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Valentino
Roma
Cara redazione, questa per me è la prima stagione di Superenduro quindi come potete capire ho una certa inesperienza. La domanda che volevo farvi riguarda non tanto la gara, ma che cosa portare da casa e tenere in macchina contro gli inconvenienti più comuni di una gara di enduro.
In particolare, quali gomme portare ad una gara di enduro? E quante?
Potete aiutarmi?

Risposta della redazione
Sul fronte gomme occorre considerare diversi aspetti: il meteo e le proprie abitudini.
Se c’è fango non c’è scelta: opta per una coppia di gomme specifiche, quindi con tasselli alti, ben spaziati fra loro e sezione della gomma non superiore a 2,1-2,2″.

Quali gomme portare? La scelta è molto ampia, ma si consiglia di orientarsi su modelli e misure che si conoscono bene, per non compromettere la confidenza di guida. In caso di pioggia e fango è bene prevedere di portarne un paio specifiche.
Quali gomme portare?
La scelta è molto ampia, ma si consiglia di orientarsi su modelli e misure che si conoscono bene, per non compromettere la confidenza di guida. In caso di pioggia e fango è bene prevedere di portarne un paio specifiche.

Se le condizioni sono asciutte, considera che i top rider prediligono gomme piuttosto massicce e solide all’anteriore, di derivazione Dh.
La gomma anteriore deve poter passare sopra a tutto e tollerare di tutto (o quasi) perché, come ci confermano alcuni campioni della specialità, non è possibile correre con il cruccio che qualcosa non sia all’altezza del proprio stile di guida.
Quindi, la gomma anteriore deve essere solida, anche a costo di penalizzare il peso.
Ma non solo: davanti serve il grip, quindi tassellatura alta e ben distribuita su tutto il battistrada e mescola morbida.

Sottocornola ha un'impostazione molto simile a Keene per la gomma posteriore: questa è una Onza Canis, usata dal piemontese nella scorsa stagione, mentre nel 2013 utilizzerà le Maxxis CrossMark, comunque sempre scorrevoli.
Sottocornola ha un’impostazione molto simile a Keene per la gomma posteriore: questa è una Onza Canis, usata dal piemontese nella scorsa stagione, mentre nel 2013 utilizzerà le Maxxis CrossMark, comunque sempre scorrevoli.

Al posteriore la scelta è molto soggettiva: c’è chi preferisce una gomma scorrevole piuttosto che aggressiva per spendere meno energie nei trasferimenti.
Una gomma scorrevole, inoltre, avendo un grip più basso, permette al biker di derapare meglio, ma è tutta una questione di stile e di preferenze di guida nonché di tracciato.
In generale quindi la gomma posteriore è quella più soggetta ad essere variata, ma nel fare ciò occorre ben prima della gara sapere quali pro e quali contro comporti una scelta piuttosto che un’altra.
Alla gara si dovrebbe arrivare sapendo bene come funziona e come si comporta la propria bici.

Curtis Keene usa molto spesso gli Specialized S-Works Ground Control da 2,1": un bel mix di scorrevolezza e trazione. Si noti come il terreno arido di Sedona abbia logorato i tasselli nel giro di poche uscite
Curtis Keene usa molto spesso gli Specialized S-Works Ground Control da 2,1″: un bel mix di scorrevolezza e trazione. Si noti come il terreno arido di Sedona abbia logorato i tasselli nel giro di poche uscite

La tua domanda, però, merita un ampliamento che non riguarda più solo le gomme, ma il tema del “cosa portare con sé” con un articolo vero e proprio.
Vi invitiamo a leggerlo qui. In bocca al lupo a tutti per questa stagione di enduro ed escursioni.

Redazione MtbCult

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