scritto da Stefano Chiri in Componenti,Test il 11 Set 2017

TEST – Confronto mescole: Schwalbe Addix vs Schwalbe Star

TEST – Confronto mescole: Schwalbe Addix vs Schwalbe Star
        
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Vi avevamo già parlato della mescola Schwalbe Addix, in questo articolo, le cui prestazioni, rispetto alla mescola Schwalbe Star (coniugata nelle varianti Pace Star, Trail Star e Vert Star), migliorano a livello di grip e di durata.

Schwalbe Addix

Ottenere contemporaneamente degli incrementi su questi due parametri è qualcosa che in precedenza risultava impossibile.
Il processo di produzione delle Schwalbe Addix ha permesso un tale sviluppo della mescola grazie a fasi di realizzazione molto più precise, con un controllo più accurato delle temperature e con l’uso di materie prime di migliore qualità.

Schwalbe Addix

Schwalbe ha investito 1,5 milioni di dollari per i macchinari e la produzione creando la mescola Addix che introduce (per la prima volta in casa Schwalbe) il controllo del damping, cioè la velocità di estensione del tassello in seguito allo schiacciamento.
Questo può estendersi in modo più controllato, aumentando il grip e la confidenza di guida, o più rapido, a seconda delle esigenze e del tipo di terreno.
Il controllo del damping, quindi, entra a far parte in maniera cruciale nei parametri costruttivi di una gomma Schwalbe.

Schwalbe Addix

Tutte le gomme Schwalbe Addix hanno una banda colorata sul fianco e sul battistrada che ne identifica rapidamente il tipo di mescola.

Il controllo del damping è più o meno marcato a seconda di quale delle quattro mescole decidiate di utilizzare sulla vostra Mtb.
La Addix Speed (colore rosso) è la mescola più indicata per l’Xc, mentre la Addix Speedgrip (colore azzurro) è indicata per utilizzi che vanno dal cross country fino all’all-mountain ed ha doti di grip maggiori rispetto la precedente.

Schwalbe Addix

Schwalbe Addix

La Addix Soft (colore arancio) è per chi fa enduro e Dh (ma ci sono anche proposte per il trail riding) e rispetto alla già morbida mescola TrailStar gli incrementi sono netti.
Infine, la Addix Ultra Soft (colore viola) che, rispetto alla Soft, aumenta ancora il grip offerto.

Schwalbe Addix

Schwalbe Addix

Abbiamo dotato la Santa Cruz 5010 delle “scarpe” più performanti: la Schwalbe Magic Mary Addix Ultra Soft da 2,35” all’anteriore (qui il test) e la Schwalbe Rock Razor Soft 2,35” (qui il test), entrambe in versione SuperGravity, mettendo in risalto soprattutto le differenze con le mescole del passato…

Tasselli squadrati per aggredire i sentieri
Le Schwalbe Magic Mary e le Rock Razor del test sono del tutto paragonabili come conformazione e sezione ai modelli che provammo qualche anno fa (qui il test delle Magic Mary e qui le Rock Razor SuperGravity) senza la mescola Addix.
Infatti, a parte la mescola, ben poco è cambiato.
La struttura proprio come indicato sui fianchi (foto in basso) è della serie Evo, cioè utilizza i migliori materiali, Tle, cioè tubeless ready e Sg, Super Gravity, cioè con il fianco più rinforzato per ridurre il rischio di tagli.

Schwalbe ci ha abituato a uno standard di larghezza leggermente superiore rispetto alla concorrenza.
Per fare un esempio, le Magic Mary con sezione da 2,35” sono comparabili a delle Maxxis da 2.4” con circa 61 mm di larghezza effettiva.
Le mescole, come detto, sono quattro, ma per la Magic Mary c’è la possibilità di scegliere tra UltraSoft e Soft, mentre per la Rock Razor tra la Soft e la Speedgrip.
Date un’occhiata alla tabella qui in basso:

La struttura dei copertoni è votata ad un utilizzo piuttosto aggressivo in discesa e questo comporta un aggravio di peso rispetto alle Maxxis Exo, 1154 gr per la Magic Mary e 1082 gr per la Rock Razor, ma ancora in linea con i modelli Schwalbe precedenti.
Il prezzo di listino sale leggermente, oscillando un po’ a seconda del diametro, della sezione e della carcassa, tra i 55 e i 65€ per pneumatico.
Prezzo alto, ma le performance, come scritto nei test, sono da riferimento assoluto.

