

Le nuove Pirelli Scorpion XC RC presentate a giugno 2025 sono state realizzate nello stabilimento italiano di Bollate (Milano) e testate per un lungo periodo dagli atleti di Coppa del Mondo.

L'obiettivo dell'azienda milanese era realizzare una gomma da Xc, granfondo e marathon ancora più pregiata e performante della precedente (che era prodotta in Asia), senza però stravolgere un progetto che è stato vincente sin dalla sua nascita.
Ma cosa cambia realmente tra le vecchie e le nuove Pirelli Scorpion XC RC?
L'obiettivo è stato raggiunto oppure no?

Per rispondere con certezza le abbiamo utilizzate per due mesi abbondanti, su due bici diverse (front e full), in tutte le situazioni e con due tipi di carcassa.
Entriamo nei dettagli.
Dettagli tecnici
- Struttura del copertone
Le nuove Pirelli XC RC sono disponibili sempre con due tipi di carcassa: ProWall (con rinforzo in Kevlar sul fianco) e Lite (senza rinforzo).


La carcassa ProWall è stata modificata rispetto alla precedente, variando il rapporto tra numero di tele centrali e laterali. Ora ci sono tre strati sul fianco e due al centro, per ottimizzare il peso e ottenere più sostegno laterale.
Non cambia il numero di TPI delle tele, che sono sempre 120 su entrambi i modelli.

- Diametri e sezioni disponibili
Queste gomme sono disponibili soltanto ne diametro di 29 pollici, quello più utilizzato nelle discipline Xc e Marathon.
Le sezioni disponibili sono due: 2.2” e 2.4”. Quest'ultima è sicuramente la più richiesta e più utilizzata.

- Larghezza effettiva in millimetri
Sul cerchio con canale interno di 30 mm, le nuove Pirelli Scorpion XC RC da 29x2.4” che abbiamo testato misurano 62 mm abbondanti, sia nella versione Lite che nella versione ProWall, quindi sono più voluminose delle precedenti.

- Mescole disponibili
Le mescole disponibili sono due: Race Compound e Sport Compound.
La mescola Race è completamente nuova, realizzata in Italia con gomma naturale certificata FSC.

La formulazione chimica è molto simile a quella della mescola SmartGrip utilizzata sulle vecchie Scorpion XC RC, ma in questo caso vengono impiegati dei materiali qualitativamente superiori, che ottimizzano il comportamento in tutte le situazioni.

La mescola Sport è meno pregiata, ma comunque versatile e permette di realizzare una gomma meno costosa.

- Peso
Il modello da 29x2.4” con carcassa ProWall pesa 706 grammi, mentre quello con carcassa Lite pesa 663 grammi.

In sostanza, le nuove Pirelli Scorpion XC RC pesano quasi come le vecchie (20-30 grammi di differenza), ma hanno un volume maggiore. Questo obiettivo è stato raggiunto lavorando sugli spessori dei vari materiali e sulla disposizione delle tele.

- Facilità di montaggio tubeless
Le ho montate su due tipi di ruote, le nuove Shimano XTR e le Zipp 1Zero HiTop SW.
Con le prime (che hanno il bordino interno) non ho avuto particolari difficoltà, mentre con le seconde (che sono hookless) è stato necessario qualche secondo in più per far tallonare il fianco sul cerchio.
In questo caso, l'uso del compressore è consigliato.

- Prezzo
I modelli testati, ovvero quelli con mescola Race, costano 76,90€.
Rispetto alla versione precedente (59,90€ di listino), questa è decisamente più costosa.
Chi vuole spendere un po' meno può optare per la versione con mescola Sport, che di listino costa circa 55€, ma sul web si trova anche a prezzi più bassi.

Prestazioni
- Scorrevolezza
Pirelli parla di un miglioramento della scorrevolezza, dovuto principalmente alla qualità della mescola.
A sensazione non ho avvertito differenze abissali, lo standard è più o meno lo stesso e la scorrevolezza è molto buona in tutte le situazioni, sia sullo sterrato battuto che sull'asfalto.

- Trazione in salita
La mescola è più “gommosa”, si sente anche al tatto, questo migliora il grip un po' in tutte le situazioni, quindi anche in salita, sia su quelle battute che su quelle compatte.
Quando il fondo è duro sotto, polveroso in superficie e magari molto pendente, queste gomme potrebbero andare un po' in crisi, ma d'altronde in quei frangenti è davvero difficile trovare il giusto grip. L'unica soluzione è lavorare con le pressioni per far aderire meglio la carcassa al terreno.

