scritto da Andrea Ziliani in Biciclette,Test,Video il 02 Feb 2019

VIDEO TEST – Yeti SB150: la regina dell’enduro

VIDEO TEST – Yeti SB150: la regina dell’enduro
        
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Finalmente nelle nostre mani, la Yeti SB150 ci ha stupito e fatto innamorare.
Ruote da 29 pollici, travel da 150 mm al posteriore, 170 mm all’anteriore e una polivalenza sconcertante la pongono al vertice della categoria enduro.
Scopriamone il perchè…

Yeti SB150



Vi avevamo già mostrato la Yeti SB150 durante l’evento di presentazione di luglio e subito questa enduro dalle ruote “grandi” ci aveva colpito per il design rinnovato e le soluzioni tecniche al passo con i tempi.
Sulla carta, la sorella maggiore della SB130 sembrava quasi “troppo” per un rider medio e l’escursione di ben 170 millimetri all’anteriore unita allo sterzo da 64,5 gradi ci aveva fatto storcere un po’ il naso.

Yeti SB150

Niente di più sbagliato. Una volta saliti in sella e affrontati i primi trail ci siamo accorti che i numeri da enduro estrema della Yeti SB150 sono solamente un plus che si aggiunge alle incredibili doti di agilità e pedalabilità di questa Mtb.

Eccovi il video test completo:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO

- Geometria: 9,5
La Yeti SB150 porta con sé tutte le novità tecniche e costruttive degli ultimi anni.
Il front center è molto allungato ed è abbinato all’angolo sterzo molto aperto e l’offset forcella ridotto.
Dietro, invece, troviamo un carro compatto che fa coppia all’angolo sella verticale.

Yeti SB150

Questi accorgimenti consentono di avere molti vantaggi in ogni ambito, dalla salita più tecnica ai tratti molto ripidi in discesa.
Ma parliamo un po’ di numeri…

Yeti SB150

L’angolo sterzo è molto “aperto” con ben 64,5 gradi che sono abbinati all’offset forcella di 44 millimetri. Il carro, lungo appena 433 millimetri, è molto compatto mentre l’angolo sella è decisamente verticale con 76,9 gradi di inclinazione (in taglia L).
Il reach in taglia L è di ben 480,2 millimetri mentre il l’interasse è di 1248 millimetri.

– Assetto in sella: 9,5
Sulla carta la Yeti SB150 si è presentata come una enduro estrema, decisamente race oriented. Solitamente ci saremmo aspettati una Mtb molto seduta sul posteriore, con una posizione molto aggressiva e pensata quasi esclusivamente per dare il massimo in discesa.

Yeti SB150

Su questa nuova Yeti la prima sensazione è stata invece quella di avere tra le mani una bici molto ben bilanciata, con una posizione in sella centrale e una velocità sull’anteriore da trail.
Se salissimo in sella senza sapere nulla di questa Mtb, sarebbe veramente difficile accorgersi di guidare una enduro con ben 170 millimetri di escursione anteriore.

– Cura costruttiva: 9,5
La cura costruttiva di questa Mtb è ai vertici della categoria.
Il telaio è stato aggiornato nelle forme, reso molto più spigoloso e moderno rispetto alla vecchia generazione. I particolari sono molto curati e niente è lasciato al caso.

Yeti SB150

Dal nuovo linkage dell’ammortizzatore, all’ottimo batticatena sul carro, si nota come l’azienda americana sia stata attenta nella realizzazione di questa SB150.

Yeti SB150

Ovviamente, come sulla quasi totalità delle enduro moderne, il passaggio cavi è completamente interno e guidato.

Yeti SB150

Altro dettaglio che non conoscevo prima di questo test è la presenza all’interno di ogni kit telaio di un set completo di pellicole protettive pretagliate. Non male direi.

Yeti SB150

– Tuning ammortizzatore: 10
Nella versione da noi provata è montato un ammortizzatore Fox Float X2 Factory.
Questo ammortizzatore non è famoso per il suo grado di lockout, ma su questo telaio si è rivelato incredibilmente stabile.

Yeti SB150

Merito sicuramente dello schema di sospensione e dello Switch Infinity.
Ma allo stesso tempo, in discesa, superata la prima parte della corsa la capacità di assorbire le asperità cresce in modo esponenziale col salire della velocità.

– Posizionamento ammortizzatore: 9,5
Il nuovo design della famiglia SB150/SB130/SB100 porta l’ammortizzatore ancora più in alto nel triangolo anteriore rispetto ai modelli precedenti.
Questo merito è dovuto al nuovo linkage che permette di allungare molto l’attacco e lasciare così spazio nella parte bassa per un porta borraccia.

