per il Mondiale Marathon 2026

Dopo aver provato il tracciato, mostrandovi i punti cruciali, voglio approfondire il discorso dandovi qualche consiglio pratico sulla scelta della bici e sulle regolazioni fondamentali, dei fattori che potrebbe fare la differenza in termini di prestazione, ma anche di sicurezza e divertimento.

Meglio la front o la full?

La bici ideale per il tracciato iridato, a mio avviso è una full leggera.
Non per forza con escursioni elevate, va bene anche una full con travel ridotto, l'importante è che ci sia una sospensione posteriore, che permette di affrontare gli 85 km con 3400 metri di dislivello con più comfort e sicurezza.

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Le salite della Mythos non sono troppo sconnesse, mentre le discese e anche alcuni tratti di pianura sono smossi, tecnici, con rocce e radici che in assenza di sospensione posteriore richiedono un lavoro extra di tutto il corpo e quindi un dispendio energetico maggiore.
Senza contare che la full perdona maggiormente gli errori, con conseguente riduzione delle forature.

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Con questo non voglio dirvi che se avete una front non potete correre, il percorso è percorribile tranquillamente con qualsiasi Mtb, non c'è nulla di tecnicamente proibitivo, ma con una full si fa tutto in modo più agevole e andando più veloce.
Se avete già una full a casa, cercate di alleggerirla il più possibile, ma senza sacrificare la sicurezza, perché quando si parla di dislivelli così abbondanti, il peso assume la sua importanza.

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Quali gomme montare?

La scorrevolezza è la caratteristica da valutare prima di tutto il resto.
C'è molto asfalto, soprattutto all'inizio, e parecchie strade brecciate dove un tassello eccessivo non serve.
Quindi, un modello che garantisca una buona scorrevolezza è da preferire.
Allo stesso tempo, però, c'è bisogno di una buona tenuta laterale e di un bel volume per districarsi al meglio tra le rocce e le radici, che a settembre potrebbero essere un po' viscide.

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Per tutti questi motivi consigliamo di montare delle gomme scorrevoli, ma anche polivalenti, con una sezione da 2.35”/2.40” che permette di impostare delle pressioni non troppo elevate e migliorare il grip senza compromettere la sicurezza.
Qualche esempio?
Potrei citare le Maxxis Aspen o Rekon Race (o il mix Aspen dietro e Rekon Race davanti), le Pirelli Scorpion XC RC (RH dietro?), le Schwalbe Rick XC Pro o Racing Ralph/Racing Ray, le Specialized Fast Trak e Air Track, le Vittoria Peyote o Mezcal, le Continental Dubnital...
Ovviamente ce ne sono altre, ma per ovvi motivi non riusciamo a citarle tutte.

L'importante è aver capito lo standard sul quale orientarsi: gomma scorrevole, ma anche affidabile.
Per andare sul sicuro evitiamo i modelli super leggeri senza rinforzo e magari montiamo degli inserti nelle gomme, almeno al posteriore.

Setup per il Mondiale Marathon 2026
Meglio scegliere una carcassa rinforzata sul fianco

Come regolare le sospensioni?

Non c'è bisogno di un setup particolare, l'importante è che forcella e ammortizzatore siano sensibili e sostenute.
La sensibilità nella prima parte di corsa serve per alleviare un po' la fatica ed economizzare il gesto, ma allo stesso tempo una sospensione sostenuta a metà e a fine corsa permette di “galleggiare” meglio tra le rocce e le radici in discesa.

Setup per il Mondiale Marathon 2026

Inoltre, il lockout deve essere completo, per avere una bici del tutto rigida sulle salite scorrevoli, che sono parecchie.
Quindi, se avete in mente di fare manutenzione e/o un tuning a forcella e ammortizzatore, pensateci prima del mondiale, in modo da presentarvi in griglia con il mezzo a puntino e pronto a darvi il giusto supporto.

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La mia scelta

Come ben sapete, sarò anch'io al Mondiale Marathon 2026, per correrlo e per raccontarvi successivamente la mia esperienza.
E per l'occasione ho deciso di utilizzare la Trek Supercaliber Gen 2 che vi ho mostrato ormai diversi mesi fa su Instagram.

Avevo la possibilità di scegliere anche altre Mtb di ultima generazione, ma dopo aver provato il percorso ho scelto proprio lei, la Supercaliber, una Mtb molto semplice e con “poca” escursione (80 mm dietro e 110 mm davanti), che credo sia perfetta per il percorso iridato.

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In questa foto vedete ruote e gomme da allenamento, il setup definitivo sarà con ruote Shimano XTR

Con lockout attivato, sulle salite scorrevoli o asfaltate si comporta come una front, mentre in discesa dà sempre un grande feeling e tanta maneggevolezza, anche nei tratti tecnici.
In assetto da gara pesa il giusto, circa 10,4 kg pedali inclusi, ed essendo la mia bici da quasi un anno ho trovato il giusto compromesso sulla posizione: economica ma anche performante.

Setup per il Mondiale Marathon 2026

Quasi sicuramente monterò delle gomme Maxxis Aspen da 2.40” con carcassa da 120 TPI e mescola MaxxSpeed, con un inserto Tubolight Diamana SL nella ruota posteriore.

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Setup per il Mondiale Marathon 2026

Per quanto riguarda le sospensioni ho scelto di partire dei valori base consigliati da Trek.
Per chi non lo sapesse, l'azienda statunitense dà la possibilità di consultare un configuratore on line che indica le pressioni ideali in base al peso e al modello della bici.
Nel mio caso (peso 65 kg), la pressione consigliata per l'ammortizzatore è di 111 psi, un ottimo compromesso, mentre quella della forcella sarebbe di 89 psi. Io però ho deciso di gonfiarla tra i 100 e i 110 psi, ma senza token al suo interno: preferisco avere più sostegno dell'aria, mantenendo un comportamento più reattivo e un margine maggiore sul fine corsa.

Setup per il Mondiale Marathon 2026
La forcella è una RockShox SID SL Ultimate con steli da 32 mm e tuning di Gallo Moto: la differenza riguarda solo la posizione intermedia, che è leggermente più sostenuta).

Il gruppo è uno Shimano XTR Di2 completo di freni e ruote, con corona da 34 denti e pacco pignoni 10-51.
Se non siete molto allenati o preferite salvare la gamba, anche una 32 potrebbe andar bene, ma non andrei oltre, perché le salite sono tutte abbastanza scorrevoli, seppur ripide in alcuni tratti.

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Spero che questi consigli vi siano utili e che riuscirete a trovare il giusto setup per il Mondiale Marathon 2026.
Non resta che darvi appuntamento al 12-13 settembre: ci vediamo a Fiera di Primiero!

Setup per il Mondiale Marathon 2026

Se volete studiare meglio il percorso, cliccate qui sotto:

Qui gli altri contenuti che parlano del Mondiale Marathon.

Per altre informazioni e per iscrivervi alla gara iridata cliccate QUI.

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Sull'autore
Daniele Concordia

Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.

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