•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Whistler, in questo momento dell’anno, diventa ancora di più la Mecca della Mtb mondiale.
E proprio qui Specialized ci ha chiesto di venire per provare-assaggiare la Specialized Enduro 2017 (qui i dettagli tecnici).
Detto-fatto: Luca Colasanto è volato da San Diego a Whistler per passare un paio di giorni su alcuni dei sentieri più belli al mondo insieme alla Enduro 29.
Poi, nei prossimi giorni, ci racconterà anche le impressioni in sella alla Specialized Enduro 650b.
Iniziamo, però, dalla Specialized Enduro Elite Carbon 29 che nelle foto di questo articolo vedrete nella colorazione black, non disponibile in Italia, dove invece avremo la seguente:

La Specialized Enduro Elite Carbon 29 nella colorazione disponibile in Italia.

Iniziamo dal primo test…
SL


pub

A prima vista l’Enduro 29 2017 sembra simile al modello precedente e rispetto ai vari rendering che si erano visti in giro è molto diversa.
Il disegno X-Wing del telaio la rende subito familiare, ma è avvicinandosi che ci si accorge subito di alcune differenze.
La parte superiore del telaio è molto più snella e sfinata, mentre il tubo obliquo ha dimensioni generose, simili a quelle della Stumpjumper attuale per intenderci.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
Si comincia la giornata con una serie di nozioni tecniche sulla nuova Enduro.

Anche il carro risulta molto più robusto e con elementi di larga sezione, un nuovo e più pulito passaggio interno dei cavi e una struttura in fibra di carbonio (solo per il modelli S-Works).
Ci vediamo alle 9:00 di mattina nella sala conferenze dell’Hotel Hilton qui a Whistler, insieme a me ci sono tutti i maggiori rivenditori Specialized di USA e Canada.
Il team Specialized ci spiega brevemente i maggiori highlights, la maggior parte dei quali già noti, ma sorgono comunque delle domande che portano alla luce particolari interessanti.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
Il nuovo link della sospensione posteriore è più solido e riprende i concetti di base di quello della Specialized Stumpjumper di ultima generazione.

Prima di tutto, entrambi i modelli (29er e 650b) sono in grado di montare gomme Plus (fino a 2,6″ di sezione sulla 650b e fino a 3,0″ sulla 29er), ma rimangono due concetti di bike distinti e con caratteristiche e geometrie diverse; la 29er mantiene un passaggio ruota più abbondante che consiglia il montaggio Plus su quest’ultima.
Non verranno vendute Specialized Enduro 6Fattie, cioè con gomme 650b Plus di serie, come avviene ad esempio per la “sorellina” Stumpjumper, perché le Enduro usciranno dalla fabbrica solo con ruote 29” o 27,5”.
Solo per il mercato statunitense ci saranno delle versioni delle S-Works 650b, delle Pro 650b (non importata in Italia) e delle Elite 650B con le nuove gomme Butcher e Slaughter da 2,6” (con le quali Jared Graves ha gareggiato all’Ews di Whistler, ndr) montate di serie.
Cambia il diametro interno del tubo piantone che è passato alla misura di 34,9 mm e lo staff Specialized ci ha già assicurato che molti produttori di reggisella telescopici si concentreranno a breve anche su questo formato.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
Setup in corso


pub

Finalmente si parte…
Dopo questa breve presentazione ci cambiamo e ci dirigiamo tutti al truck Specialized, dove ci vengono consegnate le biciclette e veniamo divisi in piccoli gruppi di 3-4 tester ognuno.
Mi viene assegnata una Specialized Enduro Elite Carbon 29, il modello che, penso, sarà più popolare in Italia.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
Per un giorno a nostra disposizione: ecco la Specialized Enduro Elite Carbon 29, in taglia L. Da notare che tutta la gamma Enduro 2017 avrà pedivelle da 170 mm.

