scritto da Simone Lanciotti in Componenti,Test il 19 Gen 2015

TEST – Specialized Command Post Xcp: il telescopico arriva nell’Xc

TEST – Specialized Command Post Xcp: il telescopico arriva nell’Xc
        
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Un reggisella telescopico anche nell’Xc?
Per molti questa può suonare come un’affermazione blasfema, perché un dispositivo simile appesantisce la bici e in qualche modo ne compromette le estetica e l’anima race.
La bici da Xc non è un mezzo che chiunque può guidare.
E’ una bici da gara, pura, dura e leggera.
Come è sempre stato.
Eppure in diverse occasioni, in passato, si è “scesi a compromessi”.
Ricordate i freni a disco, tanto per dirne una?
“Aggiungono peso e non servono a niente” e poi, invece…
Insomma, anche se l’accoglienza sarà tiepida, il reggisella telescopico sta arrivando anche qui, nell’Xc e nel marathon, ed è qualcosa di molto imminente.

Il test del reggisella Command Post Xcp si è svolto su una Specialized S-Works Epic World Cup.

Il test del reggisella Command Post Xcp si è svolto su una Specialized S-Works Epic World Cup.

Il reggisella telescopico ha cambiato il modo di fare Mtb in campo escursionistico e quasi si potrebbe dire che ha permesso la nascita della specialità enduro.
Una rivoluzione, insomma, che a breve coinvolgerà anche quelle specialità più attente alla leggerezza e alle prestazioni.
Specialized ci è già arrivata, anche se il primo step importante è stato effettuato da Ks qualche stagione fa.
Il reggisella telescopico Specialized Command Post Xcp figura nella dotazione di serie della Epic più raffinata, ovvero la S-Works Epic 29, e delle Epic e Stumpjumper Ht pensate per le gare e le uscite di lunga durata, cioè la Epic Marathon Carbon 29 e la Stumpjumper Ht Comp Carbon 29.

La Specialized Stumpjumpr Ht Marathon Carbon.

La Specialized Stumpjumpr Ht Marathon Carbon.

La Specialized Epic Marathon Carbon

La Specialized Epic Marathon Carbon

La Specialized S-Works Epic Carbon.

La Specialized S-Works Epic Carbon.

Dopo averlo visto per la prima volta sulla bici di Jaroslav Kulhavy, la curiosità di provare questo componente era davvero alta e così abbiamo chiesto a Specialized Italia di fornirci un campione da montare sulla S-Works Epic World Cup da noi testata qualche mese fa.
Detto, fatto.

Quanto pesa?
E’ la domanda che molti di voi si saranno già posti.
Con la lunghezza di 400 mm e un diametro di 27,2 mm (l’unico disponibile per il momento) il Command Post Xcp segna 411 gr, comando remoto escluso.
E’ tanto, se si considera che il reggisella in carbonio di serie sulla S-Works Epic Wc pesa circa la metà.
Ma diventa un peso ragionevole se si valutano i benefici e i pesi dei modelli con escursione maggiore.

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Quanta escursione ha?
Parliamo di un valore davvero contenuto: 35 mm.
Bastano per diventare un vantaggio in discesa? Molto spesso sì, ma dipende anche dalle proprie abitudini.
Chi gareggia nell’Xc o nelle marathon non è abituato a una sella che si abbassa e si alza premendo un pulsante e questi 35 mm possono fare la differenza, soprattutto quando il terreno è molto ripido.

Il Command Post Xcp in posizione Power.

Il Command Post Xcp in posizione Power.

Il Command Post Xcp in posizione Cruiser.

Il Command Post Xcp in posizione Cruiser.

Chi invece ha già una certa confidenza con i reggisella telescopici potrebbe trovare questi 35 mm poco significativi al confronto dei 100, 125 o addirittura 150 mm di escursione dei reggisella da trial-enduro.
Nel nostro test, infatti, abbiamo fatto provare la Epic con reggisella telescopico a un biker, Michele, che non aveva mai utilizzato un telescopico in vita sua perché ha sempre pedalato su hardtail o full da Xc.

Quanto è davvero utile?
A questa domanda risponde proprio lui, uno stakanovista dell’Xc.
«Prima di tutto devi abituarti al fatto che c’è. Almeno per me è stato così.
Ho provato questa Epic sia con il reggisella classico che con quello telescopico e la differenza c’è. Il peso della bici aumenta, ma non devi pensarci troppo. Se ti fissi sul fatto del peso non ne capisci davvero le potenzialità.
Quando è molto ripido sono abituato a guidare con la sella fra le gambe e un reggisella che non si abbassa più di tanto permette di mantenere lo stesso stile di guida, ma aiuta a sentirsi meno a rischio in discesa.
Anche se sembrano pochi 35 mm di affondamento, in realtà sono una misura ok per facilitare gli spostamenti del bacino riducendo il rischio che i pantaloncini si impiglino con la sella.
Per quanto mi riguarda anche in curva mi sono trovato bene, soprattutto quando le ruote tendono a scivolare. Quei 35 mm ti aiutano perché migliorano il controllo della bici.
Abbassi il baricentro e ti senti un po’ più sicuro.
In uscita di curva, specie se stai spingendo forte, puoi anche pedalare per un po’ con il reggisella abbassato (cioè in posizione Cruiser, ndr) e poi appena il terreno te lo permette rialzi la sella (posizione Power, ndr).».
Due sole posizioni, quindi, secondo lo stile dei telescopici di Specialized che non permettono di selezionare altezze a piacere della sella.
La velocità di estensione può essere variata in base alla pressione.
Con una pompa per sospensioni la si deve tenere a un valore compreso fra i 15 e i 25 Psi.
In generale, però, l’estensione è sempre piuttosto fragorosa.

La valvola dell'aria è in una posizione di facile accesso. Una rarità per i reggisella telescopici con funzionamento pneumatico.

La valvola dell’aria è in una posizione di facile accesso. Una rarità per i reggisella telescopici con funzionamento pneumatico.

Ma non è utile solo in discesa…
Dato che è un reggisella telescopico è immediato riscontrarne tutti i benefici tipici di questi dispositivi.
Il Command Post Xcp, infatti, è utile in tutte quelle situazioni in cui pedalare con la sella più bassa migliora la confidenza con la guida.
Pensate a un sentiero pianeggiante un po’ esposto.
Oppure a uno strappo in salita molto ripido.

Solo la parte che si infila nel tubo piantone ha un diametro di 27,2 mm. La parte alta del reggisella, come si vede in foto, è ben più voluminosa.

Solo la parte che si infila nel tubo piantone ha un diametro di 27,2 mm. La parte alta del reggisella, come si vede in foto, è ben più voluminosa.

O a tutte quelle situazioni che di volta in volta a ognuno di noi capita di sperimentare e nelle quali si apprezza la presenza di un reggisella telescopico.
Per chi proviene dall’all mountain questo componente è un must e non si cura più tanto del peso perché non ne può fare a meno.
Nell’ambito marathon e Xc occorre attendere che il telescopico faccia breccia nel cuore degli appassionati.
E quanto ci impiegherà?
Forse meno di quello che si crede perché a nostro avviso, a breve, potrebbero arrivare molte altre proposte di telescopici per uso Xc-marathon.

L'ingresso per il passaggio interno del cavo è sul tubo obliquo. Una finezza rara a trovarsi sulle bici da Xc.

L’ingresso per il passaggio interno del cavo è sul tubo obliquo. Una finezza rara a trovarsi sulle bici da Xc.

Il passaggio interno è sempre una chicca
Quando il cavo del telescopico ha un passaggio interno al telaio l’estetica ringrazia. E’ vero, per il montaggio ci ha richiesto qualche attenzione in più, ma nulla di davvero complicato.
Il manuale di istruzioni spiega i passaggi necessari.
Il comando al manubrio non è il Command Post Srl, cioè quello pensato proprio per le bici con trasmissione monocorona, ma è comunque abbastanza facile da attivare.
Ci sarebbe piaciuto con una corsa ridotta della leva.

Il comando di serie ha una corsa un po' troppo lunga.

Il comando di serie ha una corsa un po’ troppo lunga.

Per regolare con precisione la tensione del cavo c'è un registro apposito.

Per regolare con precisione la tensione del cavo c’è un registro apposito.

I materiali utilizzati
Per contenere il peso, Specialized ha utilizzato la fibra di carbonio Fact per il corpo del reggisella, mentre la testa è un pezzo monoblocco con lo stelo ed è realizzata in lega forgiata.
Il morsetto del reggisella può ospitare selle sia con il telaio in lega, sia con il telaio in carbonio e a tale scopo Specialized fornisce due tipologie di morsetti differenti.

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Le lunghezze disponibili sono due: 350 e 400 mm, entrambe con un diametro di 27,2 mm.
Infine il costo: il prezzo al pubblico del Command Post Xcp è di 480€.
Il prezzo non è dei più bassi, ma in questo caso si pagano i materiali utilizzati (la fibra di carbonio Fact di Specialized) e l’esclusività dell’oggetto.

A chi lo consigliamo?
Prima di tutto a chiunque sia intenzionato a mettere in secondo piano il peso della bici in favore di una maggiore sicurezza e facilità di guida in discesa.
Detto ciò, è un prodotto potenzialmente per tutti.
Chi ha manico in discesa andrà ancora più forte.
E chi è un po’ incerto si sentirà un po’ più a suo agio.

Il comando remoto Srl opzionale è compatibile solo con trasmissioni monocorona.

Il comando remoto Srl opzionale è compatibile solo con trasmissioni monocorona.

Chi invece ha già esperienza di reggisella telescopici e, quindi, è abituato ad abbassamenti ben maggiori di 35 mm potrebbe ritenere non del tutto soddisfacente il travel del Command Post Xcp.
Perché allora non pensare a una versione con affondamento di 50 mm?
Per il momento Specialized ha dichiarato di credere molto in questo componente (al punto da montarlo di serie su ben tre modelli di Mtb) ed è molto probabile che da qui a breve assisteremo a una proliferazione di reggisella telescopici in ambito Xc e marathon.

Per informazioni Specialized.com

voto:  8,5 / 10

PRO:

Fluidità di funzionamento, leggerezza, ergonomia del comando remoto, esclusività, passaggio interno del cavo, valvola dell'aria di facile accesso.

CONTRO:

Prezzo elevato, abbassamento contenuto, estensione brusca, corsa eccessiva della leva del comando remoto, una sola misura di diametro e di travel.

Scheda Tecnica

  • Materiali e caratteristiche:
    Corpo in fibra di carbonio Specialized Fact, morsetto e testa in lega leggera forgiata.
  • Escursione:
    35 mm
  • Diametri disponibili:
    27,2 mm
  • Peso:
    411 gr senza comando remoto
  • Prezzo:
    480€
        
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