• 414
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

Il kit upgrade Sram X01 Eagle AXS è sicuramente una valida alternativa per chi vuole sfruttare i benefici di un cambio elettronico e senza fili di ultima generazione, senza dover comprare l’intero gruppo comprensivo di guarnitura, pacco pignoni e tutto il resto.
Un’opportunità pensata per chi possiede già un gruppo Eagle meccanico o comunque un sistema a 12 velocità che sia compatibile con i componenti della famiglia Sram.

Sram X01 Eagle AXS

Delle fasi di montaggio e configurazione ne avevamo già parlato in un tutorial specifico che trovate QUI.
Ma ora, dopo un lungo periodo di test, è arrivato il momento di tirare le somme. Iniziamo con un “tech talk” nel quale evidenziamo le caratteristiche, i pregi e i difetti del cambio Sram X01 Eagle AXS:

1 – DETTAGLI TECNICI
– Materiali e caratteristiche: 9
Il cambio Sram X01 Eagle AXS ha un corpo in materiale metallico, con gabbia in alluminio e viteria in acciaio inossidabile.
Questa è la differenza principale rispetto alla versione XX1 Eagle AXS, sulla quale troviamo una gabbia in carbonio con hardware in titanio.
Questo dettaglio comporta un leggerissimo aumento di peso (ne parleremo più avanti), ma garantisce una solidità maggiore. Non a caso, il cambio X01 AXS è pensato anche per un utilizzo Gravity.
Il comando, o meglio il controller, è lo stesso della versione XX1 Eagle AXS e comunica con l’intero sistema grazie ad una semplice batteria CR2032.
Sul cambio, invece, troviamo una batteria ricaricabile ed estraibile.
Dietro a tanta tecnologia, quindi, si nasconde un sistema semplicissimo per l’utente finale.

– Ergonomia dei comandi cambio: 10
Il nuovo comando AXS offre una ergonomia superiore rispetto a quello dei gruppi meccanici Sram Eagle, sia per via della forma rivisitata, sia per l’azionamento differente.
Le levette azionabili con il pollice hanno una superficie maggiore, con delle “alette” più sporgenti ed individuabili con i guanti anche in caso di fango.
Inoltre, c’è anche la possibilità di utilizzare l’indice per scalare (o cambiare, in base a come si imposta il controller).
Il funzionamento elettronico rende ancora tutto più semplice ed immediato, infatti basta toccare la levetta per dare l’impulso al cambio: asciutto o bagnato fa poca differenza…

Sram X01 Eagle AXS
I pulsanti azionabili con il pollice
Chi preferisce usare anche l’indice, ne ha la possibilità…

– Integrazione con altri comandi sul manubrio: 10
Il comando Sram Eagle AXS si monta sul manubrio con lo stesso Matchmaker utilizzato anche per i gruppi meccanici, quindi, soprattutto se montate dei freni Sram, la pulizia e l’integrazione è totale.
Nel mio caso, montando dei freni Formula Cura, ho optato per un adattatore della leva specifico per i comandi Sram, che garantisce anch’esso una buona integrazione senza aggiungere peso.

Sram X01 Eagle AXS
Per montare il comando AXS insieme ai freni Formula Cura, ho usato un adattatore specifico

– Facilità di montaggio: 10
Il kit upgrade Sram X01 Eagle AXS è veramente facile da montare sulla bici, di sicuro l’assenza di cavo semplifica parecchio l’intero procedimento.
In sostanza, basta regolare le battute e il B-Gap (distanza tra puleggia superiore e pignone grande) per far sì che tutto funzioni alla perfezione, perché il cambio è già pre-impostato per lavorare su cassette a 12 velocità. C’è comunque un piccolo margine per delle micro regolazioni da effettuare alla fine agendo sul comando.

Il pulsantino nero posizionato sotto al comando, serve per connetterlo all’App, ma anche per effettuare le micro regolazioni del cambio.

La premessa, però, è che il forcellino del telaio sia dritto e non danneggiato. Inoltre, per misurare il B-Gap sarebbe bene utilizzare l’utensile specifico di colore blu fornito nella scatola, che è diverso da quello pensato per il cambio meccanico (rosso).
Se volete seguire passo passo le operazioni di montaggio e configurazione, tuttavia, vi consigliamo di guardare questo video che abbiamo realizzato a inizio test:

– Ingombro laterale del cambio: 9
L’ingombro laterale del cambio Sram X01 Eagle AXS è più o meno identico a quello della versione meccanica, ma è più lontano di 10 mm dal suolo e quindi meno esposto a rischi.
Nella parte più sporgente, inoltre, è presente una cover in materiale plastico pensata proprio per proteggere il corpo del cambio nelle cadute e negli impatti con sassi, rami e così via…

Sram X01 Eagle AXS

In generale, i cambi Sram non sono tra i più nascosti lateralmente, perlomeno rispetto a quelli Shimano, che di solito presta più attenzione a questo aspetto.
Tuttavia, durante il test non ho mai avuto particolari problemi o impatti causati dall’ingombro laterale.

– Peso: 8
Chi sceglie di montare un cambio Sram Eagle AXS non lo fa di certo per questioni di peso.
Il singolo cambio pesa di più rispetto alla versione a cavo (367 grammi dichiarati + batteria di circa 25 grammi per l’X01 elettronico e 276 grammi per l’X01 meccanico), sicuramente per via della batteria e della struttura più massiccia.
Per contro, bisogna togliere dal conteggio totale il peso di cavo e guaina, non più necessari sulla versione wireless.
Per farvi un esempio pratico, sulla mia bici ho calcolato un aumento di peso di circa 80 grammi nel totale, ma c’è da dire che prima montavo un cambio XX1 Eagle meccanico, che pesa ancora meno…
Confrontando l’X01 Eagle AXS con l’XX1 Eagle AXS, il risparmio di peso per quest’ultimo è irrisorio (circa 15 grammi).

Sram X01 Eagle AXS
La batteria e la struttura massiccia fanno aumentare un po’ il peso del cambio nel suo complesso

– Prezzo: 7
Il kit upgrade Sram X01 Eagle AXS costa 1050€ di listino, ma sul web e in alcuni punti vendita si trova anche a prezzi inferiori (intorno agli 800€).
Questo kit comprende cambio posteriore e comando (con rispettive batterie), caricabatterie, cavetto, matchaker per freni Sram e utensile per misurare il B-Gap.

Parliamo quindi di una cifra piuttosto elevata, che non tutti hanno la possibilità o la volontà di spendere per un upgrade di questo tipo. Ma in questo caso si paga la novità l’efficienza di un sistema piuttosto “intrigante”.
Parlando del gruppo completo, che comprende anche guarnitura, pacco pignoni e catena, il prezzo di listino è di circa 2000€.

– Garanzia: 6
Sram garantisce i propri prodotti per un periodo di due anni dalla data di acquisto per ogni difetto di materiali o di lavorazione, con esclusione dell’usura dei componenti.
La garanzia si applica esclusivamente al primo proprietario e non è cedibile

Voto finale (da 1 a 10): 9,75

Sram X01 Eagle AXS

2 – PRESTAZIONI
– Precisione: 10
Le lacune che avevano, in qualche caso, i gruppi Sram Eagle meccanici sono state eliminate quasi del tutto dalla nuova piattaforma AXS.
La cambiata è molto più precisa e costante nel tempo, anche con fango abbondante il cambio non sbaglia un colpo.
Inoltre, ho notato una maggiore “tolleranza” verso i pacchi pignoni di gamma inferiore (ad esempio il GX Eagle), ma anche verso quelli aftermarket: se l’Eagle meccanico, a volte era più rumoroso e meno preciso su alcuni rapporti, l’elettronico non nota questa differenza e funziona sempre bene.
Durante il test ho usato due tipi di catene, una XX1 Eagle e una GX Eagle, con gli stessi risultati in termini di precisione.

– Velocità di cambiata: 10
Anche in questo caso, il cambio Eagle AXS è nettamente superiore. Basta toccare il pulsante per avere una risposta immediata, anzi, durante le prime uscite chi è abituato al meccanico dovrà stare attento a non esagerare con la pressione delle dita sul comando per evitare di cambiare troppi rapporti in un colpo solo con multishifting attivato (ne parleremo più avanti).
Un aspetto da evidenziare anche in questo caso è la costanza di cambiata, perché la velocità rimane la stessa col passare dei chilometri, con l’asciutto, con il fango e così via…

Sram X01 Eagle AXS

– Silenziosità: 9
La cambiata di Sram è sempre molto “secca” e non proprio silenziosa, ma la maggior precisione dell’Eagle AXS ha fatto sì che si riducessero anche i rumori superflui.
Il suono del meccanismo elettronico non passa di certo inosservato, ma è un segno distintivo di questo nuovo sistema Sram ed a mio avviso è bene che si avverta la sua presenza.

– Usura: 9,5
Ho utilizzato il cambio Sram X01 Eagle AXS per diversi mesi, utilizzandolo in tutte le situazioni e a fine test era ancora in ottime condizioni.
Le pulegge sono identiche a quelle del gruppo meccanico, quindi di buona qualità. Ma siccome le cambiate dell’elettronico molto più “controllate” ed “economiche”, a mio avviso i consumi si sono ottimizzati ancora di più.

