

La prova dei freni Raicam RGR Racing e Factory di lunga durata mi ha portato ad esordire con la domanda del titolo: perché spendere così tanto in un impianto frenante per Mtb (ed e-Mtb)?
Le risposte le trovate nell’articolo che state per leggere, ma intanto vi anticipo subito il prezzo:
- - Raicam RGR Racing: 449€ singolo impianto con pastiglie Ceramic+ (disco escluso)
- - Raicam RGR Factory: 349€ singolo impianto con pastiglie Ceramic (disco escluso)
Il prezzo è elevato, considerando che a meno si trovano i validissimi e appena rinnovati Shimano Deore XT o Deore a 4 pistoni.
Che userò come punto di riferimento rispetto ai Raicam RGR.
Quindi, anche in questo caso ci troviamo dinanzi alla solita domanda:
"Per incrementare le prestazioni di un 30, 40, 50% o anche oltre devo incrementare la spesa di un 100, 200 o anche 300%.
Ne vale la pena?
E, soprattutto, quando e per chi ne vale la pena?"
Parliamone…


Raicam RGR: come sono fatti?
Raicam ha disegnato l’RGR con l’obiettivo delle massime prestazioni per enduro, DH ed e-Mtb.
Innanzitutto una premessa: i freni RGR sono realizzati in Italia, pastiglie comprese, da Raicam stessa.
Pompa, pinza e leva sono realizzate in lega forgiata ricavata dal pieno, mentre il tubo è di tipo R1 trecciato in kevlar e acciaio per il Racing e di tipo R3 trecciato in kevlar per il Factory.
Esteticamente fra i due freni cambia solo il colore della finitura e il tipo di tubazione, ma ci sono differenze importanti anche nel rapporto di leva.


Infatti, il Racing permette una frenata più pronta e decisa (rapporto di leva cortissimo, in alto a destra), mentre il Factory ne ha una più modulabile (rapporto di leva più progressivo, in alto a sinistra).
Dall’esterno si notano anche le regolazioni della corsa a vuoto dei pistoni (cioè quanto rapidamente il freno inizia la sua azione) e della distanza della leva dal manubrio, entrambe senza attrezzi e di facile utilizzo.


Un’ulteriore differenza la troviamo nella tipologia di pastiglie: Ceramic+ di serie sul Racing (più mordente in ogni condizione, stabile alle alte temperature e alla pressione, ideale per e-Mtb e uso intenso), Ceramic sul Factory (coefficiente di attrito più progressivo per frenata fluida, ideale per chi cerca precisione e morbidezza).
In comune hanno il disco, un altro elemento di grande pregio, perché è fatto in acciaio Aisi 420 con taglio laser (più preciso ed efficace, ma anche più costoso) da 2,0 o da 2,2 mm di spessore.
E’ disponibile con attacco 6 fori (al costo di 65€) oppure Centerlock (92€)

Anche il liquido idraulico è in comune ed è di tipo minerale, studiato da Raicam.
Raicam RGR: come vanno?
Il rodaggio di pastiglie e dischi richiede un po’ di pazienza in più rispetto al solito.
Iniziamo dal modello di punta.
Come va il Raicam RGR Racing?
Frenata potente e piuttosto decisa grazie anche alle pastiglie Ceramic+ di serie, più modulabile di uno Sram Maven (per dare un riferimento abbastanza popolare), molto resistente al surriscaldamento e molto costante nel rendimento.
Silenziosità più che buona.
Il tipico comportamento di un freno di altissimo livello.
Insomma, una volta che lo metti sulla bici non lo togli più e il costo iniziale elevato passa in secondo piano.
E il Raicam RGR Factory?
Sebbene leva e pinza siano pressoché identiche (al netto del colore della finitura) il comportamento è totalmente diverso, perché per avere una potenza frenante paragonabile occorre strizzare tanto la leva.
Anche troppo se state guidando una e-Mtb in maniera disinvolta su un sentiero tecnico: in queste circostanze la pinzata potente del Racing non è proprio possibile.
Il Factory è un freno meno indicato per le e-Mtb da enduro, ma più indicato per le trail bike, a meno che…

