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Perché allenarsi durante il lockdown?
Questa domanda ve l’avranno fatta diverse persone in questo periodo, sicuramente anche i vostri familiari mentre siete sui rulli, o magari i vostri amici “sedentari”… 🤔
Già, perché non è una questione di essere un biker o un ciclista, gli sportivi di tutte le discipline in questo periodo staranno “soffrendo”. Uso appositamente le virgolette perché, nonostante il disagio, in questo periodo chi è in salute deve sentieri comunque fortunato.
Vabbè, ma andiamo avanti…
Cosa spinge uno sportivo, nel nostro caso un biker o un ciclista, a continuare ad allenarsi durante il lockdown? Ha senso, in questo clima di incertezza, spingere sui rulli o fare palestra con gli accessori “di emergenza” più improbabili?
A nostro avviso sì, per….

Allenamento sui rulli per la Mtb

Per il benessere fisico
Fare sport fa bene, ma questo lo sapete già.
A maggior ragione in questo periodo di “reclusione”, trovare del tempo da dedicare all’attività fisica è senz’altro consigliabile.
Sì, a volte non è facile trovare lo stimolo, ma di sicuro al termine dell’allenamento vi sentirete meglio, più tonici e più forti fisicamente.
Inoltre, c’è da dire che l’attività fisica influenza in modo positivo la produzione delle difese immunitarie, preziosi alleati contro infezioni e virus di ogni tipo.
Lo sport è importante anche a livello ormonale, per mantenere alti i livelli di forza ma anche per il benessere in sé per sé.
Allenarsi durante il lockdown ci permette di mantenere un minimo di condizione, anche se quando torneremo a pedalare all’aperto ci sarà da lavorare sodo, saremo comunque un passo avanti rispetto a chi si è fermato del tutto o si è rilassato troppo.
Ditemi voi se questo non è un buon motivo…

Perché allenarsi durante il lockdown

Per il benessere mentale
Come abbiamo detto in una diretta specifica, i fattori mentali sono strettamente correlati a quelli fisici, alcuni ormoni influenzano anche il tono dell’umore, per questo l’attività fisica ha un forte impatto anche sulla sfera emotiva.
Lo testimonia il fatto che, anche se prima di allenarsi lo stimolo è pari a zero (in questo periodo capita spesso) una volta terminata la sessione giornaliera si sta in pace con sé stessi, rilassati e più carichi di prima.
L’effetto delle endorfine (ne abbiamo parlato anche su BiciDaStrada.it) è molto potente, fare sport fa bene alla testa ed aiuta anche ad affrontare in modo più propositivo questo periodo difficile che inevitabilmente stiamo vivendo…
Allenarsi durante il lockdown potrebbe far bene non solo a voi stessi, ma anche a chi vi sta intorno.

Per (cercare di) non ingrassare
Stando a casa si ha più tempo libero, si cucina di più e si cade spesso nei “peccati di gola”.
Ma ben venga, perché stare chiusi in casa tirando anche la cinghia a tavola non è proprio il massimo…
Di sicuro, però, allenarsi durante il lockdown permette di togliersi qualche sfizio con meno sensi di colpa, bilanciando le calorie bruciate con quelle introdotte o comunque avendo un rapporto migliore con la bilancia.
E’ vero, pedalare o fare esercizi indoor non ha lo stesso effetto metabolico, prendere un po’ di peso è fisiologico, soprattutto per chi è abituato a volumi di allenamento molto più importanti, ma come si suol dire “Piuttosto che niente, è meglio piuttosto”.
A proposito di alimentazione in quarantena, guardatevi questo video.

Perché allenarsi durante il lockdown
I dolci e la cioccolata soprattutto, rappresentano la tentazione più grande per tante persone, specie in questo periodo in cui il nostro corpo (e il cervello soprattutto) hanno bisogno di una sorta di “ricompensa”. Bisogna cercare di non esagerare, ma sicuramente l’esercizio fisico è utile per bilanciare le calorie assunte e quelle consumate…

Per farsi trovare pronto
Se nel primo periodo di lockdown, chi aveva in mente le competizioni ha continuato a spingere sui rulli cercando di programmare un ipotetico rientro, col passare dei giorni e dei Decreti ha capito che sarebbe stato meglio rilassarsi, o meglio prendersela con più calma.
Anche i pro’ hanno rivisto i loro programmi, affrontando questo periodo di stop come un “secondo lungo inverno”.
Tuttavia, chi ha nel mirino le gare si sta preparando con la stessa grinta e lo stesso metodo di sempre, in modo diverso, ma comunque senza tralasciare i dettagli.
Anzi, a mio avviso alcuni bikers (soprattutto amatori) andranno più forte al termine della quarantena, perché paradossalmente il loro volume di lavoro è aumentato, così come le ore di sonno e la qualità di vita. Questo sarà utile quando torneranno ad attaccare il numero.
D’altronde, un lato positivo bisognerà pur trovarlo…

Per non annoiarsi
Chi non è abituato a stare tante ore chiuso in casa ha digerito peggio di tutti questo periodo di quarantena. La noia è la peggior nemica di chi ama stare a contatto con le altre persone, parlare, viaggiare e stare all’aria aperta.
Ecco perché, in questo periodo anche chi non aveva mai fatto i rulli o chi non aveva mai usato Zwift ha iniziato a farlo.
Bisogna trovare un passatempo e quale miglior “gioco” se non la variante indoor della propria passione all’aria aperta?
Molti “neofiti” della Mtb, hanno reagito proprio in questo modo e anche se fino a ieri non sapevano nemmeno cosa fossero i rulli e come ci si allenasse con i pesi a casa, hanno iniziato a farlo con soddisfazione e divertimento.
Principalmente lo hanno fatto per non annoiarsi, ma chissà, magari questa esperienza potrebbe tornare utile anche in futuro.
Di sicuro riempie il proprio bagaglio di esperienza…

Perché allenarsi durante il lockdown
Zwift, in questo periodo è il miglior passatempo di ciclisti e bikers, oltre ad un ottimo alleato per gli allenamenti indoor

Per fuggire dalla realtà
Allenarsi durante il lockdown può essere anche un espediente per “non pensare” o comunque per pensare meno.
In quella ora/ora e mezza sui rulli o con i pesi ci si dimentica dei problemi, si scaricano le tensioni e si “stacca” dalla routine quotidiana con moglie, fidanzata, figli, genitori e così via…
Anche se fa piacere passare del tempo con i propri cari, chi non è abituato potrebbe avere la necessità di prendersi un po’ di tempo per sé stesso.
Non solo, la questione del Covid-19 in qualche caso sta portando con sé dei risvolti economici non proprio piacevoli, a maggior ragione ogni tanto occorre “staccare la spina” e rilassarsi: un diritto sacrosanto, ovviamente. E fare sport è una delle migliori soluzioni per fuggire dalla realtà.
Dopo l’allenamento sarete degli uomini (o delle donne) migliori: provare per credere!

Perché allenarsi durante il lockdown

Bene, questi sei punti di vista rappresentano varie situazioni, ognuno di noi può identificarsi in un profilo, oppure abbracciarli tutti.
Di sicuro, se avete letto queste righe e siete d’accordo con noi, avrete capito che allenarsi durante il lockdown è uno dei modi migliori per “volersi bene” e per affrontare la vita con entusiasmo, positività e mentalità vincente.
Stringete i denti, manca l’ultima salita e poi torneremo a godere! 💪🏻

Cercate un modo per allenarvi in queste settimane? Date uno sguardo a questi articoli.

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Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia