scritto da Daniele Concordia in Biciclette,Test il 24 Ott 2018

VIDEO TEST – Santa Cruz Highball: la hardtail che non ti aspetti

VIDEO TEST – Santa Cruz Highball: la hardtail che non ti aspetti
        
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Abbiamo provato per bene la Santa Cruz Highball 3 CC XX1 Reserve.

Santa Cruz Highball




A inizio stagione eravamo stati in California per vedere e provare in anteprima la nuova hardtail di Santa Cruz, ma anche la Blur.
Nelle scorse settimane l’abbiamo testata meglio sui nostri sentieri, ricevendo parecchie conferme dalle sensazioni di guida, ma anche qualche feedback in più sulle prestazioni generali.
Iniziamo con un video:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9,5
Le quote della Santa Cruz Highball sono piuttosto moderne e ben studiate.
L’angolo di sterzo da 69,5 gradi si abbina ad una forcella con rake di 44 mm.
Lo sterzo abbastanza aperto e il rake ridotto dovrebbero garantire il giusto mix tra stabilità e maneggevolezza. Non a caso molti altri marchi al momento stanno facendo questa scelta.

Santa Cruz Highball

Sempre per garantire maggior stabilità e migliorare la distribuzione dei pesi, sono stati allungati il reach (43 cm in taglia M) e il top tube (61,5 cm in taglia M).
Il carro, invece, è stato accorciato per rendere la struttura più reattiva, ma non troppo: questo misura 42,6 cm.

Santa Cruz Highball

Le geometrie della Santa Cruz Highball: nel video ci siamo confusi, il top tube in taglia M è di 61,5 cm e non di 60,6 cm.

Un dettaglio che potrebbe sembrare “datato”, ma che invece ha un suo significato ben preciso è l’angolo del piantone di 73 gradi. Il fatto che sia meno verticale rispetto a quello di altre hardtail moderne ha dei motivi prettamente strutturali ben precisi (come vedremo più avanti).

Santa Cruz Highball

– Assetto in sella: 9
La Santa Cruz Highball è abbastanza sloping (piantone da 43 cm in taglia M, quella che ho scelto io), quindi permette di avere un buon fuorisella anche a chi, come me, non è troppo alto (172 cm, con altezza sella di circa 72 cm).
Discorso più delicato quello della distanza sella-manubrio, perché se siete abituati ai telai “classici”, la posizione sulla Highball potrebbe sembrarvi troppo distesa.
Nonostante l’attacco manubrio di serie da 70 mm, nel mio caso ero un paio di centimetri più lungo rispetto alla mia bici. Il piantone da 73 gradi, inoltre, mi ha invitato ad avanzare di più la sella per ottenere un arretramento giusto.

Santa Cruz Highball

La Santa Cruz Highball esce di serie con uno stem di 70 mm

Dopo qualche chilometro di “rodaggio”, comunque, mi sono adattato abbastanza bene alla nuova posizione, che in sostanza è simile a quella di molte hardtail di ultima concezione. Probabilmente, una taglia Small sarebbe risultata troppo piccola e non avrei sfruttato i benefici della geometria moderna.
In ogni caso, sul sito Santa Cruz è presente una tabella indicativa per la scelta della taglia.

A mio avviso, sulla taglia M, Santa Cruz (ma anche gli altri marchi) dovrebbe dare la possibilità di scegliere tra pedivelle da 170 o 175 mm: di serie sono montate queste ultime, ma a volte potrebbero risultare troppo lunghe.

Santa Cruz Highball

– Cura costruttiva: 10
Il telaio della Santa Cruz Highball è stato completamente ridisegnato, per garantire prestazioni, ma anche comodità. Facendo sempre presente che parliamo di una hardtail da gara, ovvio…
E’ prodotto in due versioni: CC (carbonio più pregiato e più leggero) e C (carbonio meno pregiato), ma entrambe hanno le stesse geometrie e caratteristiche tecniche.
Il cuore di questo telaio è sicuramente il carro, che è stato studiato in modo specifico per flettere quanto basta in senso verticale e lavorare in simbiosi anche con il nuovo reggisella da 27,2 mm e con il piantone da 73 gradi. Un piantone più verticale non avrebbe reso allo stesso modo, ecco perché è stato scelto questo valore.

