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Quando comparve fu una rivoluzione. La prima telecamera “indossabile” per fare riprese con lo stesso punto di vista del rider.
La prima GoPro che arrivò seriamente nel mondo della Mtb era la Digital Hero nel 2008, ben lontana dagli standard Hd attuali, con riprese in Vga e un angolo di campo piuttosto stretto, a meno di non scegliere la versione Wide, più costosa. Insomma, un oggetto molto promettente, soprattutto se si considerava la vasta schiera di accessori a disposizione per fissare la GoPro praticamente ovunque. Dal casco della bici al cofano della macchina.

L'evoluzione della GoPro: da sinistra il modello Hero del 2008 con ripresa Vga e angolo di campo molto stretto; al centro la prima versione Hero Hd con ottica ultragrandangolare e filmati fino a 960p; a destra la Hero 3 con case ridisegnato, ottica migliorata e sensore Cmos di piccole dimensioni per riprese di altissima qualità
L’evoluzione della GoPro: da sinistra il modello Hero del 2008 con ripresa Vga e angolo di campo molto stretto; al centro la prima versione Hero Hd con ottica ultragrandangolare e filmati fino a 960p; a destra la Hero 3 con case ridisegnato, ottica migliorata e sensore Cmos di piccole dimensioni per riprese di altissima qualità
Da questa visuale si vede come cambiano le dimensioni: la Hero 3, a destra, è la più sottile e leggera di sempre. Il case esterno è stato ridisegnato, è stato aggiunto un bottone laterale per il controllo del Wifi e la memoria è una micro Sd, meno ingombrante di una Sd classica.
Da questa visuale si vede come cambiano le dimensioni: la Hero 3, a destra, è la più sottile e leggera di sempre. Il case esterno è stato ridisegnato, è stato aggiunto un bottone laterale per il controllo del Wifi e la memoria è una micro Sd, meno ingombrante di una Sd classica.

La grande versatilità del primo modello è rimasta invariata fino ad oggi e ovviamente è stata implementata insieme alle caratteristiche tecniche di questa telecamerina portentosa.
La GoPro ha aperto le porte alle riprese sportive in qualunque disciplina e ha saziato il desiderio dei rider di mostrare ad amici e familiari che cosa significa guidare una Mtb su un single track oppure in gara. Senza per forza dover essere dei fenomeni della guida.
L’evoluzione è stata notevole in termini di hardware e di prestazioni e quella che vi presentiamo in questo articolo è l’ultima nata della casa: la GoPro Hero 3 Silver Edition.

La confezione di vendita originale della Silver Edition
La confezione di vendita originale della Silver Edition

Cosa cambia?
Rispetto al modello precedente, la Hero 2, questa versione è più leggera del 25% (poco meno di 75 grammi) e meno ingombrante del 30%. Mantiene sempre il formato rettangolare è in grado di catturare video a 1080p 30fps e 720p 60fps o scattare foto da 11 megapixel con una velocità di 10 foto al secondo.
E’ migliorata anche l’ottica, sempre a focale e fuoco fisso, con 6 elementi in grado di risolvere meglio le condizioni di forte contrasto e con tre impostazioni di angolo di campo: ultra ampio, medio e stretto. Il sensore di piccole dimensioni consente alle riprese una profondità di campo molto estesa, ovvero nell’immagine risulta tutto a fuoco e nitido.
Il sensore da 11Mp consente sia riprese video Hd di qualità molto elevata che fotografie con una raffica fino a 10 scatti al secondo.
E’ stata implementata la qualità dell’audio e la gestione dei colori delle riprese, per rispondere al meglio alle necessità di chi ne deve fare un uso professionale.
Fra le caratteristiche più interessanti di questa Hero 3 c’è senza dubbio il controllo in remoto tramite Wifi dell’inquadratura.

Tutte le risoluzioni e le impostazioni possibili della GoPro Hero 3 SE
Tutte le risoluzioni e le impostazioni possibili della GoPro Hero 3 SE

Ripresa sotto controllo
Tramite un App dedicata (sia iOs che Android) e gratuita e tramite un aggiornamento software obbligatorio, la Hero 3 consente all’utente di verificare in tempo quasi reale (occorre considerare circa 2 secondi di ritardo fra ciò che la GoPro inquadra e ciò che il display dello smartphone mostra. La comodità di questa caratteristica comunque è notevole: se si vogliono portare a casa riprese di grande impatto e si vuole minimizzare a zero il rischio di un’inquadratura sbagliata, questa è la soluzione migliore.
In assoluto non è una novità della GoPro, visto che altri marchi concorrenti avevano già iniziato a proporre questa caratteristica.
Ma come funziona?
In sostanza, una volta aggiornato il software della Hero 3, questa è in grado di creare una rete Wifi alla quale si può “agganciare” lo smartphone e ricevere quindi le immagini e il sonoro (in monofonia) ripreso dalla telecamera.
L’operazione è piuttosto semplice e immediata, ma durante la ripresa è consigliabile disattivare il Wifi per contenere il consumo delle batterie.