Yeti SB150

Questo fa felici i pedalatori più incalliti e protegge l’ammortizzatore da detriti e polvere. Unico neo sta nella posizione molto bassa dello Switch Infinity, che posto vicino al movimento centrale è soggetto a sporcarsi molto.

– Peso telaio e/o bici: 9,5
Questo montaggio, che si pone come fascia intermedia fra quelli disponibili, riesce a fermare l’ago della bilancia a soli 13,7 kg.
Se teniamo conto dell’impronta race e delle capacità discesistiche di questa Yeti SB150 è veramente un ottimo valore.
Vi ricordiamo che questo telaio è disponibile in due versioni.

 Yeti SB150

Yeti SB150

La Turq, più leggera di ben 300 grammi, e la C meno rinomata ma più economica.
Anche i colori disponibili saranno due, il classico azzurro/verde acqua Yeti oppure un appariscente arancione.

– Prezzo telaio e/o bici: 8,5
Il prezzo, ahimè, è una delle più grosse pecche del marchio.
Questo montaggio è proposto a 8299€ e differisce da quello che vi mostriamo nelle foto per diversi componenti. Le ruote sono le Dt Swiss E1700 con canale da 30mm.
I freni sono gli XT M8020 a 4 pistoncini e la guarnitura è la Sram X01 in carbonio.

Yeti SB150

 

Ovviamente parliamo di cifre decisamente alte, ma dobbiamo tenere in considerazione la qualità del marchio americano. Stiamo parlando di quella che, per quanto mi riguarda, è la “Ferrari” delle Mtb e ha dalla sua un fascino inarrivabile dalla maggior parte delle altre proposte sul mercato.
Forse non sarò molto oggettivo…. Ma me ne sono innamorato 😄

– Garanzia sul telaio: 9,5
I telai prodotti da Yeti dal 2019 in poi godono della garanzia a vita per il primo acquirente previa registrazione sul sito ufficiale.
La verniciatura è invece coperta per un anno.
Potete comunque contattare l’importatore italiano del marchio DSB Bonandrini per ogni domanda o chiarimento.

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA

- Efficienza sospensione posteriore in salita: 10
Questa fase è quella che più mi ha stupito.
Nonostante il Float X2 non brilli per sostegno in pedalata, lo schema di sospensione riesce ad essere veramente stabile e offrire un lockout da vera trail.

Yeti SB150

L’impostazione in sella e il carro compatto fanno poi il resto donando alla Yeti SB150 delle doti da scalatrice davvero ragguardevoli per la categoria.
Anche alzandosi in piedi sui pedali non si avverte alcun bobbing, nonostante la trazione resti ottima in ogni situazione.

– Impressioni di guida in salita: 9,5
Come detto appena sopra, la piattaforma di pedalata che offre questo schema è incredibile e fa venire voglia di affrontare anche tratti molto tecnici.
La posizione è centrale e bastano spostamenti del busto di pochi millimetri per riuscire a bilanciare al meglio questa endurona durante l’ascesa.

Yeti SB150

La rigidità del telaio (e soprattutto del carro) unita alla leggerezza si fanno sentire ad ogni spinta, soprattutto se stiamo salendo in piedi sui pedali.

Yeti SB150

Yeti SB150

Ultima, ma non meno importante menzione, va fatta alle gomme. La Maxxis Aggressor al posteriore è ottima per un utilizzo enduro molto pedalato.

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA

- Efficienza sospensione posteriore in discesa: 9,5
Se in salita non ci aspettavamo così tanta prontezza ed efficienza, per la discesa qualche anticipazione l’avevamo avuta.
I numeri sulla carta davano la Yeti SB150 come una delle enduro più estreme e veloci sul mercato. Non mentivano.

Yeti SB150

Yeti SB150

Nella prima parte della corsa, lo schema di sospensione dotato della Switch Infinity mantiene la bici molto reattiva e sostenuta evitando che il posteriore sia troppo seduto e lento nei cambi di direzione.
All’opposto, quando si mollano completamente i freni sullo spaccato la sensazione è quella di avere sotto ai piedi un cuscino che assorbe tutte le asperità.
I 150 millimetri di escursione posteriore sono solamente un numero rispetto alle sensazioni in sella.

– Efficienza in frenata: 9,5
Anche in frenata il carro fa il suo dovere e la ruota posteriore tende a rimanere sempre ben attaccata al terreno, senza smorzare troppo il lavoro della sospensione.