Santa Cruz Highball

Santa Cruz Highball

I foderi alti sono sottili e schiacciati proprio per essere più flessibili, mentre per offrire una discreta reattività, gli stessi foderi sono stati abbassati, ottenendo così un triangolo posteriore più piccolo e quindi più rigido. I foderi inferiori sono più massicci e squadrati.
Per capire meglio come lavora il carro della Highball guardate questo video registrato nel laboratorio californiano di Santa Cruz:

Tra gli altri particolari tecnici interessanti troviamo il movimento centrale filettato (non Press Fit), il passaggio interno dei cavi con sportello (che funziona anche da protezione) sotto l’obliquo, compatibilità con reggisella telescopico, protezione in metallo nella zona della corona e batticatena in plastica dura integrato.

Santa Cruz Highball

Santa Cruz Highball

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Il movimento centrale è uno Sram DUB filettato. Nella foto si nota anche la protezione sotto l’obliquo, sotto la quale è presente un foro per accedere al passaggio interno dei cavi, anche quello del reggisella telescopico.

– Peso telaio e/o bici: 9
Il telaio Santa Cruz Highball CC pesa circa 1 kg in taglia L, poco meno in taglia M.
Non è leggerissimo, o meglio, ce ne sono di più leggeri in commercio, ma Santa Cruz ha da sempre ammesso di guardare il peso solo in seconda battuta, prima vengono le performance.

Santa Cruz Highball

Tuttavia, la bici completa in versione 3 CC XX1 Reserve (la più pregiata) pesa circa 9,08 chili senza pedali e con camere d’aria nelle gomme. Con pedali Shimano M540 si arriva a circa 9,4 chili.

Santa Cruz Highball

Le ruote Santa Cruz Reserve 25 in carbonio sono garantite a vita

Santa Cruz Highball

Con mozzo Dt Swiss 240S pesano circa 1600 grammi la coppia

Con reggisella telescopico Lev Integra da 100 mm, che abbiamo montato sul telaio Highball per un test, la bici pesa 9,6 kg.
Calcolando che c’è ancora parecchio margine per fare degli eventuali upgrade (necessità riservata ai più esigenti), il peso non è affatto male!

Santa Cruz Highball

– Prezzo telaio e/o bici: 8,5
La Santa Cruz Highball 3 CC XX1 Reserve, ossia il modello top di gamma, costa 8299€ di listino.
Arriverà anche una versione montata con Shimano XTR 12v che costerà 8599€, ma al momento non è ancora disponibile.
La scelta, tuttavia, è molto vasta: 6 modelli, ognuno con doppia variante cromatica, che partono dai 3099€.
Al momento non è prevista l’opzione kit telaio.

Santa Cruz Highball

La versione top di gamma monta il gruppo Sram XX1 Eagle completo, con freni Level Ultimate

– Garanzia sul telaio: 10
Santa Cruz offre una garanzia a vita sul telaio e sulle ruote Reserve, basta registrarle sul sito ufficiale. Il manubrio in carbonio Santa Cruz, invece, è garantito 5 anni.
Inoltre è prevista una formula “No-Fault Replacement” sul telaio, grazie alla quale Santa Cruz Bicycles rende disponibili al proprietario originale parti di ricambio a un costo minimo in caso di incidente o altre situazioni in cui non è valevole la garanzia.
Per altre informazioni sulla garanzia cliccate qui.

Voto finale (da 1 a 10): 9,3

Santa Cruz Highball

Il manubrio Santa Cruz in fibra è garantito per 5 anni

 

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
– Efficienza del telaio in salita: 9,5
La Santa Cruz Highball 3 CC XX1 Reserve è leggera e scattante, non solo parlando di grammi, ma proprio di sensazioni.
Basta alzarsi sui pedali per avvertire che la bici scappa via e scorre che è una meraviglia.
Il telaio è reattivo, ma non troppo, nel senso che sulle salite sconnesse dove serve anche un po’ di comfort, questa Mtb non è eccessivamente scorbutica: il lavoro sulla flessibilità verticale carro si avverte sin da subito.

Santa Cruz Highball

– Impressioni di guida in salita: 9
Nonostante l’angolo di sella non sia molto verticale, la pedalata in sella alla Santa Cruz Highball è piuttosto buona e non ho avuto mai la sensazione di dover avanzare per avere più spinta. C’è da dire, però, che ho avanzato tutta la sella…
Con l’attacco manubrio di serie, nel mio caso avevo poco dislivello sella-manubrio anche togliendo tutti gli spessori. Forse con uno stem più negativo, in salita mi sarei trovato un po’ meglio.

