scritto da Daniele Concordia in Tecnica il 12 Nov 2018

Come saranno le Mtb da Xc del futuro? 🤔 Fantastichiamo un po’…

Come saranno le Mtb da Xc del futuro? 🤔 Fantastichiamo un po’…
        
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Come saranno le Mtb da Xc del futuro?
Ammettetelo, anche voi qualche volta avrete fantasticato sulle possibili evoluzioni che ci saranno nel mondo del fuoristrada nei prossimi anni.
Noi lo abbiamo fatto, anzi, lo facciamo insieme a voi…

Mtb da Xc del futuro

La Unno Aora è una hardtail con geometrie ultramoderne



I TELAI
Come sarà il telaio della Mtb da Xc del futuro?
Sicuramente sarà full, non perché le front spariranno, anzi, quelle di ultima concezione sono ancora molto apprezzate, ma parlando di evoluzione viene naturale pensare alla biammortizzata.
Già al giorno d’oggi le full da Xc sono sempre più leggere, più reattive, più versatili e più simili come impostazione alle hardtail.
Allo stesso tempo, grazie agli schemi sospensivi ad hoc, spesso ispirati ai modelli Gravity, le Mtb d Xc sono molto più performanti in discesa.

Mtb da Xc del futuro

Lo schema VPP della Santa Cruz Blur è ispirato ai modelli da trail e enduro

E’ automatico pensare, quindi, che le full da Xc in futuro diventeranno ancora più versatili e capaci di affrontare qualsiasi situazione.
L’unico limite al momento potrebbe essere il peso, quindi le aziende potrebbero lavorare ancora di più per far scendere l’ago della bilancia, magari impiegando materiali più leggeri e in grado di mantenere buone doti di rigidità.
Ipotesi non troppo futuristica, visto che la sperimentazione nel mondo del carbonio non si ferma mai…

Mtb da Xc del futuro

Le geometrie?
Beh, in questo caso già siamo un bel pezzo avanti, nel senso che le Mtb da Xc attuali sono già molto vicine alle trail bike di qualche anno fa: angolo di sterzo sempre più aperto, reach allungato, carro corto e tanti altri dettagli (anche questi ispirati al mondo Gravity) che hanno cambiato il modo di guidare e ridotto i limiti di questo tipo di bici.
E’ plausibile pensare, quindi, che si continuerà in questa direzione, per ottenere dei mezzi sempre più performanti in discesa, ma allo stesso tempo anche più validi in salita e nel pedalato.

Mtb da Xc del futuro

Un altro dettaglio che potrebbe cambiare è la battuta del perno ruota: nella Dh, ma anche su alcune enduro e e-Mtb si sta consolidando il “Super Boost” da 157 mm, che permette di irrigidire ma anche di accorciare il carro.
E pensandoci bene, dei miglioramenti del genere nell’Xc non sarebbero affatto scontati…

Pivot Switchblade, Mtb da Xc del futuro

LE SOSPENSIONI
Questo è il settore in cui ci potrebbero esserci le evoluzioni più importanti.
Al momento, infatti, i cambiamenti tecnici sulle sospensioni sono all’ordine del giorno, ma nonostante ciò spesso richiedono delle modifiche post produzione per lavorare al top e soddisfare le esigenze dei riders più evoluti.
Nell’ultimo periodo, però, le aziende stanno iniziando a lavorare per colmare questo gap, creando dei prodotti più performanti ed ascoltando le esigenze di chi pedala.
Dopo una corsa all’estrema leggerezza, ad esempio, le forcelle da Xc e marathon stanno di nuovo “ingrassando”: gli steli sono più grandi, il travel sale, l’idraulica è più raffinata e personalizzabile, e la struttura è più rigida, tutto a favore delle prestazioni e del divertimento.

Mtb da Xc del futuro

La Fox 34 Step Cast ha aperto la strada agli steli maggiorati nel mondo Xc/marathon

Pian piano, quasi tutti stanno accettando il compromesso di avere quei 2-300 grammi in più sulla forcella, provando magari a limare grammi su altri componenti.
Parlando invece degli ammortizzatori, questi potrebbero garantire ancora più supporto nel pedalato senza andare ad inficiare le prestazioni in discesa.
Anche qui si tratta di semplice taratura, ma è una lacuna che spesso esiste sui mezzi di serie.
E’ lecito pensare, quindi, che le aziende possano sviluppare dei setup sempre più specifici e magari personalizzabili dall’utente direttamente in casa propria.

ammortizzatore a molla su Mtb da enduro, Mtb da Xc del futuro

Un altro discorso è quello dell’elettronica: questa è ormai una realtà sulla trasmissione, ma sul settore sospensioni non ha mai preso piede realmente.
Fox ha da poco lanciato il sistema Live Valve, automatico oltre che elettronico, ma la maggior parte degli utenti ha ancora una sorta di “fobia” per questo tipo di soluzioni.
A nostro avviso, comunque, la Mtb da Xc del futuro potrebbe trovare nell’elettronica un valido alleato per le sospensioni.

