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COMUNICATO UFFICIALE

Abbiamo analizzato nel dettaglio la bicicletta da 115 mm di escursione usata da Gioele De Cosmo durante la prova di Coppa del Mondo a Nove Mesto 2021
Il tracciato di Coppa del Mondo XCO a Nove Mesto è risaputamente un tracciato molto tecnico e impegnativo, in questo 2021 reso ancora più difficile dalle condizioni meteo quasi estreme.
Guardando le varie biciclette dei top team abbiamo notato che in molti gareggiavano con forcelle da 34 mm, compresi Thomas Pidcock, Mathieu Van Der Poel e Nino Schurter.

Tra le squadre italiane ha attirato la nostra attenzione la scelta fatta da Simone Avondetto (quinto tra gli Under23) e da Gioele De Cosmo, compagni di squadra nelle file del Team Trek Pirelli.
I due piemontesi hanno infatti scelto di gareggiare in sella alla Trek Top Fuel, quindi una 115 mm posteriore, con forcella Fox Factory 34 con escursione da 110 millimetri.
Una vera e propria Downcountry che abbiamo voluto analizzare da vicino per scoprire tutti i segreti di questa bici.



Partiamo dal telaio: Simone Avondetto utilizza una misura M/L, mentre Gioele De Cosmo una M, il telaio è quello della Top Fuel 9.9 in carbonio OCLV Mountain con posizione del MinoLink bassa, quindi con angolo di sterzo più aperto.
Tutto il telaio è protetto dalla pellicola Chamaleon Skin.

Per quanto riguarda la componentistica, di serie sulle bici del Team Trek-Pirelli non c’è praticamente nulla visto che la squadra ha diversi sponsor tecnici che non rientrano nel novero dei montaggi di serie Trek.

Top Fuel Team Trek Pirelli

Il reparto sospensioni è appunto affidato alla forcella Fox 34 Factory Step Cast, il modello 2022 uscito da pochissimo.
Per Nove Mesto i due rider hanno gareggiato con le forcelle non con corsa da 120mm, ma con corsa ridotta a 110 mm.
L’ammortizzatore è un Fox Factory Float DPS a 2 posizioni con trattamento Kashima con corsa da 115mm. De Cosmo aveva 65 psi nella forcella e 155 psi nell’ammortizzatore.

I freni sono l’edizione speciale Raceline dei Magura MT8 con cover personalizzata con il nome e la nazionalità del rider.
Cover che anche noi amatori possiamo richiedere a Magura.
I dischi sono da 160 mm al posteriore e 180 mm all’anteriore.

Top Fuel Team Trek Pirelli

Cambio posteriore e manettino sono SRAM XX1 AXS che lavorano su cassetta Ingrid Components V2 48-10.
Guarnitura e movimento centrale sono FSA per la precisione la nuovissima guarnitura in alluminio KFX con corona da 36T.
Nel cross country è molto importante avere una spinta potente sui pedali per questo Gioele e Simone hanno scelto i pedali Crank Brothers Candy con gabbia esterna, piuttosto che i leggerissimi Eggbeaters.

Sempre della linea FSA KFX sono manubrio in carbonio e attacco manubrio in alluminio.
Le manopole sono le ESI Grips.
Il reggisella telescopico è il CrankBrothers Highline da 125 mm con sella Fizik Vento Argo R1 con forchetta in carbonio.

Ruote con cerchi Enve M5 con canale da 25 mm montate con mozzi Carbon-Ti X-Hub SP Boost e perni passanti sempre dell’azienda italiana, i Carbon-Ti X-Lock Evo.
Essendo due alfieri del Team Trek-Pirelli i copertoni naturalmente non potevano che essere i Pirelli Scorpion.
In foto ci sono gli XC RC Prototype da 2.4″.
In realtà sia Simone sia Gioele poco prima delle loro gare hanno cambiato copertoni visto il fondo molto scivoloso optando per i Pirelli Scorpion M sia anteriore sia posteriore.

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Per la gomma posteriore i due hanno scelto di utilizzare l’inserto Pac Evo Lite di Andreani, ma solo al posteriore.
Le pressioni usate da Gioele De Cosmo erano 1.2 bar all’anteriore e 1.25 al posteriore.
Il peso totale della Trek Top Fuel così montata in taglia M è di 10.60 kg, un peso niente male considerando forcella maggiorata e dropper post.

Per ulteriori informazioni trekbikes.com

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Stefano Chiri

Ciao, mi chiamo Stefano Chiri e quello che più mi piace è stare in sella ad una due ruote, ancora di più se è una bici. Mi piace la guida, arrivare al mio limite e trovarlo in tutto quello che ho modo di provare. La bicicletta è diventata la mia vita, l'ho vista e continuo a vederla da ogni punto di vista, da meccanico, tester, maestro e "atleta", cercando di trovare sempre nuovi spunti per andare avanti, migliorarmi e per coinvolgervi nell'universo della Mtb e della bici a 360°. Stefano Chiri