scritto da Andrea Ziliani in Biciclette,Test,Video il 18 Set 2019

VIDEO TEST – Santa Cruz Bronson C: veloce e divertente, a patto che…

VIDEO TEST – Santa Cruz Bronson C: veloce e divertente, a patto che…
        
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Dopo averla provata in anteprima lo scorso anno in Slovenia, vi proponiamo il test completo della Santa Cruz Bronson C. Telaio in carbonio, 150 millimetri di escursione posteriore, 160 millimetri all’anteriore, ruote 27,5″ Santa Cruz Reserve 30 e un animo da enduro che strizza l’occhio al divertimento.

Santa Cruz Bronson




Santa Cruz ha pensato alla Bronson come la sorella minore della Nomad. Una Mtb che racchiude in sé caratteristiche dinamiche e prestazioni di rilievo, senza però rinunciare al divertimento ed alla parte più “fun” del nostro sport.
Il telaio è realizzato completamente in fibra di carbonio, ad eccezione delle sole bielle del sistema VPP (Virtual Pivot Point) che collegano triangolo anteriore, ammortizzatore e carro che sono in lega leggera.

Per questo test ci è stata fornita la versione C, quella meno pregiata e leggermente più pesante (circa 300 grammi) rispetto al top di gamma CC. Nel catalogo è presente anche la versione in alluminio ad un prezzo decisamente più abbordabile.

Santa Cruz Bronson

Ad arricchire ancora di più la nostra Santa Cruz Bronson C S RSV sono sicuramente le ruote in fibra di carbonio Santa Cruz Reserve 30.
Questo componente (che abbiamo già testato) è disponibile come optional su ogni montaggio con un esborso di circa 1300€. A primo impatto la cifra può sicuramente sembrare alta, ma se teniamo in considerazione le prestazioni e la garanzia a vita fornita da Santa Cruz non sarebbe male farci un pensierino…. Ma di questo ne parliamo sotto.

Qui trovate il video test completo:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 8,0
La geometria della Bronson è marcatamente enduro e lo si capisce dal front center allungato sull’anteriore, dal carro compatto e dal movimento centrale molto basso.
È possibile modificare la geometria in due modalità, andando ad agire su un flip chip posto sulla biella dell’ammortizzatore.

Spostandoci tra Low ed High variamo l’angolo sterzo e l’angolo sella di circa 0,3 gradi. Passiamo dai 65,1° ai 65,4° per lo sterzo mentre il piantone sella va dai 75° ai 75,3°.
Il carro misura appena 430 mm di lunghezza ed il movimento centrale varia tra i 340 mm e 344 mm di altezza da terra.

Qui sotto trovate la tabella completa con tutte le quote nelle 5 taglie disponibili:

– Assetto in sella: 8,5
L’assetto in sella alla Santa Cruz Bronson si dimostra subito aggressivo e pensato per la parte più Gravity dell’enduro riding. Si avverte quanto il reach sia abbondante ed il posteriore sia leggermente “seduto”. Questo non dona caratteristiche da pura scalatrice alla Bronson, ma le dà un’incredibile confidenza nei tratti di discesa tecnici e ripidi.

Santa Cruz Bronson

L’impostazione da seduti non è però troppo impegnativa o estrema e questo ci permette di affrontare praticamente ogni tipo di percorso senza mettere il piede a terra o faticare eccessivamente. La differenza tra le due modalità High e Low nonostante sia di appena 0,3 gradi cambia le caratteristiche dinamiche della bici, soprattutto nelle fasi di pedalata.

– Cura costruttiva: 9,5
Da questo punto di vista Santa Cruz non teme nulla. La cura dei particolari è di altissimo livello e guardando le forme e la qualità costruttiva di questo telaio si capisce come il marchio californiano sia riuscito ad entrare nell’olimpo della Mtb durante questi anni.

Il passaggio delle guaine, come anche i paracolpi sotto il tubo orizzontale e sul carro denotano un’estrema cura dei dettagli da parte di Santa Cruz.
Anche nella zona ammortizzatore si nota questa cura con il piccolo parafango che protegge dai detriti e dallo sporco lo stelo.

Santa Cruz Bronson

L’unica cosa che mi ha fatto sorridere per un attimo è stata l’etichetta con la dicitura “made in China”. Nel mio immaginario lo associo ancora a prodotti di scarsa qualità ed economici anche se ormai sappiamo tutti come l’Asia sia uno dei poli più tecnologicamente avanzati nel mondo della Mtb e non solo.

– Tuning ammortizzatore: 8,5
L’ammortizzatore di questa Santa Cruz Bronson C S RSV è un Rock Shox SuperDeluxe RCT, che conosciamo molto bene perché presente su moltissimi modelli di Mtb enduro. Non è sicuramente sofisticato a livello di idraulica e settaggi come il fratello maggiore RC3, che ha dalla sua la regolazione delle basse velocità di compressione e la levetta per il lockout, ma fa egregiamente il suo dovere anche nelle situazioni più difficili.

Santa Cruz Bronson

Per bloccare questo ammortizzatore è necessario agire sulla ghiera del rebound così da ottenere una piattaforma di pedalata più stabile e quasi del tutto esente da bobbing.
Da completamente aperto lavora molto bene e si avvertono raramente i fine corsa, a patto di aver fatto un lavoro preciso nella regolazione del Sag.

– Posizionamento ammortizzatore: 8,0
Come sulla quasi totalità dei nuovi modelli Santa Cruz, l’ammortizzatore è posto molto in basso nel triangolo anteriore, appena sopra il movimento centrale, avvolto tra i foderi del carro ed il tubo sella.

Santa Cruz Bronson

Questa posizione permette di portare tutte le masse al centro della bici e migliorare l’handling, anche se diventa più difficile agire in marcia sulla ghiera del rebound per renderlo più “fermo” in salita.

– Peso telaio e/o bici: 8,5
Considerando la destinazione d’uso ed i componenti montati il peso di 14 chili in taglia L è ottimo. Le gomme di questo allestimento non temono nulla e ci proteggono da tagli e forature. Ovviamente su questo tipo di Mtb, destinata all’uso a 360 gradi è meglio puntare sull’affidabilità piuttosto che sui pesi record.

– Prezzo telaio e/o bici: 8
La Santa Cruz Bronson C S RSV è proposta ora ad un prezzo di 6999€ mentre il medesimo allestimento è proposto a 5699€ senza ruote Santa Cruz Reserve 30. Rispetto alla versione 2019 a nostra disposizione, il nuovo allestimento si differenzia solamente per il colore e la forcella Rock Shox Lyrik Select+, che come idraulica è equiparabile alla Fox 36 Performance.

Santa Cruz Bronson

La Bronson C S 2020. Per il mercato italiano sono previsti solo 2 colori (marrone e verde oliva) rispetto ai 4 destinati al mercato americano. La Bronson di colore azzurro da noi testata, con il rispettivo allestimento, è una versione 2019 e non sarà disponibile in Italia per il 2020.

 

Ovviamente parliamo di uno dei marchi più rinomati del panorama Mtb ed il prezzo è alto rispetto ad altre proposte sul mercato. Le ruote Reserve 30 sono comunque un upgrade degno di nota che per “soli” 1300€ di differenza danno una marcia in più alla vostra Bronson. Potete comunque considerare questo upgrade come un investimento per il futuro, dato che sono coperte dalla garanzia a vita sul primo acquirente.

– Garanzia sul telaio: 10
I telai Santa Cruz sono coperti da garanzia a vita sul primo acquirente previa registrazione. Anche i cuscinetti sono coperti da questa garanzia e basta seguire la procedura sul sito per poterne usufruire. In caso di danni, Santa Cruz propone anche prezzi agevolati sui componenti del telaio non coperti da garanzia. Trovate qui tutte le info.

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 8
La posizione in sella a questa Santa Cruz Bronson è da vera enduro. Il tubo sella è verticale, ma il reach abbondante e l’impostazione corsaiola ci fanno sentire un po’ seduti sul posteriore.

Santa Cruz Bronson

La piattaforma in pedalata è stabile soltanto se si bloccano entrambe le sospensioni. Con forcella e ammortizzatore aperti, il sistema VPP lavora molto e assorbe quasi completamente la nostra spinta. Occorre quindi pedalare rotondi e salire costanti, così da minimizzare i movimenti del carro. Il telaio è comunque molto rigido e questa sensazione è amplificata dalle ruote Santa Cruz Reserve 30.
Anche su single track la Bronson sale bene e si possono affrontare tratti tecnici senza particolari problemi. Teniamo solo d’occhio l’altezza da terra, perché non è così raro toccare su sporgenze o rocce, soprattutto se usate pedali flat.