Stesso discorso per la catena, che lavorando in modo più lineare e senza cambiate rischiose, si consuma in modo più omogeneo e regolare.
Anche se nel mio caso non ho avuto problemi in seguito ad impatti o cadute, so che a qualcuno è successo di perdere sul sentiero la cover di plastica posizionata sul cambio. Nulla di grave, ok, ma forse potrebbe essere fissata in modo più robusto…

Sram X01 Eagle AXS
Giusto qualche graffio sul cambio e sulla cover in plastica, nessun altro danno visibile e/o alri consumi anomali…

– Durata della batteria: 10
Sram dichiara una durata di circa 20 ore per la batteria ricaricabile posizionata sul cambio e questo rispecchia più o meno la realtà.
I consumi, tuttavia, sono legati anche alle abitudini personali ed ai percorsi affrontati: su quelli con molti cambi di ritmo si aziona più spesso il deragliatore e di conseguenza la batteria potrebbe durare di meno. Su percorsi lineari, la durata potrebbe essere anche superiore.

Sram X01 Eagle AXS
La lucetta che vedete sul corpo del cambio serve durante le configurazioni, ma anche per controllare in modo indicativo la carica della batteria: se è verde la batteria è in buono stato, quando diventa rossa è arrivato il momento di ricaricarla.

C’è da dire, inoltre, che la ricarica della batteria è piuttosto veloce, in poco più di un’ora si ha una carica completa.
La durata della pila CR2032 posizionata nel comando è ancora maggiore, basti pensare che non l’ho mai sostituita ed è ancora ad un buon livello di carica…

Consumi ancor più ridotti per la batteria del comando, una semplice CR2032

– App e personalizzazioni: 9
Tutti i gruppi elettronici di Sram si possono interfacciare con la App Eagle AXS (che potete scaricare qui) tramite Bluetooth.
Da questa App si può controllare la carica delle batterie (comando e cambio), aggiornare il software e modificare le impostazioni del controller.
Ad esempio, si può invertire l’azionamento delle levette in base ai propri gusti, attivare o disattivare il multishifting (cambiata continua tenendo premuto il pulsante), oppure decidere quanti rapporti alla volta cambiare.
Manca, però, un indicatore di carica delle batterie più dettagliato, magari con percentuali…

Sram X01 Eagle AXS

Tramite questo pulsante, il cambio può dialogare anche con la App scaricata sullo Smartphone per effettuare gli aggiornamenti ed altre operazioni.

Dalla stessa App, si può monitorare anche l’eventuale reggisella telescopico Reverb AXS e il misuratore di potenza Quarq.
Un’ulteriore possibilità di monitorare la piattaforma AXS, viene data anche dalla nuova versione Beta della App, per ora solo on line. In questo caso, vengono incrociati i dati dei prodotti Sram AXS e quelli di Garmin Connect per fornire tantissimi dati su navigazione, prestazioni, cambiate, potenza, frequenza cardiaca, pressione dei pneumatici e così via…
Al momento, solo chi possiede dei ciclocomputer Garmin può sfruttare questa possibilità, ma a quanto pare presto la App Beta sarà compatibile anche con altri dispositivi.

Sram X01 Eagle AXS

A prescindere della App, comunque, i gruppi Sram Eagle AXS si possono interfacciare in modo diretto con la maggior parte dei ciclocomputer GPS in commercio dotati di connettività Bluetooth e ANT+: volendo, si possono impostare delle schermate specifiche per controllare durante le uscite la carica della batteria, il rapporto utilizzato e tanti altri dettagli.

Voto finale (da 1 a 10): 9,58

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,6

In conclusione…
Il kit upgrade Sram X01 Eagle AXS ha migliorato nettamente le prestazioni della mia Mtb.
La cambiata è più efficiente, veloce e silenziosa, con qualsiasi pacco pignoni e con qualsiasi catena.
Sono sparite le “incertezze” su alcuni rapporti (soprattutto tra il 42 e il 50) e le operazioni di manutenzione si sono ridotte di molto, se non annullate…
I difetti? Di sicuro questo sistema non è leggerissimo e nemmeno economico, ma per il resto è veramente difficile trovare un lato negativo.

Qui i dati tecnici della gamma Eagle AXS.

Qui tutti gli altri articoli che parlano di Sram.

Qui tutti gli articoli che parlano dei sistemi 1×12.

Per informazioni Sram.com



Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia