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Abbiamo parlato spesso di corsa a piedi e bici negli ultimi mesi.
Se fino a qualche anno fa era vista come un’attività contrapposta, oggi si è capito che diversificare gli stimoli allenanti è una scelta costruttiva.
La corsa può essere un’ottima alternativa alla bici, specie in inverno.

Tom Pidcock


Non è un caso, infatti, che siano sempre più i professionisti che integrano sedute di corsa nel loro allenamento, anche nel pieno della stagione.
Nel caso dei crossisti è praticamente un “obbligo”, poiché la corsa è una parte integrante della loro disciplina.
In questo articolo, con i colleghi di BiciDaStrada.it, avevamo visto quanto corre forte Van Aert .
Il campione belga mantiene sessioni di running anche nel pieno della stagione su strada.

Tom Pidcock

Ieri un altro esempio ci è stato mostrato dal nuovo astro nascente del ciclismo, Tom Pidcock.
Talento ed esempio di multidisciplinarità.
Il giovane inglese ha postato sul suo account Instagram i tempi di una seduta di running con test sui 5 km, che ha coperto in 13’25”, ovvero ad un ritmo di 2:41 min/km.
Chi mastica un po’ di corsa a piedi sa che è un ritmo mostruoso.
Lo stesso Pidcock ha dichiarato di voler ripetere il test per validarlo, domandandosi simpaticamente se per caso abbia sbagliato sport.?
Tanto per fornirvi un raffronto, l’attuale record del mondo di atletica sui 5.000 metri è detenuto da Joshua Cheptegei in 12’35”.

Questi numeri ci mostrano prima di tutto come Pidcock sia un vero fenomeno.
Ma anche che la corsa può essere una valida preparazione alternativa al ciclismo, specie per chi ha poco tempo e nei mesi invernali, a patto di iniziare con gradualità e senza esagerare.

Per approfondire l’argomento ed evitare possibili errori, soprattutto nel corso delle prime uscite, vi rimandiamo all’approfondimento che trovate qui sotto: 

La corsa a piedi per il biker: serve o fa male? Facciamo chiarezza…

 

QUI invece trovate tutti gli articoli dedicati all’allenamento pubblicati su Mtbcult.it

Simone Lucchini

Pedalo in bici da quando ero giovanissimo. Bici da strada, Mtb, gravel e ora anche le e-Mtb. Per me le due ruote a pedali non hanno confini e mi esalta impegnarmi nella guida piuttosto che nella ricerca delle prestazioni atletiche. Per me la bici è una passione che è diventata da subito un lavoro, in officina e sulle pagine di MtbCult.it