– Impressioni di guida in discesa: 9,5
Quando si inizia a scendere, la Yeti Sb150 mostra subito la sua indole corsaiola, senza però presentare il conto al minimo errore.
Le reazioni sono immediate e nonostante le ruote da 29″ e la geometria molto allungata sull’anteriore, ogni imput sullo sterzo corrisponde ad un’azione istantanea.

Yeti SB150

Yeti SB150

La posizione è facile da capire e l’offset forcella ridotto consente di stare più centrali ed essere efficaci anche senza avere le capacità tecniche di un pro’.
Ovviamente, questa Mtb non è pensata per i principianti e si comincia a godere delle sue capacità discesistiche solo quando si lasciano i freni e si dà fiducia all’anteriore.
Più si va forte infatti, più ci si accorge di quanto il limite per questa enduro sia posto in alto.

Yeti SB150

Yeti SB150

Anche in discesa si avvertono la leggerezza e la rigidità, che riesce a filtrare le vibrazioni lasciando solamente i giusti segnali proveniente dal terreno.
Il carro molto compatto e il peso contenuto lasciano spazio poi a chi vuole giocare e divertirsi provando a “ollare” gli ostacoli o trovare la linea alternativa.
Il bello della Yeti SB150 è anche questo: un animo da enduro race, capace però di far divertire in qualsiasi situazione.

Yeti SB150



Questa SB150 è diventata per me il riferimento per la categoria, anche se è possibile trasformarne il carattere con le giuste modifiche. Basterebbe infatti un set di ruote più scorrevoli e leggere per affrontare percorsi al limite del cross country.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Efficienza sospensione posteriore nel pedalato: 9,5
Basta leggere le righe qui sopra per capire subito come si è comportata la Yeti SB150 sui percorsi misti. Più la si pedala e più si ha voglia di pedalarla.
Sui percorsi misti, tenere la sospensione chiusa è quasi inutile.

Yeti SB150

Il sostegno dell’ammortizzatore da aperto e la reattività nelle fasi di spinta sui pedali fanno dimenticare subito di avere tra le mani una enduro da 170 millimetri di escursione.

– Impressioni di guida sul pedalato: 9,5
La posizione in sella molto centrale e bilanciata aiuta parecchio in queste fasi e la reattività dello sterzo consente di raggiungere velocità ragguardevoli in cui l’unico limite è la forza delle gambe.
Unica nota dolente sta nelle regolazioni non proprio veloci della forcella Fox 36 Grip2.

Yeti SB150

Se da una parte questa idraulica permette di cucirsi addosso questo componente, dall’altra si va a perdere la velocità di regolazione che serve nei tratti misti.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,32

In conclusione…
Se state cercando una Mtb veloce, efficace, moderna e capace di fare qualsiasi cosa, la Yeti SB150 è quello che fa per voi.
Ci ha stupito in quanto a velocità e sincerità nelle reazioni e con le giuste modifiche potrebbe accompagnare veramente dappertutto.
Se volete avere solamente una bici per passare dalle uscite pedalate al bike park, questa potrebbe essere la scelta giusta.

Yeti SB150

L’unica nota dolente rimane il prezzo, che la pone raggiungibile solo ai rider con il portafogli più gonfio….
L’esclusività di Yeti è anche e purtroppo in questo, ma dopo averla provata posso dire che il gioco vale sicuramente la candela.

Per altre informazioni visitate il sito ufficiale Yeti o quello dell’importatore italiano DSB Bonandrini



voto:  9,50 / 10

PRO:

Pedalabilità, velocità in discesa, efficienza schema di sospensione, peso, polivalenza, garanzia

CONTRO:

Prezzo elevato, non per principianti

Scheda Tecnica

  • Caratteristiche del telaio:
    TURQ Series carbon fiber frame, Switch Infinity suspension technology, carro Boost 12x148 mm, movimento centrale BSA 73 mm, predisposto per guidacatena ISCG 05, 4 taglie: S, M, L e XL.
  • Travel:
    150 mm posteriore, 170 mm anteriore
  • Diametro ruote:
    29"
  • Peso bici completa:
    13,70 kg
  • Angolo di sterzo:
    64,5 gradi
  • Angolo sella:
    76,9 gradi (in taglia L)
  • Tubo orizzontale:
    62,5 cm (in taglia L)
  • Carro:
    43,3 cm
  • Interasse:
    1248 mm (in taglia L)
  • 8299€:
        
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