Mtb da Xc del futuro

Il sistema Live Valve di Fox gestisce in modo elettronico ed autonomo il funzionamento delle sospensioni

Pensandoci bene, un sistema di blocco e sblocco automatico realmente intelligente semplificherebbe non poco la vita del rider.
Ma deve essere super raffinato ed ultra collaudato…
A nostro avviso, quindi, le sospensioni da Xc/marathon del futuro potrebbero essere più solide, con più travel, più personalizzabili, elettroniche e magari anche integrate nel telaio (come fa già il marchio Bold nel settore Trail/enduro).
Questa azienda svizzera avrà anticipato i tempi? 🤔

La Bold Linkin Trail LT ha un ammortizzatore nascosto nel telaio, nella zona del movimento centrale

Mtb da Xc del futuro

Stesso discorso per la Bold Unplugged da enduro

LE RUOTE
Su questo componente si discute ogni giorno: larghezza cerchio, peso, rigidità, sistemi anti-foratura, gomme e chi più ne ha più ne metta.
E’ una lotta tra chi sceglie il peso record e chi è in cerca di prestazioni, spesso la soluzione ideale sta nel giusto compromesso, ma comunque la discussione è costante.
La Mtb da Xc del futuro avrà delle ruote da 29”, o addirittura più grandi?
Qualche esperimento sulle ruote da 36” c’è già stato, magari la crescita del diametro non sarà immediata e magari non si arriverà a misure così grandi, ma visto che si è passati dalle 26” alle 29” in pochissimo tempo, è plausibile pensare che si potrà arrivare a diametri ancora maggiori.
Non per ora, ma magari più avanti…

focus big bird 36, Mtb da Xc del futuro

Focus aveva usato un prototipo con ruote da 36″ per fare un “pesce d’aprile” sul web, ma alcune aziende hanno fatto degli esperimenti reali.

Parlando di larghezza del canale, dopo un boom di quelli super larghi si sta tornando pian piano su larghezze più moderate, intorno ai 25 mm, ma molto dipende anche dal tipo di bici che si usa e dai gusti personali (ne avevamo parlato in questo articolo).
Mentre fino a qualche anno fa si compravano dei wheelset standard, al momento si può personalizzare ogni dettaglio delle proprie ruote e a nostro avviso in futuro si andrà sempre più in questa direzione: canali, materiali e tensionature dei raggi personalizzate per le proprie necessità.

Mtb da Xc del futuro

Un dibattito aperto è anche quello sui vari “salsicciotti” e sistemi anti-foratura: c’è chi li ama, chi li odia e chi non sa ancora cosa pensare.
Al momento stanno prendendo piede, non possiamo dire se in futuro diventeranno un must o se si stratta solo di una tendenza temporanea, ma di certo c’è il desiderio da parte di chiunque di avere una gomma imperforabile, ma allo stesso tempo leggera e performante.

Mtb da Xc del futuro

Uno dei tanti “salsicciotti” antiforatura, il Vittoria Air Liner



Sogno impossibile?
Per ora sì, ma se la Mtb del futuro avesse delle gomme… piene?
Magari grazie a delle mousse simili a quelle che si utilizzano sulle moto, ma realizzate con materiali davvero leggeri.
Al momento dei sistemi del genere esistono, ma il problema è il peso e se questo dettaglio conta meno nell’enduro/Dh, nell’Xc/marathon è fondamentale.

Banger, Mtb da Xc del futuro

Il Banger di Mr Wolf è un altro inserto per tubeless interessante: è quasi come una mousse, ma il vero limite è il peso…

LA TRASMISSIONE
La trasmissione della Mtb da Xc del futuro potrebbe essere elettronica e wireless.
O meglio, questa soluzione è già realtà, perché anche se non è stato ancora presentato ufficialmente, il cambio Sram Eagle wireless è stato usato per tutta la stagione 2018 da Nino Schurter e da altri riders di Coppa.