A meno che non mettiate il tubo in treccia R1 del modello Racing (disponibile in aftermarket al costo di 70€).
Allora la musica cambia e di molto, ma siamo ancora lontani dalla pinzata potente del Racing.
A quel punto si potrebbero installare anche le pastiglie Ceramic+ (35€ la coppia), ma il buon senso dovrebbe dirvi di fare altro: meglio puntare direttamente al modello Racing.
Raicam RGR: come resistono al calore?
Sia Factory che Racing se la cavano davvero bene.
Al netto di differenze di potenza frenante, la costanza di rendimento alle alte temperature è davvero rimarchevole.
Quindi, i Raicam RGR Racing e Factory hanno un rendimento superiore alla media in caso di surriscaldamento.
Ovvero battono i nuovi Shimano a 4 pistoni e sono vicini agli Sram Maven con pastiglie metalliche.
I test sono stati condotti su e-Mtb da enduro e trail.
E l’usura delle pastiglie?
Nella norma, ma tengo a precisare che le due pastiglie, soprattutto la Ceramic, imbrattano molto meno forcella e telaio pur garantendo alte prestazioni.
Il merito è della composizione stessa della mescola delle pastiglie (studiata e prodotta in Italia da Raicam) e di foratura e materiale del disco.

Raicam RGR: quanto costano?
Il prezzo, come detto prima, è elevato: 449€ per il Racing (singolo impianto, senza disco) e 349€ per il Factory (singolo impianto, senza disco).
Ai quali occorre aggiungere il prezzo del disco, di 65 oppure 92€
Le prestazioni ci sono e convincono (specialmente nel Racing), ma vi invito a dare uno sguardo alla sezione “cosa convince meno” per capire meglio.
Raicam RGR: quanto pesano?
Per entrambi i modelli i pesi dichiarati sono identici:
- pompa+leva: 146 gr
- pinza: 112 gr
Il peso rilevato differisce di un’inezia.
Raicam RGR: cosa convince meno?
Se sul modello Racing le prestazioni elevate riescono a mettere in secondo piano il prezzo, sul modello Factory il discorso cambia.
Diciamo che al confronto con gli impianti rivali (leggi Sram Maven e Shimano Deore XT e Deore), gli RGR Factory non permettono un livello di potenza paragonabile a parità di sforzo sulla leva del freno.
Quindi, o si decide di montarli su una Mtb da trail e si ha un peso corporeo non superiore ai 75 Kg oppure, potendoselo permettere, è meglio optare direttamente per i Racing.


Per entrambi c’è anche un altro dettaglio che non mi entusiasma: l’abbinamento con i comandi del cambio (foto a destra).
Per i comandi Sram AXS di prima generazione Raicam ha previsto un foro filettato per abbinare in maniera migliore leva freno e comando, ma per i più recenti Sram Pod non ho trovato un posizionamento veramente convincente del comando cambio rispetto alla leva del freno.
So che Raicam ci sta lavorando, ma per ora questo è il quadro.
A chi li consiglio?
Il Raicam RGR Racing è un gran freno e specialmente con le pastiglie Ceramic+ è un componente che si addice in modo particolare ad una guida esperta e a chi utilizza il freno in spazi brevi e con pinzate decise.
Ma anche a chi il freno non riesce a mollarlo troppo a lungo…
L’RGR Factory a mio avviso è mortificato dal tubo idraulico R3 e da pastiglie con minore mordente, per cui se state valutando un upgrade significativo sui freni della vostra Mtb o e-Mtb valutate prima di tutto il Raicam RGR Racing, portafoglio permettendo.

In conclusione…
Quindi, per rispondere alla domanda del titolo, sì, vale la pena spendere tanto di più, perché le prestazioni, se siete dei biker esperti, cambiano di tanto e in ogni situazione.
Ho scritto “biker esperti” perché serve esperienza per apprezzare e usare bene il plus di prestazioni che componenti di alto livello come gli RGR Racing forniscono.
Altrimenti sono oggetti di pregio che portiamo a spasso sulla nostra bici.
E va bene anche così.
Per informazioni RideRaicam.com
Qui tutti i nostri articoli, test e approfondimenti sui prodotti Raicam
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Sull'autore
Simone Lanciotti
Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.
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