scritto da Andrea Ziliani in Biciclette,Test il 11 Dic 2017

SHORT TEST – Canyon Spectral 2018: polivalenza in 27,5″

SHORT TEST – Canyon Spectral 2018: polivalenza in 27,5″
        
Stampa Pagina

La Canyon Spectral 2018 è una bici completamente differente rispetto alla versione attuale.
In Canyon hanno adottato un nuovo approccio nel progettare questa trail bike, mantenendo le ruote da 27,5″ e rivedendo a fondo il disegno del telaio, che sarà disponibile sia in fibra di carbonio, sia in lega leggera.
Il travel è di 140 mm al posteriore abbinato a una forcella da 150 mm

Canyon Spectral 2018

La prima cosa che salta all’occhio nella Canyon Spectral 2018 è certamente il design. Completamente rivisto rispetto alla vecchia versione si ispira alla “sorella” Sender da Dh rubandole le linee spigolose ma armoniose che contraddistinguono oramai Canyon, sia sulla linea Mtb che su quella Road.

PARTIAMO DAL TELAIO…
Come ben visibile dalle foto, il carro della Spectral è stato completamente aggiornato e il sistema di sospensione rivisto.
L’obbiettivo principale dei tecnici Canyon era ottenere una bici bilanciata ma performante in qualsiasi ambito.

Canyon Spectral 2018

Il linkage della sospensione è stato quindi ridisegnato rispetto alla versione precedente per migliorare sia il supporto alla pedalata che l’anti-rise, cioè la tendenza del carro a sollevarsi nelle fasi di frenata facendo perdere grip alla ruota posteriore.
Le taglie disponibili in tutto saranno 5 e siccome le XS ed S saranno utilizzate da rider più leggeri l’ammortizzatore ha un interasse più corto e un tuning ad hoc.
Canyon produrrà la nuova Spectral con telaio in fibra di carbonio (triangolo anteriore+carro) oppure in lega leggera (triangolo anteriore+carro) oppure ancora un mix dei due materiali (triangolo anteriore in carbonio+carro in lega leggera), in modo da soddisfare le esigenze di budget di un numero più ampio di appassionati.
Quella full carbon con triangolo principale e carro in fibra di carbonio:

Canyon Spectral 2018

Canyon Spectral Cf 9.0 LTD: 6999€

La versione intermedia con triangolo principale in carbonio e carro in alluminio:

Canyon Spectral 2018

Canyon Spectral Cf 9.0 Pro: 3999€

La versione interamente in lega 6066 d’alluminio:

Canyon Spectral 2018

Canyon Spectral AL 6.0: 2499€

Per quanto riguarda la sospensione posteriore, ca curva di compressione è stata studiata a fondo per darle un comportamento molto poliedrico.
Per spiegarlo bene Canyon ha realizzato lo schema che vedete in basso.
In sostanza la compressione è suddivisa in 3 fasi.
Nella prima fase, la sospensione è molto sensibile ai piccoli urti rimanendo però attiva e permettendo al rider di mantenere contatto con il terreno.
Nella seconda fase, quella attorno alla porzione di Sag la sospensione ha un comportamento più stabile e sostenuto, utile sia nelle fasi di pedalata che nei momenti in cui bisogna “pompare” su ogni piccolo avvallamento del terreno per recuperare velocità.

Canyon Spectral 2018

Infine, come nella quasi totalità delle Mtb moderne l’ultima parte della corsa è molto progressiva.
La Spectral non è da meno e la sensazione è quella di non arrivare mai a fine corsa. Con gli spacer nell’ammortizzatore, poi, è possibile variare la curva mostrata in bassa per renderla più o meno ripida.

Canyon Spectral 2018

La Canyon Spectral 2018 è disponibile solamente nel formato 27,5″.
Nonostante il trend attuale sia maggiormente incentrato sul diametro ruota di 29 pollici, soprattutto nel segmento trail bike, Canyon non ha voluto rinunciare all’agilità e al divertimento del formato minore.
Ha però ampliato il valore massimo di sezione delle coperture arrivando fino a 2,6 pollici, per mantenere il grip e la confidenza senza la perdita di prestazioni di una gomma Plus.

PARTICOLARI CHE CONTANO…
Con la Canyon Spectral il marchio tedesco introduce parecchie “chicche” per quanto riguarda i particolari e gli accessori, facendo l’occhiolino a tutti quei rider che vogliono più praticità e spazio sulla propria bicicletta.

Canyon Spectral 2018

Fabien Barel sempre molto preparato e tecnico di ogni particolare. Ci ha saputo dare preziosi consigli sul setting delle nostre bici.

Negli ultimi anni, la parola integrazione ha portato tutti i produttori a inserire le guaine di trasmissione, freni e reggisella all’interno del telaio.
Sappiamo bene tutti la bellezza estetica di questa soluzione ma sappiamo ancora meglio che a livello pratico la cosa crea qualche difficoltà in più, in fase di montaggio, ma soprattutto se c’è la necessità di fare manutenzione.
La nuova Spectral introduce un intelligente sistema per nascondere le guaine senza farle passare all’interno del telaio, utilizzando una cover in materiale plastico posta sotto al tubo obliquo e integrata alla perfezione con il triangolo principale (foto in basso).
Questa soluzione è impiegata sia sui telai in lega leggera che in fibra di carbonio.

