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La Niner Air 9 Rdo è l’ultima nata della casa americana per l’utilizzo cross country ed è una bici che introduce delle varianti interessanti a questa categoria di bici.
La versatilità è la nuova virtù della Air 9 Rdo, perché, pur essendo ancora un mezzo da Xc puro, è anche una bici che, all’occorrenza, può diventare più divertente e giocosa con una forcella da 120 mm di corsa.
Questo tipo di poliedricità è stato ripreso anche dalla nuova Giant Xtc sulla quale è addirittura possibile montare gomme 650b Plus.
Il mondo della Mtb, quindi, si fa sempre più sfaccettato ma allo stesso tempo non dimentica i punti di riferimento tanto cari agli appassionati.

La Niner Air 9 Rdo, infatti, è ancora soprattutto una bici da cross country e marathon che, grazie al maggior compattamento possibile della fibra di carbonio, al ridotto uso di resine, e a un più attento controllo sulla quantità di materiale utilizzato, beneficia di un consistente risparmio di peso e una superiore rigidità torsionale.
Secondo il costruttore il peso del telaio, rispetto al modello precedente, è stato ridotto di circa il 10% a fronte di una rigidità torsionale superiore.

Niner air 9 rdo

Per il telaio della Niner Air 9 Rdo sono stati adottati gli standard più recenti quali battuta Boost anteriore e posteriore, tubo sterzo conico, movimento centrale da 73 mm di larghezza di tipo PF30, attacco freno posteriore di tipo Postmount sul fodero orizzontale, passaggio cavi interno e predisposizione per i componenti Shimano Di2.
Dal punto di vista della geometria vengono introdotte variazioni importanti rispetto ai modelli precedenti che influenzano (positivamente) la guida della bici.
Entriamo nei dettagli.

Niner air 9 rdo
Paolo Guerrieri, il tester della Niner Air 9 Rdo, indossa baggy short Endura Singletrack II, maglia MtbCult, casco Scott VivoPlus, guanti Poc Index Flow e scarpe Diadora X-Vortex Racer II


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1 – GEOMETRIA
– Angolo di sterzo: rispetto al modello che sostituisce l’angolo sterzo è più aperto di 1° e il telaio Air 9 Rdo è progettato per ospitare forcelle con escursione di 100mm o 120mm, ottenendo così un valore rispettivamente di 70° o 69°.
La prima opzione è in ottica agonistica, mentre la seconda concede un assetto più rilassato e più indicato per un uso “fun oriented”.

Niner air 9 rdo

– Angolo piantone: i valori variano da 73° a 72° sempre in base all’escursione scelta per la forcella. Sono due valori quasi in controtendenza perché la concorrenza si attesta sui 73-74°.
– Lunghezza tubo superiore: 610 mm in taglia M, una misura leggermente superiore rispetto ad altri produttori che consente l’utilizzo di attacchi manubrio più corti a
vantaggio della maneggevolezza. L’assetto in sella alla nuova Niner Air 9 Rdo, quindi, va rivisto se eravate abituati all’attuale modello.

Niner air 9 rdo

– Altezza movimento centrale: 31,5 cm, cioè appena un po’ superiore alla media.
– Altezza manubrio da terra: 100,5 cm considerando tre spessori per un totale di 1,5 cm di altezza. In generale il tubo di sterzo (110 mm nella taglia M) ha una lunghezza non troppo contenuta e questo si riflette sulla posizione in sella e in particolare sul dislivello sella-manubrio, che potrebbe risultare talvolta poco marcato.

Niner air 9 rdo

– Lunghezza carro: l’utilizzo della battuta posteriore Boost (148×12 mm) ha permesso di ridurre la lunghezza dei foderi di 4 mm: ora siamo a 435 mm, una misura voluta da Niner per avere un telaio che bilanciasse al meglio agilità, stabilità e trazione in salita.
– Interasse: 1110 mm in taglia M, ovvero una misura piuttosto contenuta considerando la nuova geometria adottata.

Niner air 9 rdo

– Assetto in sella: sono alto 174 cm per 74 Kg di peso compreso equipaggiamento ed ho un’altezza sella di 72.5 cm.
Il manubrio da 710 mm di larghezza e attacco da 80 mm mi hanno permesso di trovare subito una posizione in sella naturale e centrale, ricordandomi quella che si ha oggi sulle bici da trail riding.
– Altro e/o eventuali sensazioni: la posizione in sella si è rivelata subito comoda. Avrei preferito un cannotto sella dal diametro di 30,9 mm in luogo dei 27,2 adottati per poter installare più facilmente un reggisella telescopico con passaggio cavi interno.
Il telaio della Air 9 Rdo mi dà la sensazione di avere virtù sconosciute ai classici telai da Xc.