Voto finale (da 1 a 10): 9,25

Santa Cruz Highball

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA
– Efficienza del telaio in discesa: 10
La Santa Cruz Highball è una hardtail… Da discesa!
Proprio così, la discesa è il suo punto di forza, perché non è una classica front che punta tutto sul peso e sulla rigidità, questa Mtb perdona parecchio e permette di spostare un po’ più avanti i propri limiti.

Santa Cruz Highball

La flessibilità del carro emerge nei sentieri sconnessi e veloci, dove in alcuni casi sembra di guidare una softail: il posteriore resta incollato al terreno e il carro filtra le vibrazioni, incredibile!
La stabilità dell’avantreno, invece, è garantita dallo sterzo aperto e dal top tube abbastanza lungo con stem corto.

– Impressioni di guida in discesa: 9,5
Sulle prestazioni del telaio in discesa non si discute, sono ottime, ma in ogni caso, soprattutto sei si è abituati a geometrie più tradizionali bisogna rivedere un attimo la propria impostazione di guida.
La Santa Cruz Highball invita a guidare più avanzati, caricando maggiormente sulla ruota anteriore e andando fuorisella meno frequentemente, anche nei tratti ripidi.

Santa Cruz Highball

Il telaio più lungo e l’angolo più aperto, infatti, riducono drasticamente la sensazione di ribaltamento, ma bisogna prenderci la mano.
Con il reggisella telescopico, questa hardtail diventa davvero un missile!
Di serie sono montate le camere d’aria, ma per sfruttare appieno le potenzialità della bici vi consigliamo di toglierle e latticizzare le gomme, che sono giù tubeless ready.

Voto finale (da 1 a 10): 9,75

Santa Cruz Highball

Le gomme di serie sono pensate per la massima scorrevolezza: Maxxis Aspen 29×2,25″

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Efficienza del telaio sul pedalato: 9,5
Nei tratti pedalati vale più o meno lo stesso discorso, per quanto riguarda il carro.
Se il fondo è sconnesso, il triangolo posteriore offre un discreto comfort e un buon grip, ma allo stesso tempo su asfalto o sentieri scorrevoli la reattività è molto buona.

Santa Cruz Highball

– Impressioni di guida sul pedalato: 9,5
La posizione in sella alla Highball è sempre abbastanza centrale, la spinta è ottima e la corona da 34 denti si è dimostrata un ottimo compromesso tra velocità e rendimento sugli strappi ripidi.

Santa Cruz Highball

La zona del movimento centrale è piuttosto squadrata per garantire la massima reattività

Le gomme Maxxis Aspen da 2,25” sono un po’ azzardate per la mezza stagione, ma rispetto a tante altre semi-slick estive sono molto più versatili.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

Santa Cruz Highball

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,45

Santa Cruz Highball

In conclusione…
La Santa Cruz Highball è una hardtail moderna e versatile, capace di rendere al massimo quando la strada sale, ma allo stesso tempo di farti divertire in discesa.
Non è facile trovare delle front così bilanciate, ma il lavoro di progettazione e produzione nei laboratori Santa Cruz ha reso possibile questa “impresa”.
La versione 3 CC XX1 Reserve da noi testata non è economica, ma la garanzia a vita di ruote e telaio, unita alla qualità di tutti i componenti potrebbe giustificare il prezzo.
D’altronde, questa Mtb è già pronta per attaccare il numero, non c’è bisogno di cambiare nulla!

Santa Cruz Highball

Per informazioni SantaCruzBicycles.com oppure FocusItaliaGroup.it (distributore per l’Italia).



voto:  9,45 / 10

PRO:

Peso, prestazioni in salita e in discesa, geometria, flessibilità del carro, estetica.

CONTRO:

Posizionamento in sella meno intuitivo per i bikers di statura contenuta: bisogna valutare bene la taglia da scegliere. Prezzo non economico.

Scheda Tecnica

  • Caratteristiche del telaio:
    Carbonio CC, geometrie moderne, carro Boost 12x148 mm, passaggio interno dei cavi, predisposizione per reggisella telescopico, movimento centrale filettato, disponibile in 4 taglie (S, M, L e XL).
  • Travel:
    100 mm
  • Diametro:
    29"
  • Peso bici completa:
    9,08 kg senza pedali e con camere d'aria nelle gomme. 9,4chili con pedali Shimano M540, 9,6 kg con pedali e reggisella telescopico Ks Lev Integra.
  • Tubo superiore:
    615 mm
  • Lunghezza carro:
    426 mm
  • Interasse:
    1116 mm
  • Prezzo:
    8299€
        
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