

La FOX 34 SL presentata a marzo 2025 (qui il nostro articolo) è molto diversa rispetto alla precedente forcella di punta per l'Xc, ovvero la 34 Step Cast.

Il design di testa e archetto cambia totalmente, così come la larghezza dello chassis, l'idraulica, la sovrapposizione delle boccole... Insomma, parliamo di un progetto tutto nuovo.
Proprio per questo eravamo curiosi di provarla e siamo riusciti a farlo in anteprima grazie al contributo di Raicam, nuovo distributore di FOX per l'Italia.

Abbiamo utilizzato la FOX 34 SL per circa due mesi, sui tracciati di ogni tipo e anche in diverse gare, sia Xc che Marathon.
Ora siamo pronti a dirvi come va, cosa ci è piaciuto e cosa si potrebbe migliorare. Prima, però, un ripasso sui dettagli tecnici...
Dettagli tecnici
- Regolazioni esterne
Sono poche, ovvero quelle strettamente necessarie nell'Xc e nelle Marathon.
La cartuccia Grip SL non prevede più il registro della compressione alle basse velocità, ma è possibile regolare soltanto il rebound tramite il pomello posizionato sotto al fodero destro.

Tuttavia, dall'esterno è possibile agire sul freno in compressione (a 2 o 3 posizioni) tramite il comando remoto oppure grazie alla levetta manuale: la scelta è a discrezione del cliente.

Il modello in test è munito di comando remoto a tre posizioni (Open, Pedal, Lock).
Ovviamente, si può regolare anche la pressione dell'aria tramite l'apposita valvola, alla quale si può accedere svitando il tappo sopra allo stelo sinistro.

- Regolazioni interne
L'unica personalizzazione che può fare l'utente finale è legata agli spacers (o bottomless token) della camera d'aria, che permettono di avere una forcella più o meno progressiva nel fine corsa (ne abbiamo parlato qui).
Per aprire la parte aria non è più necessaria una chiave a bussola, ma serve l'estrattore che si utilizza anche per il pacco pignoni delle ruote: una soluzione più comoda e sicura.

Ovviamente, presso i centri di sospensioni autorizzati FOX è possibile anche variare l'escursione della forcella (sostituendo l'asta dell'aria) ed effettuare un tuning più profondo della cartuccia idraulica.

- Opzioni travel
La FOX 34 SL è disponibile in escursioni di 110, 120 e 130 mm.
Quest'ultima è dedicata all'Xc più tecnico o al trail riding leggero, infatti è possibile averla anche con una cartuccia Grip X al posto della Grip SL.

- Opzioni diametri ruota e disco
La nuova 34 SL è compatibile soltanto con ruote da 29 pollici, le più utilizzate in ambito racing.
Anche il rake è disponibile in una sola opzione, ovvero 44 mm.

Si può montare un disco con minimo 180 mm di diametro, che si fissa quindi in modo diretto (senza adattatore): una scelta discutibile, infatti chi utilizzava il disco da 160 mm anche davanti, ora non potrà più farlo. Io, ad esempio, l'ho dovuto sostituire...

- Asse passante
Il perno è da 15x110 mm, nello specifico un FOX Kabolt SL (sui modelli Factory e Performance Elite) oppure un Kabolt tradizionale (sui modelli Performance).

- Diametro steli
Come dice il nome del modello, gli steli hanno un diametro di 34 mm.

- Peso
La FOX 34 SL Factory con escursione di 120 mm, cannotto da tagliare e perno incluso, pesa 1507 grammi reali. Con cannotto tagliato (-33 grammi) siamo a 1474 grammi.
In generale, il peso è molto buono, calcolando che parliamo di una forcella solida e ben strutturata.