Santa Cruz Bronson

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 9,5
In discesa, la Santa Cruz Bronson C S RSV rende al massimo se guidata in maniera molto attiva. Se si “pompa” ogni ostacolo ed asperità, usandoli come trampolini, la velocità che si raggiunge è ragguardevole. Il carro assorbe molto bene le piccole sconnessioni del terreno, anche se come detto sopra la guida in modalità “schiacciasassi” non è redditizia.

Occorre calcolare bene la traiettoria ed utilizzare il sentiero per cercare di pedalare meno possibile nei rilanci e mantenere alta l’andatura.
Il tuning dell’ammortizzatore lavora all’unisono con il carro di questa Bronson ed è veramente difficile avvertire i fine corsa: i 150 mm di corsa nominali sembrano molti di più.

Santa Cruz Bronson

Stessa cosa non si può dire sulla forcella. La Fox 36 Performance non è stata forse la scelta perfetta per questo allestimento. Una cartuccia Fit4 avrebbe sicuramente dato una marcia in più alla Bronson rendendola inarrestabile.

Le ruote Reserve 30 sono poi la ciliegina su questa torta da 27,5 pollici.

Santa Cruz Bronson

Santa Cruz Bronson



Rigide ma non troppo, precise, super scorrevoli e maledettamente robuste mi hanno entusiasmato durante questi mesi di utilizzo. Tutt’ora sono perfettamente centrate e non c’è mai stato bisogno di registrarle.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 7,5
La Santa Cruz Bronson C S RSV non è sicuramente una bici pensata per le sezioni molto pedalate. Come accennato poco sopra, il modo più redditizio per divertirsi è farla scorrere il più possibile e sfruttare il terreno per “pompare”, mantenendo velocità ed inerzia.

Santa Cruz Bronson

A sospensioni aperte, il bobbing è ben avvertibile e si fa fatica a spingere.
All’opposto se teniamo le sospensioni in una posizione intermedia l’impostazione generale sarà molto più stabile e di conseguenza saremo molto più performanti in questo ambito. Anche le ruote da 27,5″ non aiutano sicuramente a mantenere il ritmo alto e in questa situazione perdono qualcosa rispetto a quelle da 29″.

Santa Cruz Bronson

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,4

In conclusione…
Questa Santa Cruz Bronson C S RSV si propone come una enduro pensata per il divertimento a tutto tondo. In questi mesi l’abbiamo sfruttata in varie occasioni, dall’allenamento in bike park fino ad arrivare all’uscita serale con gli amici.
L’abbiamo portata alla tappa italiana dell’Alpine Enduro Series per metterla alla prova sui percorsi della Paganella e ne siamo rimasti felicemente sorpresi.

Santa Cruz Bronson

Non è sicuramente la Mtb adatta ad un neofita, perché richiede un certo tipo di guida per essere sfruttata, ma è sicuramente la scelta ideale di chi la manetta ce l’ha e vuole divertirsi in ogni situazione. L’appeal di Santa Cruz è ancora forte ed il marchio californiano non passa mai inosservato agli occhi degli appassionati.

Per tutte le info riguardanti la gamma Santa Cruz e la Bronson C potete andare su sito ufficiale o su quello di FocusItaliaGroup, importatore italiano del marchio.

Qui tutti gli altri articoli sulle Mtb da enduro.

Qui tutti gli articoli che parlano di Santa Cruz.



voto:  8,4 / 10

PRO:

performance, ruote Santa Cruz Reserve 30 al top, polivalenza, qualità costruttiva, appeal del marchio

CONTRO:

prezzo, richiede una guida molto attiva, pedalabilità in salita

Scheda Tecnica

  • Caratteristiche del telaio:
    Telaio principale e carro in carbonio con schema VPP, Boost148, tubo di sterzo conico, passaggio cavi interno, protezione tubo obliquo, ISCG 05, escursione 150 mm 5 taglie: XS, S, M, L, XL
  • Travel:
    150 mm posteriore, 160 mm anteriore
  • Diametro ruote:
    27,5"
  • Peso bici completa:
    14,00 kg taglia L senza pedali Tubeless
  • Angolo di sterzo:
    65,1 gradi LOW - 65,4 gradi HIGH
  • Angolo sella:
    75 gradi LOW - 75,3 gradi HIGH
  • Tubo orizzontale:
    62,1 cm (in taglia L)
  • Carro:
    43,0 cm
  • Interasse:
    1215 mm (in taglia L)
  • Prezzo:
    6999€
        
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