Voto finale (da 1 a 10): 9,0

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2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
– Rigidità torsionale del carro: i foderi alti sono molto schiacciati a vantaggio del comfort mentre quelli orizzontali sono decisamente massicci per garantire la massima rigidità, ben supportati da un movimento centrale oversize PF30 e dall’utilizzo dello standard Boost al posteriore.
-Ad andatura regolare offroad: la Air 9 Rdo è molto reattiva, merito sicuramente dell’insieme telaio-ruote-forcella e si è dimostrata anche estremamente confortevole, al punto da rimanere stupito dalla comodità e dall’ottimo bilanciamento che offre il mezzo.
La scelta operata da Niner per gli pneumatici si è rivelata molto buona: le Maxxis Ikon (da 2,2″ dietro e da 2,35″ davanti), pur essendo maggiormente orientate alla scorrevolezza, offrono grande trazione.

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– Su pendenze elevate: una delle doti migliori è sicuramente la centralità della
seduta, non c’è mai bisogno di grandi spostamenti: nel ripido l’avantreno non si alleggerisce troppo e permette di mantenere una posizione neutra in sella durante la pedalata.

Niner air 9 rdo

– Commenti sui componenti montati sulla bici: la sella si è dimostrata più confortevole del previsto. Personalmente ho trovato le manopole leggermente piccole ma niente che non si possa risolvere in fase di acquisto. Un plauso alla trasmissione: impeccabile anche sotto sforzo nonostante l’insolita abbinata cambio Sram X01 e pignoni Shimano Deore Xt 11-42 (prevista per il mercato americano).
L’utilizzo degli pneumatici tubeless ready ha reso possibile ridurre la pressione di esercizio a tutto vantaggio della trazione e del comfort.

Voto finale (da 1 a 10): 9,2

Niner air 9 rdo


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3 – COMPORTAMENTI IN DISCESA
– Rigidità torsionale del carro: anche in questo caso valgono le considerazioni fatte in precedenza: perno passante, standard Boost posteriore, foderi bassi sovradimensionati e zona movimento centrale oversize contribuiscono in modo fondamentale alla rigidità del carro.
– Agilità della bici: l’angolo sterzo permette di avere un’ottima agilità e i cerchi in carbonio contribuiscono ulteriormente a velocizzare i cambi di direzione nonostante un carro non cortissimo.
Un plauso anche alla forcella RockShox Rs-1 che esalta le doti di precisione del telaio.

Niner air 9 rdo

– Stabilità: uno dei punti forti della Niner Air 9 Rdo. L’utilizzo del carbonio per
cerchi e telaio avrebbe lasciato immaginare un certo impegno per limitare sbacchettamenti e perdita di aderenza ma non in questo caso, merito di precise scelte geometriche operate da Niner senza però penalizzare l’agilità.
La gommatura differenziata nella sezione tra anteriore e posteriore gioca un grande ruolo poichè fornisce maggiore appoggio e mitiga l’angolo di sterzo.

Niner air 9 rdo

– Assorbimento asperità: segue la valutazione precedente con l’ulteriore supporto che arriva dagli pneumatici immediatamente latticizzati prima di iniziare il test. Diminuendo la pressione di utilizzo il comfort è arrivato a livelli di eccellenza per una front.
– Impatti di piccola entità: quasi scompaiono con questo allestimento della Niner Air 9 Rdo.
– Impatti di grande entità: siamo su livelli molto buoni, ovviamente nei limiti tecnici di un telaio front.

Niner air 9 rdo
Quattro pistoncini e disco anteriore da 180 mm sono una caratteristica di questo allestimento pensato per il mercato americano.

– Commenti sui componenti montati sulla bici: più che validi i freni Sram Guide Rsc (qui il test), per quanto sovradimensionati per l’utilizzo previsto, che si sono dimostrati infaticabili: mai una perdita di potenza anche dopo frenate molto lunghe, nessun rumore derivato da eventuali strusciamenti pasticche/disco e soprattutto la leva non ha mai variato il punto di attacco della frenata.

Niner air 9 rdo

Vista l’indole Xc ci si sarebbe aspettati i freni Sram Level, ma questo lascia supporre che Niner lo abbia fatto nel caso in cui si decida di montare una forcella da 120 mm e spingersi un po’ oltre l’Xc…
I cerchi in carbonio Niner Carbon Xc (di produzione Stan’s No Tubes) sono stati maltrattati oltre il loro specifico utilizzo senza mostrare alcuna debolezza nonostante io abbia utilizzato pressioni di esercizio basse.

Voto finale (da 1 a 10):9,3

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Rigidità torsionale carro: nei rilanci non si avvertono flessioni di sorta, la pedalata in fuorisella non mette assolutamente in crisi l’insieme telaio/ruota posteriore.
– Assorbimento asperità: tale è la valenza dinamica del mezzo che diverse volte mi è sembrato di avere a disposizione una full con escursione ridotta.
Il reggisella da 27,2 mm di diametro aiuta in questo.