- Trazione in frenata
È ottima, ma lo era già con la precedente versione.
Oltre alla mescola, qui entra in ballo il disegno “intelligente”, con i tasselli centrali più ravvicinati e quelli di transizione meno fitti e più spigolosi.
Per questo motivo, sia con l'asciutto che con il fondo umido si frena bene.

- Aderenza in curva
Qui ho avvertito delle differenze importanti rispetto al modello precedente, che aveva tanti pregi, ma in curva, sui terreni scivolosi, a volte andava in crisi.
Il nuovo modello è migliorato davvero tanto, per diversi motivi.
Prima di tutto è più voluminoso, di conseguenza si possono utilizzare delle pressioni leggermente più basse, permettendo al fianco di lavorare meglio.

Poi cambia la forma della gomma, che è più piatta al centro, più spigolosa sul lato e dona più fiducia quando si piega la bici in curva.
Infine, la nuova carcassa ProWall offre più sostegno sul fianco, amplificando quella fiducia già offerta dai tasselli.

Io ho utilizzato due combinazioni: doppia ProWall (avanti e dietro) e ProWall dietro abbinata alla Lite davanti. In entrambi i casi ho avvertito un grande grip, mi hanno stupito soprattutto sugli sterrati brecciati o polverosi, situazioni in cui quasi tutte le gomme da Xc pagano dazio.
Le nuove Pirelli Scorpion XC RC 2.4”, invece, non battono ciglio e permettono di curvare con estrema disinvoltura: spettacolari!


- Comportamento su terreni umidi-fangosi
Non sono delle gomme da fango, ma così come le “vecchie”, anche questa si comportano bene sui fondi umidi o moderatamente fangosi.
La mescola “morbida” e la giusta disposizione dei tasselli migliorano lo scarico del fango e donano un buon grip anche sulle rocce o sulle radici viscide.
La Scorpion XC RC è una di quelle gomme che anche in caso di meteo incerto ti permette di cavartela.

- Resistenza all’usura dei tasselli
È una gomma da gara, con una mescola super performante, quindi non ci si può aspettare una durata infinita.
Rispetto alla precedente versione, questa tende a consumarsi più velocemente. Infatti, dopo una gara e 5-6 uscite, la posteriore inizia a mostrare qualche segno di usura, soprattutto sui tasselli di transizione, che hanno perso lo spigolo vivo.
D'altronde, se la mescola lavora è normale che si consumi.

- Resistenza alle pizzicature e/o forature
In due mesi di utilizzo non ho mai forato a causa di impatti o tagli, nonostante non abbia utilizzato gli inserti e abbia utilizzato le gomme in questione anche alla Martani Superbike, una granfondo che presenta delle discese molto tecniche e piene di sassi.
L'unica foratura è stata causata da un piccolo vetro, ma il liquidi sigillante ha fatto il suo lavoro riparandolo in pochi secondi.

Ho notato, però, qualche taglietto superficiale sullo strato di gomma tra un tassello e l'altro, che non ha creato particolari problemi o danni alla carcassa, ma che conferma quanto il materiale sia morbido e (forse) anche un filo più delicato.

Per completezza di informazione vi dico che ho utilizzato le nuove Pirelli Scorpion XC RC 2.4” con pressioni di 1.2/1.25 bar all'anteriore e 1.4/1.5 bar al posteriore. Peso 65 kg e in generale non mi piace il feeling della pressione troppo bassa, ma volendo sarei potuto scendere ancora un po'.

Nuove Pirelli Scorpion XC RC: a chi le consiglio?
Le consiglio a chi cerca una gomma super performante in tutte le situazioni e anche versatile quanto basta, da montare su dei cerchi da gara per mantenerle sempre fresche ed evitare di consumarle prima del dovuto. Se cercate la durata estrema cambiate modello...

Abbinerei la ProWall da 2.4” posteriore e la Lite da 2.4” anteriore, ad eccezione delle gare o delle uscite sui fondi più sconnessi, in cui la doppia ProWall è sempre da preferire.
In conclusione, l'obiettivo di Pirelli è stato raggiunto ed è davvero difficile trovare dei difetti importanti alle nuove Scorpion XC RC.
L'unico “neo” riguarda il prezzo, che non è tra i più contenuti. Ma d'altronde, la produzione in Italia ha dei costi maggiori e questo potrebbe aver inciso sul risultato finale.

Qui sotto, il test del precedente modello:

Qui gli altri articoli e test sulle gomme Pirelli.
Qui gli altri articoli e test sulle gomme da Xc.
Per altre informazioni Pirelli.com
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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