Scegliere il disegno delle gomme da Xc: i consigli e le variabili da considerare

Daniele Concordia
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Scegliere il disegno delle gomme da Xc non è sempre facile.
Il mercato offre una vastissima scelta, che va ad aggiungersi a quella di mescole, carcasse, sezioni e... Chi più ne ha, più ne metta.
Poi ci si mettono le scelte dei pro', che nel bene o nel male danno delle direzioni: giuste o sbagliate che siano, anch'esse possono confondere le idee.
Insomma, con tutte queste variabili, l'indecisione di chi si appresta a scegliere il disegno delle gomme da Xc (e marathon) è comprensibile.
In questo articolo cerchiamo di darvi qualche dritta, per aiutarvi a capire con quali criteri decidere, a prescindere dal marchio di riferimento.

Scegliere il disegno delle gomme da Xc

Le Schwalbe Racing Ralph sono tra le più usate nell'Xc e nelle Marathon. Qui il test.



La premessa è che il disegno della gomma si sceglie in base a diverse variabili, che sono...

Condizioni del terreno
La prima cosa da guardare prima di scegliere il disegno delle gomme da Xc è il fondo.
Dipende innanzitutto dalla stagione, ovviamente in inverno è più facile che il terreno sia umido o bagnato, quindi occorre una tassellatura più pronunciata e distanziata, ma senza esagerare, perché...
Perché le gomme da fango andrebbero usate solo quando strettamente necessario, ne avevamo parlato qui:

Quando si parla di fondo, però, bisogna valutare anche le situazioni specifiche, ed esempio ci sono zone o tracciati in cui il terreno è molto argilloso e morbido, altre in cui c'è tanta roccia, altre in cui c'è principalmente sottobosco e così via...
Capite, quindi, che è impossibile generalizzare.
Per scegliere il disegno giusto in base al terreno basta tenere a mente questa regola: per il fondo morbido (fango, sabbia, terreno lavico, accumuli di polvere) servono dei tasselli più alti e radi che riescano a penetrare ed avere aderenza, per il fondo duro (sentieri asciutti, rocce, radici, strade brecciate) servono dei tasselli più bassi e fitti, che offrono una superficie di contatto maggiore e quindi più grip.
Inutile montare gomme super tassellate se non servono, perché oltre a limitare la scorrevolezza potrebbero peggiorare la situazione. E come avete visto, non sempre vale la distinzione tra asciutto o bagnato, perché ad esempio su sabbia e fango (terreni morbidi) serve la stessa gomma.

Scegliere il disegno delle gomme da Xc

Tipo di gara
Questo discorso è legato anche al tipo di fondo, ma c'è dell'altro.
Spesso i tracciati, soprattutto quelli delle granfondo, prevedono diversi tratti su sterrato veloce e anche su asfalto. In queste situazioni serve una gomma scorrevole o comunque che non generi troppa resistenza al rotolamento, perché alla lunga potrebbe diventare dispendioso.
Ecco perché, spesso nelle marathon si tende a scegliere un “compromesso” tra scorrevolezza e grip, che vada bene sia nelle sezioni veloci, sia sullo sterrato tecnico.
Nell'Xc puro, invece, si è più legati al percorso specifico (più prevedibile e semplice da analizzare) e alle condizioni atmosferiche.
In generale, i tracciati Xc moderni sono più battuti, puliti e veloci rispetto al passato, quindi si predilige quasi sempre un disegno in grado di offrire la massima scorrevolezza. Si opta per le tassellature aggressive solo in rari casi.

Gli atleti Specialized amano particolarmente la Renegade

Volume d'aria
Ecco un altro fattore interessante e per niente banale.
Avete fatto caso che da quando si utilizzano le 29” e i cerchi con canale più largo, le gomme super tassellate sono sempre meno utilizzate?
Un motivo c'è e riguarda proprio la quantità d'aria presente all'interno della copertura.
Il volume maggiore (e gli inserti per tubeless) permettono di utilizzare delle pressioni più basse, sfruttando questo parametro per ottimizzare il rendimento della gomma ed avere più grip.
In sostanza, con un canale largo da 25 a 30 mm (ed oltre) ed una gomma da 2.25” a 2.4” si ha meno bisogno di un disegno molto pronunciato, il grip si ricerca “giocando” con le pressioni in base a stile di guida, tipo di carcassa e tracciato di riferimento.
Questo è un vantaggio non da poco...

Supermousse, Scegliere il disegno delle gomme da Xc

Mescola
Insieme al volume d'aria presente all'interno della gomma, bisogna valutare anche il tipo di mescola con cui è realizzato il battistrada.
In genere, se una gomma è “morbida il giusto”, ossia se i tasselli hanno la capacità di deformarsi quando serve, adattandosi al terreno sottostante, non c'è bisogno di un profilo troppo pronunciato, se invece la mescola è più dura, occorre un po' di mordente in più.
In realtà, una mescola troppo dura non andrebbe mai bene nel fuoristrada, quando possibile vi consigliamo di optare per mescole più morbide (soprattuto all'anteriore).
E' vero, a volte queste gomme si consumano prima, ma il feeling è superiore in quasi tutte le situazioni.

Schwalbe Nobby Nic

La mescola Addix Speed Grip di Schwalbe è un ottimo compromesso per Xc e Marathon

Stile di guida e preferenze
A volte non ci sono regole che tengano, conta di più l'abitudine e il modo di guidare.
Ci sono atleti che utilizzano quasi sempre gomme super scorrevoli (vedi Nino Schurter o Gerhard Kerschbaumer), altri che invece scelgono spesso delle tassellature più versatili e pronunciate.
Questo a prescindere dal percorso o dalle condizioni meteo, gli atleti esperti a volte si affezionano ad un modello in particolare e lo utilizzano nel 99% dei casi.
C'è un rapporto di fiducia tra gomma e atleta, che spiega anche il motivo per il quale la scelta di questo componente è molto personale...

Schurter usa quasi sempre una Maxxis Aspen da 2.25" o da 2.4" in base al percorso e al cerchio utilizzato.

Quindi il consiglio è sempre lo stesso: provare, provare e riprovare ancora.
Solo così si riuscirà a capire quale modello fa al caso proprio e quale invece è da scartare a prescindere.
E ricordate: quello che fanno i pro' andrebbe preso con le pinze, sia perché le loro abilità tecniche sono diverse e anche perché a volte utilizzano mescole e carcasse “speciali”, non disponibili nei negozi e fatte apposta per ottenere le massime prestazioni nella gara secca.

Schurter (ma anche gli altri atleti sponsorizzati da Maxxis) girano da diversi anni con una carcassa particolare da 170 TPI, non disponibile sulla Aspen in commercio. Ma Nino non è l'unico ad utilizzare delle gomme in fase prototipale...

A proposito, avete visto che gomme ha usato Marotte a Nalles?

E per chi non fa gare?
L'agonista e il biker più esigente, probabilmente sceglieranno con passione e curiosità il disegno della gomma, studiando ed osservando i parametri appena citati.
Ma non tutti hanno voglia, tempo o modo di avventurarsi nel laborioso mondo delle coperture, c'è anche chi cerca un modello che vada bene un po' ovunque, per correre o per divertirsi sui sentieri intorno casa.
Si sentirà tirato in causa soprattutto chi non fa gare e per ovvi motivi ha meno bisogno di gomme specifiche, ma cerca la versatilità.
Per questo genere di biker, il mercato offre tanti modelli “allround”, ossia dei compromessi che vanno abbastanza benino un po' ovunque, senza essere troppo specifici: sono proprio queste le gomme più utilizzate in assoluto, soprattutto dall'amatore medio.
Nel caso in cui optiate per questo tipo di gomma, vi consigliamo anche di scegliere un modello con carcassa rinforzata, che vi permetta di rischiare meno, abbassare le pressioni e divertirvi di più.
In fin dei conti, che vi interessa di quei pochi grammi in più, se non avete velleità agonistiche?
Per fare degli esempi di gomma da Xc "versatile" potremmo citare: Schwalbe Racing Ray, Pirelli Scorpion M, Maxxis Rekon Race, Ikon o Ardent Race, Specialized Fast Trak, Kenda Booster Pro, CST Camber o Patrol e tante altre ancora...

Scegliere il disegno delle gomme da Xc

Le Pirelli Scorpion M possono rappresentare una buona alternativa per chi cerca un disegno versatile. Qui il test.

In conclusione...
Scegliere il disegno delle gomme da Xc può sembrare difficile a primo impatto, ma in realtà basta capire le proprie necessità e valutare le situazioni che si andranno ad affrontare.
Attualmente si tende a prediligere le gomme scorrevoli, abbinate a volumi abbondanti e mescole morbide.
Ma le tendenze vanno seguite fino a un certo punto, quindi il miglior metodo per capire quale gomma fa al caso nostro è fare dei test sui percorsi abituali, valutando le sensazioni e guardando anche il cronometro.

Qui la nostra LIVE sulla scelta delle gomme da Xc:

Qui i consigli per scegliere la pressione delle gomme:

Qui tutti gli altri articoli sulle gomme.

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Sull'autore
Daniele Concordia

Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.

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