Canyon Spectral 2018

Anche per il reggisella stesso discorso integrazione.
Il nuovo design del telaio permette la compatibilità con reggisella telescopici fino a 150mm di escursione. La chiusura è fatta utilizzando materiale plastico e il serraggio è affidato ad una sola vite.

Canyon Spectral 2018

Il contributo di Joe Barnes nello sviluppo di questa Spectral si vede anche nei particolari. Chi meglio di lui sa che vuol dire girare quasi perennemente in condizioni di bagnato e di umido?
Per questo Canyon ha aggiunto un’ulteriore schermatura a tutti i cuscinetti del carro (immagine in basso) così da preservare più a lungo questi delicati componenti.

Canyon Spectral 2018

Canyon Spectral 2018

Particolare del perno passante posteriore: la levetta è estraibile ed una volta serrata la ruota la si spinge all’interno. Davvero molto raffinato.

IMPACT PROTECTION UNIT
Come già visto su alcuni modelli della casa tedesca, questo dispositivo limita la rotazione del manubrio, proteggendo il tubo superiore da pericolosi urti con il manubrio. Questo componente sarà presente di serie solamente sui modelli in fibra di carbonio.

Canyon Spectral 2018

PORTABORRACCIA
La Canyon Spectral 2018 porta con sé ben 2 nuovi tipi di portaborraccia con relativa borraccia.
Per le taglia M/L/XL è stata presentata una versione standard con apertura laterale così da poter estrarre la borraccia senza avere interferenze con l’ammortizzatore.

Canyon Spectral 2018

Per le taglie S e XS, invece, Canyon presenta questo innovativo sistema costituito da due mini borracce da 400 ml ciascuna, così da avere sempre la giusta quantità di acqua a portata di mano.

Canyon Spectral 2018

IL PORTAOGGETTI FRAME CASE
Ultimo ma non ultimo… il Frame Case.
Questo piccolo portaoggetti da applicare alla parte anteriore del triangolo principale, può ospitare una camera d’aria, le bombolette CO2 e qualsiasi tool vi serva durante le vostre uscite in bici.

Canyon Spectral 2018

MONTAGGI E PREZZI
Nelle schede in basso potete trovare i prezzi al pubblico della Canyon Spectral 2018 nei vari allestimenti disponibili (8 in tutto).
E’ interessante segnalare che la gamma Spectral 2018 è già disponibile e può essere acquistata online su Canyon.com

Canyon Spectral 2018

Nella foto i prezzi delle Canyon Spectral CF

Canyon Spectral 2018

Qui invece i prezzi delle versioni con telaio in alluminio.

IMPRESSIONI DI GUIDA
Abbiamo avuto la possibilità di provare la Canyon Spectral 2018 per un’intera giornata sui trail di Madeira.
Le condizioni meteo, purtroppo, non erano delle migliori e abbiamo trovato fango e acqua per quasi tutta la giornata.
Solitamente questo sarebbe stato un problema perché risulta difficile focalizzarsi sulla bici e capirne le caratteristiche dinamiche.

Canyon Spectral 2018

Devo ammettere, però, che la Spectral si è fatta subito notare per la facilità di utilizzo e la sincerità nelle reazioni.
Il nostro giro è partito pedalando su asfalto e a sospensioni bloccate la bici era praticamente una rigida capace di salire senza problemi su qualsiasi pendenza. Il modello da noi testato era la Canyon Spectral CF 9.0 SL con ruote e manubrio anch’essi in fibra.
Questi componenti si sono fatti sentire e la rigidità dell’insieme era davvero notevole, quasi troppa in certe situazioni soprattutto a fine giornata.
La sospensione posteriore in modalità completamente aperta permette comunque di pedalare con facilità e le pendenze impervie affrontate nel nostro giro non hanno messo in crisi l’assetto in sella, evidenziando ancora di più il bilanciamento della Spectral in ogni frangente.
Appena il sentiero ha cominciato a scendere la neonata di Canyon si è rivelata per quello che è: una trail bike super divertente e giocosa.

Canyon Spectral 2018

I cambi di direzione erano immediati e sollevare l’anteriore un vero gioco da ragazzi. Anche nei rilanci a sospensione completamente aperta la sensazione non era quella di una bici con la tendenza a sedersi sul posteriore, anzi, l’esatto opposto.
Fabien Barel ci ha poi fatto notare come la Spectral sia stata concepita per essere guidata in modo molto attivo, cioè pompando su ogni piccola asperità del terreno così da guadagnare velocità.
Questo si è rivelato il modo migliore per spremere al massimo questa trail anche se non è stato facile mantenere questo stile per tutta la giornata, con la stanchezza che saliva.

Canyon Spectral 2018

In conclusione…
La Canyon Spectral 2018 mi ha stupito e divertito per tutta la giornata di test.
Facile, immediata e veloce.
Gli allestimenti da scegliere sono numerosi e per tutte le tasche così da soddisfare qualsiasi rider. Il design è davvero azzeccato e i particolari e gli accessori introdotti sono da vera top bike.
Canyon conferma di aver fatto un passo in avanti non indifferente.

Per informazioni e per l’acquisto: Canyon.com



        
Torna in alto