Mtb da Xc del futuro

Il cambio Sram Eagle wireless usato da Nino Schurter in tutta la stagione di Coppa 2018

Questa soluzione potrebbe essere davvero vincente, non tanto perché è elettronica, ma soprattutto per il fatto che è senza fili: pensate quanti problemi si eliminerebbero togliendo corde e guaine e relativa manutenzione…
Il sistema deve essere affinato ed affidabile come il “vecchio e caro” cavo, se non di più, ma a quanto pare, dopo qualche bizza iniziale, il prototipo utilizzato da Schurter in Coppa non ha dato molti problemi.
Oltre a ridurre il peso, il cambio wireless semplificherebbe la vita dei meccanici e dei riders: basta montare cambio e manettino, svolgere la configurazione iniziale e addio manutenzione.

Mtb da Xc del futuro

Il comando del gruppo Sram Wireless

Altre aziende potrebbero seguire l’esempio di Sram?
Forse, tra queste Shimano, che è stata la prima a portare l’elettronica (con filo) sulla trasmissione, alla quale non mancherebbero le risorse e le potenzialità per lavorare anche sul wireless.
E se il cambio della Mtb da Xc del futuro fosse anche integrato e invisibile, oltre che elettronico e senza fili?
Il “gearbox” (cambio nel mozzo) è già realtà da diverso tempo, ma si tratta di sistemi pesanti e non specifici per un uso Xc.
Pensandoci bene, però, un cambio nel mozzo risolverebbe molti problemi, di guasti in primis (non sarebbe esposto in caso di cadute o impatti), ma anche di manutenzione, lubrificazione e così via.
Insomma, se si tratta di fantasticare, di spunti possibili ce ne sono davvero tanti…

Mtb da Xc del futuro

Il cambio Rohloff nel mozzo esiste da molti anni, ma il peso eccessivo ha penalizzato la sua diffusione



GLI ACCESSORI
Ci viene subito in mente il reggisella telescopico, che è già molto utilizzato ma può ancora migliorare sotto diversi punti di vista.
Prima di tutto sul peso, poi sull’integrazione e sulla specificità per l’utilizzo Xc e marathon.
Per diventare davvero un must, a nostro avviso dovrebbe scendere ancora di peso, ma forse l’integrazione con il telaio potrebbe risolvere questo problema.
Bmc ha aperto la strada con la nuova Fourstroke e l’idea non è affatto banale.

Mtb da Xc del futuro

Il reggisella telescopico RAD di Bmc è integrato nel telaio e ad occhio nudo non si nota nemmeno

A proposito, guardate come è fatto il reggisella RAD di Bmc:

Il reggisella telescopico perfetto per l’Xc sarebbe quello che, oltre ad estendersi, riuscisse anche a comprimersi agendo solo sul comando, senza doversi abbassare con il corpo sulla sella.
Non sarebbe un’impresa impossibile, ma sicuramente più difficile dal punto di vista della progettazione.
Al momento nessun marchio è arrivato a questa soluzione, ma in futuro chissà…
Intanto, tornando sull’elettronica, dopo l’esordio di Magura qualche anno fa, anche Rock Shox sembra avere in serbo un telescopico wireless: lo stanno provando alcuni pro’, tra i quali anche Nino Schurter e Jerome Clementz.
Guardate questo post pubblicato da Jochen Haar di Scott Sports. Nelle immagini la Ransom che sta utilizzando Schurter per gli allenamenti invernali:

Ragionando sugli accessori del futuro viene in mente anche l’integrazione al telaio dei vari dispositivi.
Tutti utilizziamo un Garmin o un qualsiasi ciclocomputer Gps sulla Mtb e pensate che bello sarebbe averne uno già integrato sull’attacco o sul telaio, senza doverlo fissare con i vari supporti.
Sarebbe bello esteticamente, ma anche più pratico da utilizzare.
E ancor più figo sarebbe avere un misuratore di potenza già installato di serie nella Mtb, magari all’interno del movimento centrale, sulla guarnitura o nel mozzo, ma comunque meno esposto.
Al momento buona parte dei praticanti di Xc e marathon usano il powermeter e quindi questa soluzione avrebbe davvero senso e sarebbe un valore aggiunto al momento dell’acquisto.

Scott Spark e Scott Scale di Juri Ragnoli, Mtb da Xc del futuro

La guarnitura Quarq con misuratore di potenza nello spider

Per concludere, quindi, le Mtb da Xc del futuro potrebbero essere molto più versatili e performanti in ogni situazione, più tecnologiche ma anche più essenziali.
Di potenziali aziende in grado di realizzare dei mezzi ancora più performanti ce ne sono, staremo a vedere che piega prenderà il mercato e dove arriveremo.
Intanto godiamoci quello che abbiamo, ma con un occhio puntato verso il futuro.

E secondo voi?
Come saranno le Mtb da Xc del futuro?
Fatecelo sapere con un commento…



        
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