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Alleggerire la Mtb è sempre un compito difficile, oltre che molto costoso.
Allo stesso tempo, però, è l’obiettivo di molti appassionati, soprattutto di noi italiani e dei nostri “vicini” di Francia e Spagna.
Non raccontiamoci bugie, a tutti piace avere la bici leggera… E’ altrettanto vero, però, che spesso con la mania della bilancia si va ad agire sui componenti sbagliati, spendendo soldi inutili e gettando alle ortiche gare e/o bellissime uscite.
Per questo motivo, abbiamo deciso di realizzare un articolo, rispondendo alla domanda: cosa conviene (e cosa non conviene) alleggerire su una Mtb?
Ecco i nostri punti di vista in due sezioni, una dedicata al settore Xc e marathon, l’altra dedicata a trail riding ed enduro.

Alleggerire la Mtb

CROSS COUNTRY E MARATHON
Il settore Xc e marathon è quello più influenzato dal fattore peso. Basti pensare che esistono anche dei gruppi social dedicati principalmente agli impallinati della bici leggera…
Alleggerire la Mtb da Xc e Marathon è importante, se ce n’è realmente la necessità e specialmente se si avranno obiettivi agonistici.
Ecco, la prima domanda da porsi è proprio questa: ne ho realmente bisogno?
Diciamo che, se una hardtail da Xc pesa oltre i 9,5 chili e una full supera i 10,8/11 chili, allora qualche opera di dimagrimento si potrebbe effettuare.
Arriviamo al punto: a patto che ci sia bisogno di alleggerire la Mtb da Xc e marathon, su quali componenti concentrarsi, premesso che il telaio sia già di buona o ottima qualità?
Innanzitutto le ruote: un peso posizionato sulle masse rotanti influenza molto le dinamiche di guida. Meno avvertibile è un aumento di peso su un punto fisso come il telaio o la forcella, ad esempio.

E’ importante, quindi, avere una ruota leggera, senza però tralasciare l’affidabilità. Al giorno d’oggi, per fortuna, le aziende riescono a proporre dei wheelset in carbonio, in qualche caso anche in alluminio, leggeri quanto basta, ma anche affidabili e con canali della giusta larghezza.
Per convenzione, potremmo dire il giusto compromesso tra prestazioni e affidabilità, per una coppia di ruote da Xc, potrebbe posizionarsi tra i 1250 grammi e i 1400 grammi: il valore preciso andrebbe scelto in base al peso del rider, dello stile di guida, degli obiettivi e così via.
Ora penserete: «Ok, allora anche le gomme».
E invece no! Meno conveniente è puntare su gomme troppo leggere, ovviamente per il discorso sicurezza e prestazioni.
Una gomma troppo leggera, oltre ad esporci a rischi maggiori, obbliga ad utilizzare delle pressioni d’aria superiori, per via del fianco più morbido e sottile. Di conseguenza, il grip ed il comfort sullo sconnesso potrebbero peggiorare. A parte in rari casi…

Alleggerire la Mtb

Esistono gli inserti per tubeless, è vero, ma si inserirebbero almeno 50 grammi in più per ruota.
Ne vale realmente la pena? Oppure è meglio optare per una gomma più pesante?
Beh, questo argomento lo approfondiremo presto, per ora vi consigliamo di non esagerare con le gomme ultralight, dai 600 ai 700 grammi è il peso giusto per una copertura da 29×2.2”/2.25”.
Il secondo passo per alleggerire la Mtb da Xc potrebbe riguardare i componenti tipo reggisella, attacco manubrio e piega. Quasi tutte le bici di serie montano dei prodotti non proprio leggeri, quindi scendere anche di 2-300 grammi non sarebbe un’impresa impossibile.
La scelta dei componenti aftermarket è ampissima, ma in alcuni casi si vanno a spendere cifre folli: vi consigliamo di puntare su quelli con il giusto rapporto qualità prezzo. Non sono i 20-30 grammi a fare la differenza… E anche in questo caso non dimenticate l’affidabilità, soprattutto se parliamo di piega e attacco con relativa viteria.
A proposito di viteria: sconsigliamo in ogni modo l’uso di viti in ergal troppo leggere, specialmente nei punti di serraggio di attacco manubrio, reggisella, sella e pinze freno. Meglio il titanio, se proprio dovete…
La sella? Sceglietela in base alla comodità e alla conformazione fisica, il fattore peso viene dopo, specialmente se avete nel mirino le lunghe distanze.

Il terzo step potrebbe riguardare la trasmissione, in primo luogo guarnitura e pacco pignoni.
Tra una guarnitura di media gamma e una di primo livello (anche con powermeter integrato) ci sono anche 2-300 grammi di differenza, circa 100 grammi passano invece tra una cassetta economica ed una più pregiata.
In ogni caso, prestate sempre attenzione alla qualità del prodotto, oltre che al riscontro sulla bilancia. Ad esempio, la scelta una guarnitura leggerissima ma poco rigida, potrebbe essere controproducente, così come la scelta di un pacco pignoni troppo delicato.
Anche in questo caso serve il giusto compromesso.
Sconsigliamo l’utilizzo di catene e ruotismi troppo leggeri, che potrebbero compromettere la durata dei restanti componenti, oltre ad esporci a spiacevoli guasti. Mentre sostituendo il cambio, magari si avrà un funzionamento migliore, ma il risparmio di peso potrebbe essere davvero minimo, se non inesistente.

Sram Gx Eagle, Alleggerire la Mtb
La guarnitura Sram Gx Eagle è tra le migliori come rapporto tra qualità prezzo, ma non spicca per leggerezza. Sostituendola con una XX1 Eagle o con una X01 Eagle, ad esempio, si guadagnerebbero diversi etti sulla bilancia.

Più complesso è l’argomento forcella: i riders più esili possono anche pensare ad un prodotto più leggero, soprattutto se hanno nel mirino le marathon con salite lunghe e discese non troppo impegnative.
Chi invece pesa un po’ di più e/o punta agli Xc veramente tosti o ancora vuole semplicemente divertirsi sui sentieri impegnativi, dovrebbe scegliere forcelle più “sostanziose”, magari con steli oversize e travel maggiorato di 110-120 mm.
In generale, restando in tema sospensioni, prima di pensare al peso accertiamoci di averle regolate bene e che il funzionamento sia adeguato alle nostre necessità.
Per saperne di più sulle sospensioni cliccate qui.

Qualche grammo si potrebbe risparmiare anche sugli accessori non strutturali, come manopole, portaborraccia e relativa viteria, ma parliamo di guadagni veramente irrisori, quindi a nostro avviso è meglio pensare prima alla comodità e all’affidabilità.
Discorso simile quello riguardante i freni: prima di tutto bisogna guardare le prestazioni ed il feeling con la leva, perché con questo componente non si scherza. Il disco, a volte è più importante di pinza e leva: se le aziende utilizzano di serie dei rotori di circa 100 grammi (a volte anche di più) un motivo ci sarà.
Dei dischi troppo leggeri, oltre ad offrire prestazioni inferiori si piegano troppo facilmente in seguito a surriscaldamenti, impatti o cadute. Quindi, il nostro consiglio è di optare per i dischi di serie, o comunque con spessore, design e materiali studiati per lavorare con l’impianto che si utilizza.

Alleggerire la Mtb

Infine i pedali: se fino a qualche anno fa, la scelta era molto ristretta, al momento esistono in commercio dei prodotti abbastanza leggeri ma anche di buona qualità. Meglio evitare, però, quelli senza regolazioni della molla e/o con superficie d’appoggio troppo ridotta.
A proposito di pedali da Xc e marathon, QUI una guida per scegliere il modello giusto.

Riassumiamo i punti fondamentali del settore Xc e Marathon:

Cosa alleggerire:
– Ruote
– Componenti (manubrio, attacco e reggisella)
– Guarnitura e pacco pignoni
– Accessori e viteria non strutturali
– Forcella (solo se per bikers leggeri e con obiettivo marathon)
– Pedali

Cosa non conviene alleggerire:
– Gomme
– Freni e dischi
– Viteria e componenti strutturali
– Ruotismi, catena e parti di consumo
– Sella (guardare prima il comfort)

ENDURO E TRAIL RIDING
Prima di pensare a come e dove alleggerire la Mtb da enduro, dobbiamo capire prima che utilizzo ne andremo a fare, ovvero, se utilizziamo la nostra bike per giri trail/all mountain o se preferiamo discese in pieno stile Dh.
Se l’utilizzo sarà trail, sicuramente il peso giocherà un ruolo importante: più abbiamo un mezzo agile e leggero, maggiore sarà il nostro divertimento.
Il peso di gomme e cerchi incide molto sulla guida, quindi si può partire da qui per alleggerire la bici, ma senza comprometterne l’affidabilità.
Possiamo pensare anche di alleggerire tutte quelle parti, che per un utilizzo trail, risultano sovradimensionate, ovvero forcella, freni e così via.
Ad esempio, se all’anteriore troviamo una forcella come la Fox 36 possiamo tranquillamente sostituirla con una Fox 34, molto più leggera e facile da “sfruttare”.

