scritto da Simone Lanciotti in Assetto in sella,Domande il 12 Set 2014

Assetto in sella: qual è quello corretto per l’enduro?

Assetto in sella: qual è quello corretto per l’enduro?
        
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Andrea
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Ciao e complimenti per il sito!
Volevo porvi l’ennesima domanda sulla taglia del telaio legata alla diffusione dei telai con geometria “Forward”.
In particolare sono interessato all’acquisto della nuova Canyon Strive CF, ma viste le differenti accoppiate tra telaio Race e Regular sono un po’ confuso. Il mio problema è che essendo alto 1.72 m risulto da sito Canyon una M piena per geometria Regular mentre al limite superiore della S per la Race.
Guardando l’orizzontale virtuale e la lunghezza dello stem di serie le due taglie si distinguono per 9 mm (600 + 60 la Regular ; 629 + 40 la Race) a questo punto potrebbe forse andarmi bene una M Race con stem da 30 mm (dimensione che comincia a trovarsi da diversi produttori).
Attualmente pedalo una front da trail con OV di 590 mm e stem da 80 mm che eguaglierebbe i 629 + 40 della race M.
Ho provato anche a montare uno stem da 50 per simulare la S race e ho trovato la bici più reattiva agli sbilanciamenti di peso (ad esempio per andare in manual) ma in pedalata e in particolare in salita mi sento troppo raccolto, inoltre il manubrio mi risulta visivamente dietro al mozzo ruota quando dovrebbe essere leggermente davanti.
Ecco fatte tutte queste supposizioni sono più confuso di prima 🙂 in quanto non capisco se possano essere valide per l’impostazione geometrica della Strive.
Grazie mille!

Risposta di Simone Lanciotti
Piccolo preambolo: in fondo all’articolo viene illustrata la definizione di orizzontale virtuale per coloro che non la conoscessero.
Passiamo adesso alla risposta sulla Canyon Strive Cf.
La M è la taglia che ti si addice di più, sia per la geometria Race che per la Regular.

La Strive CF 9.0 Team con geometria Race: 4899€ e 12,8 Kg

Il concetto dietro alla geometria Race della Strive Cf si basa sull’assetto in sella che il rider dovrebbe avere.
La Regular è pensata per un uso più escursionistico-easy, con un tubo orizzontale virtuale più raccolto è un attacco manubrio più lungo.

La Canyon Strive CF 8.0 con geometria Regular: 3799€ e 13,5 Kg.

La Race invece, come tu dici, ha un’impostazione più moderna che strizza l’occhio alla Forward Geometry di Mondraker e si addice di più per la guida in discesa.
Detto ciò, vorremmo, però, farti riflettere su un dettaglio cruciale.

Meglio un attacco manubrio corto e un tubo orizzontale lungo o viceversa?
Prendiamo la calcolatrice:
– Primo caso (la tua bici attuale): orizzontale virtuale da 590 mm + attacco manubrio da 80 mm = 670 mm.
– Secondo caso (Strive Cf Race taglia M): orizzontale virtuale da 629 mm + attacco manubrio da 40 mm = 669 mm.
Cioè praticamente lo stesso valore, ma il risultato che si ottiene è molto diverso, perché 39 mm sul tubo orizzontale possono fare un’enorme differenza.
Nel primo caso hai un telaio relativamente corto sul quale per compensare questa caratteristica hai montato un attacco più lungo e questo può migliorare la maneggevolezza nello stretto e a bassa velocità, ma aumenta l’instabilità in discesa perché proietta il baricentro più verso la ruota anteriore (maggiore rischio di cappottamento).
Nel secondo caso, invece, hai un telaio più lungo con un attacco manubrio più corto al quale, in questo caso, si abbina un angolo di sterzo contenuto (66°), particolarmente utile in discesa.
Infatti, soprattutto le Mtb che hanno una certa propensione alla discesa (e qualche volta anche quelle da Xc) stanno sposando questa filosofia che è poi la Forward Geometry di Mondraker.
I motivi sono diversi:

– la posizione del biker in discesa (vedi le gare di enduro e di Xc) è più centrale e non arretrata come una volta;

anneke beerten

– un angolo di sterzo ridotto (68-69° per una bici da Xc, 67-68° per una trail bike, 65-67°per una bici da enduro) migliora la stabilità in velocità e l’assorbimento degli impatti in discesa

– se la geometria della bici invita ad assumere una posizione più centrale ne guadagna anche la precisione di guida della ruota anteriore, sulla quale grava più peso e quindi ha più grip.

Quindi, su una bici come la Canyon Strive Cf, potendo scegliere, opta per la taglia M Race che ti permette di avere una geometria più piacevole in discesa.
Per darti un’indicazione, stando seduti in sella, con i pedali agganciati e afferrando il manubrio, dovresti avere una visuale tipo quella mostrata in questa foto, valida in generale per le Mtb da enduro.

Canyon STRIVE AL 6.0 RACE top view (1)

Eventualmente varia la lunghezza dell’attacco manubrio per arrivare alla posizione mostrata che, indicativamente, è quella più corretta su una bici del genere.
Per quanto riguarda la scelta della lunghezza dell’attacco manubrio e della regola da te utilizzata ti rimandiamo a questo articolo.

Ps: le due immagini seguenti mostrano la differenza fra orizzontale virtuale e orizzontale reale.

_MG_14_06_CANYON_STRIVE_5462

_MG_14_06_CANYON_STRIVE_5462 (1)

Quello virtuale è il più attendibile e il più utilizzato perché non è influenzato, ad esempio, dalla geometria della bici e da quanto è inclinato il tubo orizzontale (altresì noto come tubo superiore). Nel confrontare la geometria di due bici, quindi, la misura dell’orizzontale virtuale è quella più utilizzata e più attendibile.
Orizzontale virtuale e orizzontale reale, ovviamente, differiscono come valore sulla stessa bici e, nella fattispecie, l’orizzontale virtuale è sempre maggiore dell’orizzontale reale.

        
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