scritto da Daniele Concordia in Domande,Scegliere la Mtb il 15 Ott 2019

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR: qual è la più “divertente”?

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR: qual è la più “divertente”?
        
Stampa Pagina

Filippo Taibi
Via email
Ciao, volevo chiedervi un paio di informazioni e un vostro parere su quale bici scegliere fra la Yeti SB100 Turq e la Santa Cruz Blur CC TR.
Ho visto entrambi i vostri test sul vostro canale YouTube, ma sono in cerca di ulteriori consigli.
Vorrei una Mtb un “tutto fare”, ho fatto per anni gare Xc e qualche marathon e adesso cerco solo il divertimento. Quindi pedalate in pianura e uscite in collina con percorsi trail di vario livello tecnico.
Quale vi è piaciuta di più avendo, avuto la possibilità di provarle entrambe?
In tutti e due i casi, monterei una forcella Fox 34 Step Cast da 120 mm.
Grazie anticipatamente.

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR

La Yeti SB100 esce di serie con forcella da 120 mm

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR

La Santa Cruz Blur CC TR monta invece una forcella da 110 mm




Risponde Daniele Concordia
Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR: una bella lotta, caro Filippo!
Parliamo di due tra le full da Xc più performanti e divertenti del momento, anzi, chiamarle solo da Xc sarebbe riduttivo, visto che, come ben sai, montandole in modo specifico possono diventare anche due trail bike di tutto rispetto.
Iniziamo subito col dirti che, anche se gli schemi sospensivi e le geometrie sono diversi tra loro, le differenze pratiche sono veramente sottili. In tutti e due i casi, parliamo di due aziende al top, che utilizzano tecnologie super collaudate e di altissimo livello.
Ma proviamo lo stesso a fare un confronto più approfondito…

Geometrie
Le quote delle due bici in questione sono molto simili, ma non identiche.
Iniziamo dagli angoli: la Santa Cruz Blur in versione TR (trail) ha uno sterzo di 68,5 gradi, ma c’è da dire che questa di serie molta una forcella Fox 34 Step Cast con travel di 110 mm. Probabilmente, montando una 120 mm lo sterzo si aprirebbe ancora un po’, arrivando intorno ai 68 gradi. Più o meno come quello della Yeti SB100, che misura 67,8 gradi con forcella da 120 mm.

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR

Diverso il discorso sul piantone, che sulla Yeti è di 74,2 gradi (in taglia M), mentre sulla Santa Cruz misura 73,5 gradi con forcella da 110 mm, quindi alzando l’anteriore di ulteriori 10 mm anche l’angolo sella dovrebbe cambiare, arrivando intorno ai 73 gradi.
Ciò vuol dire che, sulla carta, la Blur con forcella da 120 mm dovrebbe offrire un assetto meno “racing” in pedalata, perché pone il biker in una posizione più arretrata rispetto al movimento centrale e quindi all’asse del pedale. Ciò implica delle modifiche sulla regolazione della sella, che probabilmente dovrà essere avanzata di più per compensare.

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR

I restanti dettagli sulle geometrie non sono poi così distanti, sia parlando di reach e stack, sia come wheelbase.

Geometrie Yeti SB100 (forcella da 120 mm)

Geometrie Santa Cruz Blur TR (forcella da 110 mm)

Guardando le tabelle, bisogna tener conto che la Blur monta di serie una forcella con meno escursione, quindi questi valori non saranno proprio reali. Stack e interasse, ad esempio, saranno sicuramente maggiori aumentando il travel di 10 mm.

Schema sospensivo
Parlando di pedalabilità, però, entra in ballo anche lo schema sospensivo e in questo caso sia il VPP della Blur che lo Switch Infinity della SB100 non hanno bisogno di presentazioni.
Entrambi sono di altissimo livello ed offrono un feeling eccellente in ogni situazione, ossia stabilità in pedalata, assorbimento degli urti e progressività in discesa, ma sono dotati di due ammortizzatori diversi, che cambiano in parte il comportamento delle bici.
Ecco, questo potrebbe rappresentare proprio l’ago della bilancia per la scelta…

Lo schema sospensivo della Yeti SB100, con carro realizzato in un unico pezzo e sistema Switch Infinity posizionato subito dietro al movimento centrale. Questo sistema si basa su un link “dinamico”, munito di due guide che permettono al carro di assecondare il lavoro della sospensione in compressione ed estensione, migliorando anche le prestazioni in pedalata ed in frenata.

Lo schema VPP di Santa Cruz presenta invece due link semplici ma molto compatti, ancorati al carro realizzato sempre in un pezzo unico. Questi link si muovono in senso opposto tra di loro durante le fasi di compressione ed estensione per ottenere sempre lo stesso risultato: svincolare pedalata, frenata ed ammortizzazione per migliorare le prestazioni ovunque.

La Yeti SB100 monta di serie un Fox Float DPS con escursione di 100 mm e registro della compressione a tre posizioni (Open, Trail e Climb). Pur di non rinunciare a questo dettaglio, Yeti ha deciso di non utilizzare il comando remoto, optando per la levetta manuale, che tuttavia per un uso trail potrebbe anche andar bene.
Ne avevamo parlato anche nel video test.

Stesso travel (100 mm) sulla Santa Cruz Blur, sia in versione Xc come quella che abbiamo già testato, sia in quella TR.
In questo caso, però, l’ammortizzatore di serie è a due posizioni (Open, Climb), ma è munito di comando remoto, integrato con quello della forcella.

