scritto da Daniele Concordia in Tecnica il 10 Dic 2018

La bici da strada per il biker: un mezzo utile, a patto che…

La bici da strada per il biker: un mezzo utile, a patto che…
        
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La bici da strada per il biker: amore, odio, a volte “relazione complicata” 🤔
Voglio partire raccontandovi la mia esperienza personale con l’asfalto…
Ho corso tanti anni nelle categorie agonistiche in Mtb, fino al 2012, quando ero elite.
Negli ultimi anni della mia “carriera” da biker ho utilizzato tanto, forse troppo la bici da strada, che mi piaceva sì, ma alla fine mi aveva quasi nauseato.
Stop, chiuso. L’ho venduta dall’oggi al domani, promettendomi di non salirci mai più.
E invece…

bici da strada per il biker



Invece dopo otto anni, durante i quali ho utilizzato esclusivamente la Mtb, complice la nascita di BiciDaStrada.it, ma anche per voglia di cambiare stimoli ho ricomprato la bici da strada, ritrovando la voglia di utilizzarla.
In questo lungo periodo di pausa, però, ho capito che la bici da strada per il biker può essere molto utile e allenante, ma solo a patto di capire bene quando e come utilizzarla.
Ecco, in questo articolo si parla proprio di questo: quando è meglio utilizzare la Mtb e quando le uscite su strada possono essere una proficua alternativa.

 

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Bella giornata conclusa come piace a noi: pedalando! Che squadrone 😜💪🏻😎 @mtbcult @bicidastrada.it @ebikecult

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Sgambata
La bici da strada per il biker è innanzitutto il miglior mezzo per defaticare o comunque per restare attivi senza sovraccaricare troppo l’organismo, sia muscolarmente, sia organicamente.
Il giorno successivo ad una gara o ad un allenamento/uscita in Mtb molto impegnativa, sarebbe meglio fare una sgambata su strada, piuttosto che riposare del tutto, per espellere le tossine ed attenuare i DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness, ovvero dolori muscolari a insorgenza ritardata) con una buona attività cardiovascolare, facendo girare le gambe su un percorso facile.
In Mtb questo è impossibile, sia perché le salite spesso sono inevitabili, sia perché le sconnessioni del terreno portano inevitabilmente ad eseguire un lavoro sbagliato e più traumatico, non adatto alla giornata di “scarico”.

bici da strada per il biker

Uscita in gruppo
Quello che manca a noi bikers, spesso è proprio la velocità, la pedalata brillante e “piena” che invece è tipica degli stradisti.
Inoltre, molti bikers non sanno stare a ruota, sfruttare la scia ed “economizzare” il gesto.
Ecco, utilizzare la compagnia di qualche stradista, in inverno o sporadicamente anche durante la stagione, potrebbe aiutare ad imparare questi trucchetti e ad acquisire una pedalata più proficua.
Durante un’uscita su strada, infatti, ci sono meno momenti morti, si pedala quasi sempre, anche in discesa e questo si avverte già dalle prime uscite.
Io stesso, il primo giorno che ho ripreso la specialissima ho fatto un giro abbastanza tranquillo, ma a causa della pedalata diversa sono tornato a casa bello stanco… 😬

bici da strada per il biker

Lavori a intensità costanti
Soprattutto in questo periodo invernale c’è bisogno di mettere fieno in cascina con lavori basilari come il celebre “Fondo Medio/Z3” o con tutti gli altri metodi di allenamento che si basano su intervalli piuttosto lunghi (in pianura e in salita), durante i quali bisogna mantenere dei wattaggi o delle frequenze cardiache costanti.
Bene, in questi casi la bici da strada è il mezzo perfetto, sia perché su asfalto è più facile mantenere un determinato ritmo senza troppi sbalzi, sia perché trovare la pianura in Mtb è praticamente impossibile. Pedalando su strada, quindi, si riesce a svolgere un allenamento più preciso da questo punto di vista.
Anche i pro’, durante i ritiri invernali si allenano spesso su strada…

Variazioni di ritmo
La bici da strada per il biker è utile, ma in alcuni casi c’è bisogno del mezzo da gara, punto e basta!
Consiglio ad esempio di utilizzare la Mtb per svolgere dei lavori specifici con variazioni di ritmo, intermittente, intervallato e così via.
In alcuni casi il fondo scelto può essere anche scorrevole o asfaltato, ma eseguire questi esercizi sul mezzo da gara sarà sicuramente più proficuo e sensato.
Anche se le intensità sono pressoché identiche, cambiano gli angoli di spinta, i rapporti e quindi il rendimento totale sul mezzo.
Un’eccezione si potrebbe fare con le partenze da fermo, classico lavoro di forza che si esegue soprattutto in funzione dell’Xc: in questi casi, i rapporti più lunghi della specialissima possono essere utili per rendere le ripetute più impegnative e quindi più allenanti.