Niner air 9 rdo

– Comfort sulle lunghe distanze: siamo ad un livello di assoluto valore e anche dopo uscite giornaliere, schiena, mani e polsi non sono mai stati sotto stress. Solamente spingendola oltre il proprio campo di utilizzo se ne avvertono i limiti.
Un’altra nota di merito per la scelta degli pneumatici soprattutto in questo contesto.
– Agilità della bici: la percezione è quella di avere a disposizione una bici dal giusto compromesso tra reattività e stabilità in fuorisella. Non può che essere un valore positivo.

Voto finale (da 1 a 10): 9,2

4 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Spazio tra gomma posteriore e carro (in caso di fango): molto buono. C’è spazio per gomme di sezione fino a 2,4″.
– Cura del passaggio cavi: molto buona: il telaio è predisposto per passaggio dei cavi sia interno che esterno, e per il freno posteriore si è pensato saggiamente ad un percorso tutto esterno.
Il telaio, inoltre, è predisposto per ospitare reggisella telescopici con passaggio cavo interno e infine sul tubo obliquo, in prossimità del movimento centrale, è presente una placca rimovibile (foto in basso) che consente e facilita un eventuale cablaggio interno. Una soluzione intelligente.

Niner air 9 rdo

– Attacco portaborraccia: ci sono due predisposizioni disposte all’interno del triangolo anteriore, come da regola per le hardtail da Xc.
– Attacco guida catena: non è previsto quello Iscg05, ma ci si stupirebbe del contrario.
– Compatibilità deragliatore: sì, con tiraggio dal basso o con il nuovo sistema Side-Swing di Shimano. Niner suggerisce la seguente combinazione corone come valore massimo: Sram 26/39 denti (corone Boost) e Shimano 28/40 denti.

Niner air 9 rdo

Niner air 9 rdo

– Protezioni sul telaio e sul carro: una piastrina antirisucchio catena è posta sul fodero orizzontale e su una piccola porzione dell’obliquo. Ben fatta la protezione sul fodero basso destro (batticatena), mentre manca una protezione dedicata sotto il tubo obliquo, non strettamente necessaria nell’Xc, ma consigliata se ci si spinge oltre.
– Peso telaio e bici: 1200 gr per il telaio taglia M comprensivo di collarino stringisella, forcellino cambio, viteria e protezioni telaio, ma con asse passante posteriore Maxle escluso. Peso allestimento in prova (senza pedali e con liquido sigillante nelle gomme): 9,7 Kg.
In assoluto non è una peso piuma e la presenza della RockShox Rs-1 non facilita le cose, ma Niner ha puntato di più sul piacere di guida e sulle prestazioni offroad piuttosto che sul dato della bilancia.

Niner air 9 rdo
Il foro di uscita per il cavo del deragliatore pensato per i modelli Shimano Side-Swing (qui il test).

Niner air 9 rdo

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– Prezzo telaio e/o bici: il solo telaio costa 2499€, ovvero lo stesso prezzo del modello precedente, ovvero miglioramenti sostanziali senza aggravi di prezzo.
Niner inoltre dà 5 anni di garanzia sul telaio (solo per il primo proprietario), mentre la bici completa, quella che vedete in queste immagini, corrisponde a un allestimento pensato per il mercato americano.
A Eurobike l’importatore italiano di Niner, Raceware, presenterà 3 allestimenti ad hoc per il mercato italiano e tre moduli telaio-forcella-ruote differenti.

Voto finale (da 1 a 10):9,1

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,16

Niner air 9 rdo

Niner air 9 rdo




In conclusione…
Niner era rimasta leggermente in ombra rispetto ad altri marchi, ma con le ultime novità (che comprendono anche le Niner Rip 9 Rdo e Jet 9 Rdo) ha decisamente colmato il gap.
La Niner Air 9 Rdo ne è un brillante esempio: un triangolo anteriore più lungo con un angolo sterzo più aperto, foderi bassi più corti e reggisella da 27,2 mm si traducono in maneggevolezza, stabilità e comfort.
La scelta operata in termini di pneumatici e sezioni adottate non può che trovarmi favorevole soprattutto quando la polivalenza diventa un obiettivo.
La possibilità di montare forcelle di escursione superiore e un reggisella telescopico ne ampliano ulteriormente il campo di utilizzo strizzando l’occhio anche all’ambito trail.
La forcella RockShox RS-1 si è dimostrata indubbiamente valida senza tuttavia eccellere in leggerezza e praticità (nel montaggio della ruota anteriore), ma alla fine del test si può dire che telaio e forcella sono un gran bel connubio.
Senza dimenticare poi che l’utilizzo di forcelle da 120mm di corsa e di un reggisella telescopico la trasforma in una leggerissima hardtail che si avvicina molto a una trail bike. A voi la scelta.

Per informazioni Ninerbikes.com oppure Raceware.com