Avendo speso tutta la giornata sulle piste del bikepark non posso dare un giudizio assoluto sulla pedalabilità della nuova Specialized Enduro 29, ma per quel poco che ho potuto provare ho avvertito un sensibile miglioramento sotto questo aspetto.
L’angolo sella ben un grado più in piedi si sente, eccome, il peso viene distribuito molto più sull’anteriore e il carro “bobba” pochissimo anche a sospensione aperta, cosa che non succedeva con la Enduro precedente, che conosco bene perché ne ho posseduta una per un po’.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
La forma X-Wing del triangolo anteriore è sempre lei

La maggiore escursione della sospensione e l’angolo di sterzo più aperto, quindi, non vanno ad alterare la versatilità, come alcuni lettori sospettavano, perché il tubo piantone più dritto permette una posizione in sella più equilibrata.
In discesa la sella si trova in una posizione più avanzata, infastidendo meno nella guida e lasciando più libertà di movimento quando abbassata.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
Luca Colasanto, pronto a partire

L’escursione in più c’è e si sente, merito anche dell’ottimo lavoro del RockShox Monarch Plus: la nuova Enduro 29 mangia davvero di tutto e perdona ancora di più della precedente versione.
In termini di fatica a fine discesa non ho trovato grandissime differenze rispetto alla Rocky Mountain da Dh provata il giorno prima sugli stessi sentieri ?

Specialized Enduro Elite Carbon 29

Specialized Enduro Elite Carbon 29
Il carro della Specialized Enduro Elite Carbon 29 è in lega leggera M5, ma le dimensioni maggiorate dei pivot sono le stesse della versione S-Works.


pub

Un carro più rigido
Altro aspetto che mi ha colpito è stata la rigidità del carro e del telaio, anche curvando secco sulle sponde o atterrando dai salti un po’ di traverso non si avvertono flessioni e la bici curva come una lama, a dispetto dell’angolo di sterzo più aperto.
Personalmente non mi sono piaciuti molto il manubrio con rise di 27 mm e l’attacco manubrio da 60 mm (di serie sulla taglia L) e nei primi giri mi sono dovuto concentrare più del dovuto per caricare bene l’anteriore in curva.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
L’attacco manubrio da 60 mm di lunghezza… un po’ stona, almeno sulle prime.

L’handling generale della bike rimane molto simile a quello dell’attuale Enduro, ispira fiducia dal primo metro e rimane agile e neutra sui salti e conferma il feeling che le bici Specialized sanno dare: a tuo agio in breve tempo.
Non abbiamo avuto la possibilità di pesare le bici, ma più o meno il peso non è da record di categoria, fatto che però può starci data l’introduzione dello Swat Door e il montaggio non proprio top di gamma della Elite.

Specialized Enduro Elite Carbon 29
Lo spazio fra la gomma da 2,3″ e i foderi è notevole e questo concede la libertà di montare gomme anche più abbondanti, almeno in assenza di fango.
Specialized Enduro Elite Carbon 29
Benvenuto movimento centrale filettato. E soprattutto…
Specialized Enduro Elite Carbon 29
…il nuovo passaggio dei cavi sopra al movimento centrale.


pub

Altro piccolo neo (ma parlo di cose marginali) sono le gomme Specialized Butcher e Slaughter da 2,3”: ottime per mescola e disegno, ma troppo strette a mio avviso.
Avrei auspicato delle gomme con un volume d’aria leggermente superiore e ci hanno assicurato che già stanno lavorando su questo.
In generale, però, la Specialized Enduro 29 mi è piaciuta davvero molto, perché mantiene lo stesso carattere del modello attuale, ma sposta ancora più in alto l’asticella, puntando ad essere il nuovo riferimento della categoria come già avvenne nel 2013.
La concorrenza quest’anno sarà agguerrita, ma dopo un’intensa giornata di riding a Whistler (e che riding…) posso affermare che gli appassionati del marchio Specialized possono stare sereni: la nuova Enduro 29 va benissimo e sarà dura per gli altri raggiungere le stesse prestazioni.

Qui le specifiche della nuova Specialized Enduro 29 e qui il test della S-Works Enduro Carbon 650b.