L'operazione di apertura del case (mostrata nella foto) non è delle più facili e all'inizio richiede un po' di pratica. Poi diventa molto più semplice ed intuitiva
L’operazione di apertura del case (mostrata nella foto) non è delle più facili e all’inizio richiede un po’ di pratica. Poi diventa molto più semplice ed intuitiva

Memorizzazione fino a 64Gb
La Hero 3 accetta microSd fino a 64 Gb e dispone di porta Usb e micro Hdmi e porte per accessori opzionali come un microfono esterno con jack da 3,5 mm e uscita A/V composita.
Fra le caratteristiche di spicco di questa telecamera c’è la possibilità di renderla impermeabile fino a 60 metri sostituendo lo sportellino posteriore: questo può essere sia a tenuta stagna, sia aperto per registrare l’audio. Questa impostazione è consigliata per chi ne fa un uso in Mtb e se ovviamente non piove.
A proposito, in caso di pioggia, non aspettatevi riprese interessanti: il fango e le gocce d’acqua finiscono sull’oblò frontale e rovinano completamente la ripresa. Può dare risultati interessanti solo per brevi filmati.

Test GoPro Sedona from Mountainbike Culture Magazine on Vimeo.

GoPro HD Hero Camera: Post Office Bike Jam from GoPro on Vimeo.

Accessori in dotazione
La lista è un po’ ridotta per la Silver Edition perché non include l’utilissimo supporto per il casco da bici (al costo di 19,90€). Nella confezione è prevista la seguente lista di accessori:
– 1 GoPro HERO3: Camera Silver Edition
– 1 Custodia impermeabile 60m
– 1 Batteria Li-Ion ricaricabile
– 1 attacco QR
– 1 attacco a J
– 1 Snodo per il fissaggio
– 1 Placca adesiva curva
– 1 Placca adesiva piana
– Supporti vari
– Cavo di ricarica USB
– Garanzia e assistenza Italia: 2 anni

La lista degli accessori però è davvero vasta e completa e comprende fra le altre cose anche il battery pac, l’Lcd Touch Bacpac, le valigie, un caricabatteria solare e altri accessori molto utili.

Qualche consiglio sul posizionamento sul casco: la GoPro va piazzata nella posizione più avanzata possibile in modo che, selezionando la visuale più grandangolare, si riesce a riprendere il biker davanti, le  proprie mani e anche la ruota anteriore. L'angolazione suggerita della GoPro è quella mostrata, ma dipende ovviamente dalla propria posizione in sella quando si è in discesa. Fate comunque le vostre verifiche prima di iniziare a filmare
Qualche consiglio sul posizionamento sul casco: la GoPro va piazzata nella posizione più avanzata possibile in modo che, selezionando la visuale più grandangolare, si riesce a riprendere il biker davanti, le proprie mani e anche la ruota anteriore. L’angolazione suggerita della GoPro è quella mostrata, ma dipende ovviamente dalla propria posizione in sella quando si è in discesa. Fate comunque le vostre verifiche prima di iniziare a filmare

Il test
Abbiamo usato la GoPro Hero 3 per qualche mese in condizioni di luce molto differenti. Rispetto ai modelli precedenti si nota un miglioramento della qualità dell’immagine grazie all’adozione di elementi asferici nell’ottica e la gamma di possibilità di ripresa è sempre molto vasta. Da non dimenticare il time lapse con cadenza di 0,5, 2, 5, 10, 30 e 60 secondi.
Le possibilità di posizionamento della telecamera sono molto vaste e se si utilizzano i vari supporti è possibile fissarla davvero ovunque. Questo è senza dubbio uno dei pregi più importanti della GoPro, da sempre, anche rispetto ad altri modelli sul mercato.
La cosa che meno ci convince, invece, è il reparto pulsanti: non sempre è facilmente comprensibile se la registrazione è partita e soprattutto può risultare scomodo avviarla in condizioni di guida estrema, come ad esempio se ci si trova all’inizio di una discesa inaspettata.
La forma della GoPro può risultare un po’ ingombrante e soprattutto esposta agli impatti con rami e cespugli specialmente quando montata sul caschetto, ma questa è ormai una caratteristica di questo prodotto.
Infine il prezzo: 349€ e acquistandola dall’importatore italiano, Gocamera.it, si ha diritto a due anni di garanzia e all’assistenza post vendita.

Per informazioni Gocamera.it

Redazione MtbCult

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