bici da strada per il biker

 

Simulazioni di gara
Se l’obiettivo è correre in Mtb, bisogna scegliere la Mtb soprattutto nelle sedute in cui si decide di simulare la gara, sia come intensità, sia come tecnica di guida.
Come abbiamo già detto, tra strada e Mtb oltre all’impegno organico cambiano gli angoli di spinta, quindi anche l’impegno muscolare. Inoltre, il fondo sconnesso non permette di pedalare in modo costante e inconsciamente obbliga ad eseguire più variazioni di ritmo.

bici da strada per il biker

Se andaste ad analizzare due profili di potenza dello stesso allenamento fatto su strada e in Mtb, vi accorgereste che quello svolto fuoristrada presenta molti più “picchi” verso l’alto e verso il basso, che magari non cambiano la potenza normalizzata, ma che nel totale vanno ad influire sul dispendio energetico e sul modo di pedalare.
Inoltre, svolgendo gli allenamenti “simil gara” in Mtb si lavora anche sulla tecnica: imboccare una discesa in condizioni di scarsa lucidità, mentre si gira su un percorso Xc o dopo una salita fatta a tutta, è molto più allenante e specifico per il modello prestativo della nostra specialità.

Campionati del Mondo XCO, bici da strada per il biker

Distanza
Ecco un altro principio cardine, a mio avviso: la distanza va fatta in Mtb!
Pedalare per 3-4 o 5 ore su strada è diverso dal farlo in fuoristrada.
Il biker dovrebbe sfruttare le uscite lunghe per acquisire sempre più feeling con il mezzo da gara e per abituarsi all’impegno muscolare diverso, a volte più importante. Non solo delle gambe, ma anche di busto e braccia, che sono molto più coinvolti (per ovvi motivi) e lavorano in modi differenti.
Quindi, anche se qualche uscita lunga su strada, soprattutto in gruppo, può essere molto utile, per allenarsi in modo specifico serve passare molte ore sul mezzo da gara.
Soprattutto se l’obiettivo sono le marathon…

Alta Valtellina Bike 2019, bici da strada per il biker

Ma attenzione all’assetto…
Se si alternano Mtb e specialissima, bisogna stare molto attenti alla posizione in sella delle due bici.
Chi usa la bici da strada solo per allenarsi, dovrà assumere una posizione diversa da chi la usa per correre. A mio avviso, la posizione del biker sulla specialissima può essere anche meno distesa ed aerodinamica, per avvicinarsi di più a quella della Mtb e per non creare problemi muscolari o articolari nel lungo periodo.

bici da strada per il biker

Se si usa la bici da strada solo in allenamento, sarebbe bene non esagerare con il dislivello sella-manubrio…

Inoltre, sarebbe meglio utilizzare delle pedivelle della stessa lunghezza tra le due bici, per minimizzare il più possibile le differenze di angoli e cadenze.
Parecchi bikers utilizzano i pedali Spd anche su strada: questo permette di avere una spinta molto simile e una libertà angolare identica.
In ogni caso, il consiglio è quello di rivolgersi ad un biomeccanico esperto, che sicuramente saprà individuare le esigenze specifiche del biker che utilizza la specialissima solo per allenarsi.

bici da strada per il biker

Per concludere, quindi, la bici da strada per il biker è utile, ma può diventare anche un’arma a doppio taglio.
Se si utilizza troppo e quindi si trascura la Mtb, le abilità tecniche e le caratteristiche atletiche tipiche del biker si potrebbero perdere pian piano.
Chi non la usa per niente, invece, oltre a non sfruttare i benefici tangibili che si potrebbero avere, perde l’opportunità di cambiare gli stimoli allenanti e di scoprire un mondo diverso, ma pur sempre bello.
Il segreto sta nel bilanciare le due attività con criterio, uscendo su strada solo quando necessario (o quando si ha voglia), ma dando sempre maggior priorità al mezzo da gara, che in molti casi è indispensabile.

 

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Sunday mood

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Se avete altre domande sull’utilizzo della bici da strada per il biker lasciateci un commento oppure seguite la nostra rivista dedicata al mondo road, BiciDaStrada.it

Qui i consigli di Mirko Celestino sull’allenamento con la specialissima.



        
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