- Prezzo
La FOX 34SL Factory (quella che abbiamo provato) costa 1540€ al pubblico (Iva compresa), disponibile con cartuccia Grip SL manuale/remota o con la Grip X solo manuale.
La 34 SL Performance Elite costa 1400€ al pubblico (Iva compresa), disponibile solo con cartuccia Grip SL manuale.
La 34 SL Performance, infine, costa 915€ al pubblico (Iva compresa), disponibile solo con cartuccia Grip manuale.
Il nuovo comando FOX Twin Stick costa invece 199€.

Prestazioni
- Rigidezza torsionale
La “vecchia” 34 Step Cast era giù abbastanza rigida, ma la nuova FOX 34 SL guadagna qualche punto.
A mio avviso, i vantaggi sono legati alla struttura più larga ed ai rinforzi nei punti giusti di archetto e testa. Sia chiaro, le differenze in termini di rigidezza rispetto al modello precedente non sono esagerate, ma nei tratti di discesa più tosti si avvertono.



- Prestazioni basse velocità di compressione
La FOX 34 SL è molto più sensibile ai piccoli urti e più scorrevole in tutte le circostanze.
A donare una sensibilità maggiore è soprattutto la nuova cartuccia Grip SL, che sfrutta una molla di contrasto al posto del bladder in gomma utilizzato sulla cartuccia FIT 4.
Questo sistema permette di avere una sospensione più morbida e fluida nei primi millimetri di corsa e quindi meno stress per le braccia.

- Prestazioni alte velocità di compressione
In questo frangente, la FOX 34 SL è migliorabile, vi spiego perché.
La cartuccia Grip SL è tanto efficace, quanto semplice. Il suo design è elementare e di base ha un funzionamento piuttosto lineare, che non offre tanto supporto da metà a fine corsa.
Di conseguenza, è necessario regolare la parte aria in modo un po' diverso rispetto a quanto si faceva con la 34 SC.
Nel mio caso, gonfiando la forcella a 70-72 psi (la pressione che utilizzo da sempre sulle forcelle FOX da Xc) e senza spacers nella camera d'aria arrivavo a fine corsa troppo facilmente, soprattutto negli atterraggi dai drop.

Ho provato a gonfiarla di più (80 psi) e la situazione è migliorata, ma non abbastanza, quindi ho inserito anche uno spessore nella parte aria e finalmente ho ottenuto il risultato che cercavo.
Quindi, per me che peso circa 64 kg non è stato un problema trovare il setup giusto, è bastato inserire uno spacer e aumentare la pressione dell'aria, ma per un rider più pesante e/o che guida in modo poco delicato, potrebbe non essere così facile.

A mio avviso manca un po' di sostegno idraulico, che permetterebbe di utilizzare delle pressioni d'aria inferiori e di stressare meno la forcella.
In qualsiasi centro sospensioni autorizzato si può effettuare un tuning specifico per migliorare questo aspetto, ma ho voluto parlarvene lo stesso.

- Comportamento in salita
A parità di travel, l'altezza della forcella è la stessa della 34 SC, quindi sostituendola non si va ad agire sull'assetto.
Con il lockout attivato la forcella è bloccata, ma spingendo forte sul manubrio (ad esempio nei rilanci a tutta) affonda leggermente. È un qualcosa che si avverte solo su asfalto, già sullo sterrato battuto non ci si fa caso e in generale non fa disperdere energie.
Anzi, in caso di buche improvvise o micro-sconnessioni contribuisce a migliorare il comfort e il grip.

Con il comando in posizione intermedia, finalmente si ha un freno in compressione sufficientemente robusto, cosa impensabile sulla vecchia FOX 34 Step Cast di serie (con cartuccia Fit 4).
Questo freno in compressione permette di assorbire le vibrazioni sulle salite sconnesse o nei single track pedalati senza pregiudicare l'efficienza in pedalata, neanche quando ci si alza in piedi: su una forcella da gara come questa è giusto che tale regolazione funzioni a dovere anche senza effettuare alcun tuning e finalmente FOX ha raggiunto un risultato soddisfacente.

- Efficacia delle regolazioni (sensibilità ai click)
Gli unici click (18) sono quelli del rebound, ovvero della velocità di estensione. Agendo sul registro si avvertono i cambiamenti sul comportamento della forcella. Niente male.

- Scorrevolezza
Come detto in precedenza, la FOX 34 SL è molto sensibile, sia ai piccoli urti, sia quando la velocità aumenta.
Questo è dovuto alle boccole, ai parapolvere, al trattamento steli di qualità e alla maggiore sovrapposizione delle boccole, che oltre a donare un comportamento più fluido della forcella la rende anche più rigida e quindi più precisa.
Anche i canali di bypass ottimizzati contribuiscono al miglioramento della scorrevolezza e della sensibilità iniziale.


- Feeling e confidenza con la guida
Tutti i dettagli precedentemente menzionati contribuiscono a donare un feeling eccezionale e molto sincero, influendo sul piacere di guida generale.
Bisogna cercare il setup ideale agendo su pressioni e spessori volumetrici, ma una volta trovato non si mette più mano alle regolazioni, se non per qualche “fine tuning”.

- Comando remoto ed ergonomia
La FOX 34 SL si può utilizzare con tutti i tipi di comando remoto, ma insieme alla forcella ho avuto modo di provare anche il nuovo comando Twin Stick della casa americana, che si basa su due levette: quella bassa aziona il reggisella telescopico e quella alta aziona le sospensioni, in questo caso su tre posizioni.

Questo genere di comando richiede un po' di adattamento, ma è piuttosto ergonomico e non sono necessari movimenti strani del pollice. Inoltre, lo scatto intermedio è presente sia in andata che in ritorno, quindi è più veloce e intuitivo da azionare.
Ma c'è un però: la leva delle sospensioni è sempre un po' dura, meno di quella del nuovo comando Orbea Squidlock, ma anche qui è necessaria una discreta forza per azionare la levetta. In ogni caso, dopo qualche ora di utilizzo viene naturale spingere con più energia del solito.

Ho apprezzato molto, invece, il fatto che il meccanismo di lockout “push to lock” della cartuccia Grip SL funziona perfettamente in fase di ritorno, mentre con la Fit 4 a volte si bloccava e non ritornava bene in posizione di riposo (per tale motivo prese piede il “push to unlock”).
Anche da questo punto di vista, quindi, FOX ha fatto un bel passo in avanti.

FOX 34 SL: la comprerei?
Dipende: se avessi già una 34 Step Cast o qualsiasi altra forcella di pari livello ancora funzionante e soddisfacente dal punto di vista del funzionamento, probabilmente la porterei a fine vita e solo dopo penserei a sostituirla. Le differenze ci sono, ma la “vecchia” Step Cast era già un'ottima forcella.
Al contrario, se avessi la necessità di sostituire la forcella per un qualsiasi motivo, la FOX 34 SL sarebbe sicuramente una delle opzioni che prenderei in considerazione.
L'unico “limite” sarebbe il prezzo, che non è tra i più accessibili e superiore a quello proposto dai marchi concorrenti più vicini.

In conclusione...
La FOX 34 SL è una gran bella forcella: sensibile, scorrevole, rigida e precisa. Forse migliorabile dal punto di vista del sostegno idraulico, ma resta comunque un prodotto di alto livello.
Dopo un breve periodo di comprensione ho trovato subito un buon feeling, che mi ha fatto divertire (e andare forte) in tutte le situazioni, dalle gare Xc alle Marathon, passando per i giri sui miei sentieri di sempre.

Per chiudere in bellezza l'ho utilizzata anche alla Capoliveri Legend Cup 2025, che mi è servita come “prova del nove” prima di pubblicare questo test.
E anche all'Elba se l'è cavata alla grande:
Per informazioni RideFox.com oppure Raideraicam.com
Qui gli altri articoli e test sulle forcelle da Xc.
Qui gli altri articoli e test sulle sospensioni FOX.
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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