Diciamo, quindi, che la scelta di Santa Cruz è più votata all’agonismo o comunque alla semplicità, ma necessita di un tuning ben attento dell’ammortizzatore, che permetta di pedalare bene anche con sospensioni aperte sui fondi sconnessi.
La scelta di Yeti è più pensata per il trail riding puro, dove un ulteriore freno in compressione è ancor più necessario, anche a costo di perdere qualche secondo in più per azionare la levetta.
Di serie, quindi, la SB100 ha già un range maggiore di personalizzazioni sulle sospensioni, oltre a poter contare su un sistema molto originale e raffinato come lo Switch Infinity.
Ecco come funziona questo sistema:

 

 

Peso e prezzo
Se la Santa Cruz Blur potrebbe avere un piccolo gap sul setup delle sospensioni, ha sicuramente dalla sua parte il peso.
Il telaio Blur CC con ammortizzatore incluso pesa circa 2,1 chili in taglia M, cioè 400 grammi in meno dello Yeti SB100 Turq, che pesa 2,5 chili con ammortizzatore.
Probabilmente, l’aggravio di peso è dovuto al sistema Switch Infinity, che offre delle prestazioni super in discesa e una grande stabilità nel pedalato, ma per contro appesantisce l’intera struttura.

Parlando di prezzi, è possibile acquistare la Yeti SB100 anche nella modalità kit telaio, al prezzo di 3999€ con ammortizzatore incluso (versione Turq), mentre le bici complete partono dai 7499€ (con gruppo Shimano XT 12v) ed arrivano ai 10199€ (con gruppo Sram Eagle XX1 e ruote carbon).
Per quanto riguarda la Santa Cruz Blur TR, ufficialmente non è possibile acquistare il telaio, le bici complete con telaio CC partono dai 7299€ (con gruppo Sram X01) ed arrivano agli 11199€ (con gruppo Sram Eagle XX1 AXS e ruote Reserve Carbon).
Anche sul fronte economico, quindi, non c’è molta differenza.
Infine la garanzia: quella di Santa Cruz è a vita su telaio e ruote Reserve, mentre quella di Yeti è di 5 anni, entrambe le formule sono valide sul primo proprietario.

Chi acquista una bici Santa Cruz potrà contare sulla garanzia a vita, non solo del telaio, ma anche delle ruote in carbonio Reserve. Il manubrio, anch’esso marchiato Santa Cruz, è garantito per 5 anni.

Sensazioni
Avendo provato entrambe le bici, posso darti qualche informazione pratica in più, ma prima faccio una premessa: la Blur che ho avuto in test era in versione Xc, quindi con forcella Fox 32 SC da 100 mm e senza reggisella telescopico, mentre la SB100 era in configurazione trail, quindi le indicazioni che posso dare riguardano principalmente il comportamento dello schema sospensivo, perché le differenze sui componenti influiscono in modo significativo sulle dinamiche generali della Mtb.

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR

Sia il VPP che lo Switch Infinity mi sono piaciuti molto, personalmente ho apprezzato la scelta di Yeti di adottare un ammortizzatore a tre posizioni, a mio avviso necessario su bici di questo segmento. Devo dire, però, che la SB100 si pedala bene anche con sospensioni completamente aperte, ovviamente senza eseguire dei rilanci repentini, ma procedendo di passo. Con lockout attivati, invece, la bici diventa completamente rigida.
Nel complesso, la Yeti in questione è molto versatile e in assetto trail le prestazioni non sono troppo lontane da quelle che si hanno su Mtb da enduro non troppo spinta, manico permettendo… Il peso, però, è da trail pura (poco più di 12 chili per la bici da me testata).

Yeti SB100 vs Santa Cruz Blur TR

Molto simile il feeling in discesa con la Blur, anche in questo caso trovare il limite dello schema VPP è molto difficile, il travel posteriore di 100 mm sembra infinito e proprio per questo a volte non sembra di guidare una bici da Xc…
Sul pedalato, però, ho sentito la mancanza di una terza posizione e questo mi ha obbligato a gonfiare un po’ di più l’ammortizzatore, accettando un compromesso tra pedalabilità e prestazioni in discesa. Tuttavia, con un tuning specifico, che offra più sostegno a inizio e metà corsa, queste sensazioni potrebbero migliorare: la base è comunque ottima!

Per concludere, sia la Yeti SB100, sia la Santa Cruz Blur TR sono delle fuoriserie da Xc e da trail riding.
Se non guardi troppo il peso, ma dai più importanza alle prestazioni e cerchi un mezzo già pronto a tutto senza apportare ulteriori modifiche, opta per la Yeti.
Se invece cerchi un mezzo più leggero, essenziale e garantito a vita, anche a costo di lavorare un po’ sulla personalizzazione, allora vai sulla Santa Cruz.

Qui tutti gli altri articoli sulle trail bike.

Qui tutti gli altri articoli sulle full da Xc.

Per saperne di più sulle bici Yeti visitate il sito YetiCycles.com oppure quello del distributore per l’Italia Dsb-Bonandrini.

Per saperne di più sulle bici Santa Cruz visitate il sito SantaCruzBicycles.com oppure quello di FocusItaliaGroup.



        
Torna in alto