Scorrevolezza, adeguata all’enduro
Se consideriamo il tipo di tassellatura, le gomme Schwalbe Magic Mary e Rock Razor con mescola Addix offrono un risultato più che soddisfacente in ambito enduro.
Il limite maggiore è dato dal peso extra, rispetto alle popolari Maxxis Exo, e anche dalla mescola, che è molto morbida.
Nonostante tutto rispetto alle Vert Star (cioè le più morbide della precedente serie Schwalbe) la scorrevolezza non è assolutamente peggiorata.

Aderenza e trazione, da riferimento assoluto
Giusto per darvi un’idea della loro morbidezza e di quanto grip abbiano, se provate a torcere i tasselli con le dita, questi si deformano molto e lentamente tornano alla loro forma originale.
Questo succedeva anche con la mescola Vert Star, ma sul sentiero le nuove mescole Schwalbe Addix Ultra Soft e Addix Soft hanno compiuto uno step in avanti enorme rispetto al passato.
Viene fuori sin dai primi metri lo studio che c’è sullo smorzamento del rimbalzo in frenata e sull’attenuazione delle vibrazioni.

Il grip offerto è altissimo, si riesce a forzare il ritmo, a spingere forte in curva e a ritardare fino all’ultimo le frenate.
Su rocce e radici danno il meglio, anche quando è bagnato.
E’ come avere qualche centimetro di escursione in più sulle sospensioni.
Per spiegare meglio questa sensazione usciamo dal mondo della Mtb ed entriamo in quello della moto e proviamo a fare un paragone fra il grip offerto da gomme da pista e quello di cui sono capaci le gomme da strada.
I più avvezzi con le gomme da pista dicono: «Devi avere fiducia, in curva non puoi cadere, la gomma ha talmente tanto grip che quando ti fermi ai box non devi neanche mettere il cavalletto…» 😀
Gli pneumatici Ultra Soft e Soft delle mescola Schwalbe Addix regalano proprio le stesse sensazioni.

schwalbe addix

Pizzicature? Sempre protetti
La carcassa Super Gravity come abbiamo visto è, sì, un aggravio di peso da portare in salita, ma Schwalbe ha inseguito l’obiettivo di rinforzare il copertone non solo sui fianchi, ma sull’intera superficie della carcassa.
Sui fianchi troviamo molteplici strati di gomma, più uno SnakeSkin, che ha la funzione di proteggere da abrasioni e da tagli, e lo SnakeBite, che riduce il rischio di pizzicature.

Il risultato, proprio come sulle “vecchie” Super Gravity, è che si può scendere di pressione, quasi ai livelli di coperture con sistemi anti-pizzicatura, come con lo Schwalbe ProCore, senza per questo riscontrare una guida meno precisa causata dalla deformazione delle gomme.

Usura? La coperta non è così corta…
La mescola Schwalbe Addix è molto morbida e non nascondo che dopo la prima uscita con 1600 m di discesa (date un’occhiata alle foto sotto) sono rimasto un po’ perplesso.
Gomme così performanti e così costose che si deteriorano così velocemente…
Un biker medio non può permettersi di sostituirle dopo 10 uscite.

Schwalbe Addix

Schwalbe Addix

E invece è dall’inizio dell’estate che le utilizzo, ho accumulato più di 40000 metri di dislivello negativo e i tasselli sono, sì, consumati (il battistrada posteriore al momento è quasi slick al centro), ma continuano ad offrire un incredibile grip, tanto che le ho utilizzate anche di recente in una gara di enduro.
Nonostante la morbidezza i tasselli sono ancora tutti lì, attaccati al battistrada, e ancora riescono a svolgere il loro compito.

In conclusione…
Con le mescole Schwalbe Addix Soft e Ultra Soft la casa tedesca ha fatto un netto passo in avanti.
E’ salita di una tacca per ognuna delle caratteristiche tipiche delle gomme da Mtb, cioè scorrevolezza, controllo del damping, grip e durata.
Se già in precedenza la mescola Vert Star creava assuefazione con le nuove vi rassegnerete al fatto di doverne comprare più di una coppia per non rischiare di rimanere senza…

Per informazioni Schwalbe.com

        
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