•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Front e full in allenamento: quanto sono complementari?
Ovvero, può essere utile allenarsi con la front da Xc per correre con la full, e viceversa?
Oppure si crea soltanto confusione?
Questo articolo è nato in modo spontaneo, perché saltando da una bici test all’altra (front e full) di continuo, ho provato sulla mia pelle delle sensazioni interessanti, delle quali voglio parlarvi.
Soprattutto in questo momento dell’anno in cui già si pensa alla prossima stagione e c’è chi ha già sistemato il “muletto” per l’inverno, chi ha spolverato la bici da enduro…
Insomma, approfondiamo l’argomento.

Front e full in allenamento



Allenarsi con la front, per correre con la full
Vorrei iniziare con un paragone motociclistico: se seguite il motocross, avrete visto che molti piloti della MXGP, che corrono su moto 450 4T, ogni tanto si allenano con la moto 2T, per affinare il gesto tecnico su un mezzo che perdona molto meno gli errori e che necessita di tanto allenamento, per essere spinto al massimo.
Ecco, è esattamente quello che accade quando ci si allena con la hardtail da Xc.
Le full attuali sono più performanti, più divertenti, più sicure…. Sì, tutto vero, ma la front è una vera e propria “scuola di Mtb”!

Chi è abituato a guidare forte la front, riuscirà a guidare con più facilità qualsiasi altro tipo di bici, mentre chi è nato sulla full, a primo impatto potrebbe trovarsi in difficoltà sul telaio rigido.
Ogni tanto, però, tornare alle bici semplici può fare solo bene: si impara ad essere più precisi e delicati nella scelta delle traiettorie ed è più allenante fisicamente, perché i primi ammortizzatori diventano le gambe e le braccia, con un buon contributo della schiena.
Poi si impara a “capire” il comportamento della bici, perché non ci sono filtri tra telaio e corpo, di conseguenza migliora la sensibilità.
Insomma, la front è sempre la front: una insegnante severa ed esigente, che se utilizzata nel modo giusto può essere molto utile e divertente.
Se la vostra bici da gara è una full, e stavate pensando ad una hardtail “da battaglia” da maltrattare quest’inverno, fatelo! Tra l’altro, anche lavaggi e manutenzione con pioggia e fango sono molto meno impegnativi, che non è male…

Front e full in allenamento
All’ultimo mondiale Xc, molti professionisti hanno corso con la front, proprio perché questo tipo di bici con il fango dà meno problemi di accumuli ed è anche più leggera. In inverno, un muletto front può essere una buona soluzione per non “distruggere” la full da gara.

Allenarsi con la full, per correre con la front
L’esatto contrario, ma anche questa abitudine può avere il suo perché.
Guidare la Mtb è un fattore mentale, ancor prima di un gesto motorio.
Tutti i gesti motori nascono da impulsi generati dal cervello, che poi si tramutano in movimenti dopo il collegamento “elettrico” con i vari distretti muscolari.
Se alcuni movimenti e attitudini diventano la normalità, possiamo compierli con qualsiasi mezzo, o perlomeno il cervello sa che può farlo.

Questa spiegazione (molto semplificata) serve a capire che “memorizzando” nel cervello le velocità, le traiettorie e la disinvoltura con cui affrontiamo un determinato sentiero o delle situazioni critiche con la full, saremo più portati a gestirle allo stesso modo anche con la front, superando i nostri limiti ed alzando sempre di più l’asticella. Fino a un certo punto, perché poi intervengono i limiti materiali, ma quello è un altro discorso…
Tornando a noi, questo avviene perché quasi sempre i limiti sono nella nostra testa e bisogna “sbloccarli” in qualche modo.
Per fare degli esempi, è come chi utilizza la bici da enduro o da Dh per correre nell’Xc, o chi va in moto da cross per correre nella Dh.

come le forcelle hanno cambiato la guida, Front e full in allenamento
Utilizzare dei mezzi “più capaci”, aiuta a superare i propri limiti ed avere sempre più fiducia nei propri mezzi. Mtb Connection Summer 2020 – Andalo – Italy – Photo @6stili #6stili – www.luigisestili.com

“Ampificare” velocità e difficoltà migliora il colpo d’occhio, insegna ed essere più reattivi negli automatismi e di conseguenza aiuta ad andare sempre più forte. Qualsiasi sia il mezzo che si ha sotto il sedere…
Ovviamente, una volta tornati sulla front bisogna ricordarsi di essere un po’ più delicati in certe situazioni, come negli atterraggi dai salti, ad esempio, ma con il giusto approccio quella sicurezza in più che offre la biammortizzata, questa abitudine può essere molto utile.

In conclusione…
Front e full in allenamento: è utile alternarle?
A mio avviso sì, se gestite nel modo giusto e concentrandosi sugli aspetti appena menzionati.
Mezzi diversi, modi di guidare diversi, ma ognuno può dare qualcosa all’altro, non solo per migliorare, ma anche per divertirsi sempre di più e sfidare sé stessi in modo stimolante.
Ovviamente, non tutti vogliono o possono permettersi di avere tutte e due le bici in garage. Ma c’è anche chi ha provato a “mixare” front e full in allenamento senza troppe soddisfazioni…
Insomma, anche in questo caso la questione è molto soggettiva, ma in generale dei riscontri positivi potrebbero esserci.
Provate, se potete, poi fateci sapere com’è andata.

Qui una guida alla scelta tra front e full:

Front o Full: quale scegliere oggi? Ecco 10 aspetti da considerare

Qui gli articoli e i test sulle hardtail da Xc.

Qui gli articoli e i test sulle full da Xc.

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia