scritto da Redazione MtbCult in Tecnica il 07 Ott 2016

SuperOp, l’allenatore da polso che ti dice come migliorare

SuperOp, l’allenatore da polso che ti dice come migliorare
        
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COMUNICATO STAMPA

SuperOp Supercompensation Optimizer è un semplice strumento, totalmente made in Italy, che risolve il problema principale di tutti i programmi di allenamento: conoscere la reale condizione dell’atleta e somministrare il carico più adeguato, consentendo a ciascuno di migliorare le proprie prestazioni sportive.

Il carico di allenamento giornaliero deve tenere conto della condizione dell’atleta, poiché eccedere può causare un danno mentre un carico leggero non stimolerà una risposta. Questa è sempre stata la sfida più grande per atleti e allenatori.
E per rispondere a questa esigenza da oggi gli atleti, professionisti o semplici amatori, hanno finalmente a disposizione uno strumento in grado di trasformare il principio della supercompensazione in qualcosa di estremamente facile da utilizzare e di immediata applicazione.

SuperOp
Si presenta così SuperOp Supercompensation Optimizer, una proposta che consente all’atleta di conoscere la propria condizione odierna e quindi il carico di allenamento ideale per ottimizzare i cicli di supercompensazione e massimizzare così il miglioramento della prestazione generale.
SuperOp è una soluzione pratica nata dopo 20 anni di ricerca del professor Marco De Angelis e di numerosi anni di sperimentazione e test su atleti olimpici grazie alla collaborazione con Sandro Damilano, il più medagliato allenatore nella marcia al mondo, attualmente legato alla Nazionale Cinese.

Ecco in breve come funziona:

Come funziona SuperOp from SuperOp on Vimeo.

Come è fatto SuperOp
La soluzione SuperOp si basa sull’utilizzo di uno sfigmomanometro ultrasottile da polso e di una app da installare sul proprio smartphone.
Al mattino, prima ancora di alzarsi dal letto, è sufficiente infilarsi lo strumento al polso e misurare la pressione e il battito cardiaco, che verranno trasmessi via Bluetooth all’applicazione sul proprio cellulare. In questo modo si avrà in tempo reale il responso di SuperOp.

SuperOp

Grazie a un complesso algoritmo statistico-matematico che tiene in considerazione numerosi indici di relazione tra parametri legati allo stress organico e metabolico dell’organismo, SuperOp determina la condizione quotidiana dell’organismo dello sportivo suggerendo all’atleta il carico più appropriato per l’allenamento della giornata.
In questo modo si ottimizza il processo di supercompensazione, si tutela maggiormente l’organismo dell’atleta e si ottiene il miglioramento della performance.

SuperOp

Uno strumento multidisciplinare.
Oltre a migliorare la prestazione generale dello sportivo, SuperOp rende apprezzabili gli allenamenti quotidiani, rispettando il proprio corpo e sollecitandolo solo quando è pronto per beneficiare di un lavoro più impegnativo, evitando così allenamenti inutili o dannosi.
In tal senso SuperOp è lo strumento ideale per atleti che praticano corsa e trail running, mountain bike e ciclismo, triathlon e nuoto, canottaggio e sci, atletica leggera e tutte le discipline in cui è prevista una programmazione dell’attività fisica.

Il gruppo di lavoro
Tutto nasce dalla decennale esperienza di Marco De Angelis, docente di Metodologia dell’Allenamento nel Dip. di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie dell’Università dell’Aquila, che ha studiato per oltre vent’anni il significato dei parametri fisiologici chiave e delle loro interrelazioni matematico-statistiche nelle modificazioni tipiche cui incorrono gli organismi degli sportivi.
Da questa lunga ricerca sul campo è nato il progetto SuperOp.
Gran parte del lavoro “sul campo” è stato realizzato in collaborazione con Sandro Damilano, il più medagliato allenatore della marcia al mondo.
Nel 2010 ha iniziato ad allenare, nel suo Centro di Saluzzo in provincia di Cuneo, la Squadra Nazionale Cinese di marcia, fino ad allora priva di trofei, e gettando con il professor De Angelis le basi dello sviluppo di SuperOp.

SuperOp

I punti di forza di Superop secondo due allenatori
Nonostante sia presente sul mercato solo da inizio anno, SuperOp ha già numerose testimonianze di utilizzo in svariate discipline sportive (dall’atletica al nuoto passando per il triathlon), e nel mondo delle due ruote è interessante l’esperienza di due allenatori di mountain bike: Jarno Calcagni, preparatore tra gli altri di Luca Codoni, e Matteo Baldissarri, coach di Maria Cristina Nisi.

La mountain bike è una disciplina indubbiamente impegnativa che richiede resistenza fisica e mentale, equilibrio, capacità di guida e autosufficienza, lo sanno bene i due allenatori Matteo Baldissarri e Jarno Calcagni, che hanno di conseguenza colto il valore aggiunto di SuperOp nella programmazione degli allenamenti.
«Da preparatore apprezzo SuperOp soprattutto perché mi consente di monitorare gli atleti giorno per giorno – ci spiega Baldissarri, coach di Maria Cristina Nisi – e grazie alle informazioni che posso leggere anche a distanza, sono in grado di pianificare un allenamento mirato ed efficace di giorno in giorno».
Affermazione ancor più di valore soprattutto se si parla di programmazione degli allenamenti per coloro che si dividono tra un lavoro e l’allenamento: «Gli atleti professionisti sono abituati a tenere la loro condizione monitorata, ma è soprattutto agli amatori che SuperOp può dare un grande contributo alla preparazione perché accelera i tempi di comunicazione e lo scambio di informazioni tra me e loro, riducendo i vincoli».

Poiché la mountain bike è una disciplina estremamente impegnativa, dove gli infortuni sono un rischio concreto, la ripresa degli allenamenti è un aspetto estremamente delicato nella carriera di uno sportivo.
«Recentemente Luca è rientrato in gara da un incidente e il rischio nel quale potevamo incorrere era che l’atleta tendesse a concentrare il programma di un mese e mezzo in tre settimane per l’ansia di dover recuperare il tempo perduto – commenta Jarno Calcagni a proposito dello stop forzato del proprio atleta Luca Codoni – ma aumentare eccessivamente i carichi alla ripresa non avrebbe fatto bene al fisico e al suo stato di forma, in questo caso SuperOp ci ha aiutato a modulare e caricare in modo graduale, addolcendo così anche i sensi di colpa di Luca quando appariva il colore arancione o rosso (equivalenti a carico leggero o riposo totale, ndr) perché come sappiamo il recupero è una parte basilare dell’allenamento ».

Il riconoscimento
SuperOp ha ottenuto di recente il premio CosmoBike Tech Awards, assegnato durante la fiera Cosmobike alle aziende del settore ciclo che si sono distinte per qualità e originalità.
Ad aggiudicarsi il premio nella categoria Innovazione è stato appunto SuperOp, poiché rappresenta una soluzione realmente innovativa sul fronte dell’allenamento, in grado di rivoluzionare l’approccio alla preparazione fisica di ogni atleta.

SuperOp

Disponibilità prodotto
SuperOp è un prodotto della start-up Wellness & Wireless di Reggio Emilia ed è distribuito con SuperOp Box, confezione con sfigmomanometro ultrasottile da polso con collegamento Bluetooth e codice di attivazione della app, al costo di 179,00 Euro.

Tutte le informazioni sul sito www.super-op.com

        
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