Alleggerire la Mtb
La forcella Fox 36 Float Grip 2 rende al meglio su percorsi di enduro puro, in ambito trail potrebbe risultare eccessivamente pesante e rendere la bici meno giocosa.

Per alleggerire ulteriormente il mezzo possiamo limare peso anche da tutti i restanti componenti, gruppo, manubrio, pedali (discorso molto simile al cross country, ma con un occhio di riguardo sull’affidabilità di gomme e cerchi).
Il discorso è ben differente se parliamo di utilizzo enduro “puro”, dove tratti scassati e sentieri molto impervi ci obbligano a prestare molta più attenzione alla robustezza e affidabilità dei nostri componenti, piuttosto che al peso.
Cerchi e gomme devono essere robusti e all’altezza della situazione, non è raro preferire gomme ben oltre il chilo di peso, telaio e sospensioni puntano ad essere solidi e resistenti ad un uso gravoso piuttosto che leggeri.
Unica parte dove (forse) possiamo andare a togliere peso è la trasmissione e pochi altri componenti non strutturali. Ma conviene davvero?
Se pensiamo che una bici top da enduro pesa intorno ai 14 kg, capiamo che per l’endurista il peso non è un elemento fondamentale.

Ibis Ripmo Af, Alleggerire la Mtb
Nell’enduro non si risparmia sulle gomme: per le discese scassate, percorse ad alta velocità, c’è bisogno di supporto ed affidabilità. Il peso in quei casi conta veramente poco…

Riassumiamo quindi i punti fondamentali:

Trail/all mountain
Cosa alleggerire:
– Ruote e gomme (con un occhio all’affidabilità)
– Sospensioni ad aria piuttosto che a molla
– Freni e dischi (solo se risultano troppo pesanti o sovradimensionati)

– Trasmissione (guarnitura e pacco pignoni)
– Manubrio, attacco, pedali, reggisella

Cosa non alleggerire:
– Viteria e componenti strutturali
– Ruotismi e parti di consumo
– Gomme (se sono già indicate per il trail riding)

Enduro “race”
Cosa alleggerire:
– Guarnitura
– Cassetta
– Deragliatore
– Manubrio
– Ruote (sempre considerando la solidità)
– Tutti quei componenti che sono meno stressati nella guida al limite

Cosa non alleggerire:
– Gomme
– Trasmissione
– Viteria e componenti strutturali
– Sospensioni
– Freni e dischi

MA PRIMA QUALCHE PREMESSA…
Alleggerire la Mtb, da Xc oppure da enduro, è un’operazione possibile, ma da fare con cautela e seguendo le giuste direttive.
Vi consigliamo di effettuare un upgrade alla volta, anche per capire dove la riduzione di peso è importante e dove lo è di meno. In questo modo, si avrà anche un impatto meno brusco sul portafoglio…
Inoltre, accertatevi della qualità, prima di acquistare. Spesso, per risparmiare 50 grammi si scelgono materiali scadenti, che nella migliore delle ipotesi potrebbero causare dei piccoli guasti, nella peggiore anche cadute o altri danni importanti.

INFINE, IL CONSIGLIO PIU’ ECONOMICO (E OVVIO)
Ok i componenti, ok la bici, ma per andare davvero più forte serve, e lo sapete, essere soprattutto di essere più allenati. Perciò quanto scritto fino ad ora sono consigli validi, ma il più valido, più economico, più ovvio e intramontabile consiglio è sempre e solo uno: andate più spesso in bici e occhio poi a tavola! 
A proposito, se volete qualche dritta sull’allenamento, cliccate qui.

Se cercate altri spunti su come alleggerire la Mtb da Xc, guardate questo video:

LIVE – Come alleggerire le Mtb da Xc? Parliamone insieme…

Qui tutti gli altri articoli sulla tecnica.

Qui tutti gli articoli che parlano di cross country.

Qui tutti gli articoli che parlano di enduro.



Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia