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Biker da gara e biker da allenamento.
Due “categorie immaginarie”, che spesso risiedono nella stessa persona in diversi periodi dell’anno, ma quasi sempre sono distinte e definite dal carattere di ognuno di noi e dal nostro modo di interpretare la Mtb.
Ma anche la bici da strada, l’enduro, la Dh e così via…
Pensando al biker da gara e al biker da allenamento vengono in mente degli aneddoti, delle abitudini e delle “manie” che a volte fanno sorridere, ma che nel bene o nel male fanno parte del nostro modo di essere.
Di seguito elenchiamo quelle più emblematiche, vediamo se vi riconoscete in una di queste due categorie.

Biker da gara e biker da allenamento

IL BIKER DA GARA
L’unico obiettivo, appunto, è la gara.
Di qualsiasi tipo essa sia.
Ma non parliamo del fatto che ci si alleni per la competizione, cosa normale per chi sceglie uno sport come la Mtb che ha anche il suo lato agonistico.
Il biker da gara è quello che in allenamento non si “spreme” più di tanto, a volte si stacca e sembra essere il più scarso del gruppo.
Però in gara…
In gara si trasforma e stacca tutti, anche quelli che lo sottovalutavano in allenamento.
Proprio così: c’è qualcuno che con il numero di gara attaccato diventa un’altra persona!
E’ capitato anche a voi, di avere un amico così?
Dai, ammettetelo…

Il biker da gara preferisce allenarsi da solo, seguendo il proprio ritmo ed i propri metodi.
Zitto zitto, questo tipo di rider si toglie diverse soddisfazioni: pedala sornione, con il ghigno di chi «Andate, andate… Poi in gara vedremo!». ?
Chi ha l’agonismo dentro, di sicuro in gara combinerà qualcosa di buono, a volte più buono di quanto si sarebbe aspettato alla vigilia.
Può allenarsi anche un po’ meno, ma ha nell’adrenalina e nella carica agonistica quella marcia in più che lo porterà in alto.
Perlomeno più in alto di chi “soffre la competizione” e spesso in gara ci arriva scarico, demotivato.
Sì, perché il biker da gara non sa cosa sia l’ansia, o perlomeno riesce a trasformarla in quella energia che poi fa la differenza.
Insomma, agonisti si nasce: si può provare a migliorare, a smussare i lati più spigolosi del carattere, ma chi ha l’agonismo nel sangue partirà sempre avvantaggiato.

Biker da gara e biker da allenamento

IL BIKER DA ALLENAMENTO
E’ tutto il contrario!
In allenamento scollina sempre per primo, fa i KOM in discesa e va talmente forte da far “impensierire” anche gli amici più esperti.
«Se continui così, quest’anno le vinci tutte, sarà dura starti dietro».
«Porca vacca se vai… Ma cosa hai mangiato?»
Queste sono solo due delle esclamazioni più frequenti, a volte dette con convinzione, a volte a mo’ di presa in giro, rivolte a quel compagno di uscita che, come si suol dire, “la catena proprio non la sente”.
Eppure però, attaccategli il numero di gara sul manubrio e…
Stop, fermo, bloccato! ❌
Guida sporca, gamba che non gira, cadute, forature…
Eh, l’ansia fa brutti scherzi!
L’ansia, oppure la mancanza di “metodo”e di esperienza.

Sì, perché capita molto spesso, soprattutto in ambito amatoriale e tra i neofiti, di spremersi davvero troppo in allenamento, arrivando alle gare già “finiti”.
A volte sarebbe meglio mordersi la lingua e rallentare, quando non serve andare a tutta. Ma poi chi glielo dice a Strava??? ?
E come fai a spiegare a quell’aggeggio malefico che non hai fatto il tempo su quel segmento perché hai rallentato?
Oppure, chi glielo dice agli amici che hai rallentato volutamente e non perché eri morto?
Ah, l’orgoglio…
E allora a tutta, finché ce n’è.
Domani è un altro giorno, non importa se c’è la gara!
Tutti abbiamo o abbiamo avuto degli amici così, oppure siamo proprio noi a ragionare in questo modo…
Chissà?!

Biker da gara e biker da allenamento

 

Il biker da allenamento è quello che vive alla giornata, ogni uscita è come se il sentiero prendesse fuoco sotto le ruote, piano non ci sa proprio andare e…
E niente, è così punto e basta! ?
Provateci voi a dirgli che deve andare piano: «Ma sono al medio, più piano di così ci fermiamo».
Sembra vero ?
Ma uscire con questo tipo di amici, a volte può avere dei vantaggi: di sicuro, se volete allenare il ritmo gara avete trovato la compagnia giusta!

Biker da gara e biker da allenamento, quindi, sono due “bestie” molto comuni nel mondo della Mtb.
Il DNA non si tradisce, come dice quel detto “chi nasce tondo…”.
Eppure, a volte la metamorfosi può accadere, per via dell’età, della maturità mentale, dell’esperienza e degli episodi accaduti ad ognuno di noi.

Io, ad esempio, con gli anni mi sono trasformato da biker da allenamento a biker da gara. Adesso non amo spingere alla morte in fase di preparazione, a parte in qualche raro caso… Lavoro con metodo e senza strafare, ma quando attacco il numero non ci sono amici o ragionamenti che tengano: fuoco alle polveri!
Finché le gambe e la testa lo permettono ?

E voi, di quale categoria fate parte?
Vi riconoscete in questi due tipi di bikers?
Fatecelo sapere con un commento.

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Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia